Falconara: il sindaco Stefania Signorini saluta con affetto don Giovanni Varagona e don Marco Castellani
Il Sindaco di Falconara Marittima, Stefania Signorini, saluta con grande affetto don Giovanni Varagona, parroco della Chiesa del Rosario e don Marco Castellani, amministratore parrocchiale di Falconara Alta e Case Unrra, che lasciano la città per guidare altre parrocchie dell’arcidiocesi di Ancona-Osimo.
«Don Giovanni e don Marco sono stati importanti punti di riferimento per la comunità di Falconara – afferma il sindaco – non solo come guide spirituali, ma anche come interlocutori attenti e partecipi nella vita sociale della città».
Con don Giovanni «in questi anni abbiamo condiviso progetti importanti, tra cui il Piano Freddo per l’accoglienza delle persone senza dimora, realizzato grazie alla collaborazione tra la parrocchia, il mondo dell’associazionismo, l’Ambito territoriale e il Comune. Un’iniziativa che ha saputo tradurre concretamente i valori della solidarietà e della cura verso i più fragili». Tra le occasioni di incontro il sindaco ricorda anche i momenti istituzionali e comunitari più sentiti, come gli appuntamenti annuali per la festa dell’8 maggio, in onore della Patrona e le inaugurazioni di spazi rinnovati a servizio della città, come piazza Garibaldi e il Parco Unicef. Anche in occasione dell’inaugurazione del murale realizzato sulle mura del cimitero, promosso dalla Proloco Pionieri, la presenza di don Giovanni ha rappresentato un valore aggiunto.
Al di fuori del ruolo istituzionale Stefania Signorini ha avuto modo di collaborare con don Giovanni come dirigente scolastica, grazie a un progetto dedicato alla prevenzione del bullismo: «In ogni contesto – aggiunge il Sindaco – ho sempre apprezzato la sua capacità di accogliere l’altro, che si esprime con gesti concreti e parole autentiche, e la sua straordinaria attitudine al dialogo, soprattutto con i giovani, che ha saputo coinvolgere in modo efficace e sincero».
«La città di Falconara saluta don Giovanni con profonda gratitudine – conclude Stefania Signorini – certa che anche nella sua nuova comunità saprà essere un punto di riferimento prezioso, come lo è stato per la nostra».
Grande anche l’apprezzamento per don Marco Castellani, che è arrivato a Falconara giovanissimo, ancora seminarista con un’esperienza alla parrocchia di San Giuseppe, dove in seguito è diventato vicario parrocchiale.
«Don Marco è cresciuto nella comunità di Falconara – è il commento del sindaco – e ha portato tante innovazioni. Divenuto responsabile di due parrocchie, ha spronato i fedeli a vivere in un clima di comunità più ampio, stimolando il dialogo e la condivisione tra le realtà parrocchiali». Una direzione che ha in un certo senso anticipato la decisione dell’arcidiocesi, che ha costituito un’unica unità pastorale con le parrocchie di San Giuseppe, del Rosario, di Falconara Alta e di Santa Maria Goretti. Il sindaco sottolinea anche l’impulso dato all’attività dell’oratorio, specie di quello di Falconara Alta, a due passi dalla sede comunale. «Don Marco ha inteso l’oratorio come una casa aperta a tutti, in cui ha invitato i fedeli a condividere momenti della quotidianità per essere vicini l’uno all’altro». Tra i momenti condivisi con don Marco, l’inaugurazione della nuova piazzetta Mondaini, proprio di fronte alla chiesa di Falconara Alta e quella del Balcone del Golfo completamente ristrutturato, due luoghi di socialità che hanno assunto un ruolo molto importante per il borgo.
Nella foto il sindaco Signorini e don Giovanni all’inaugurazione di piazza Garibaldi dopo la ristrutturazione, nel maggio scorso
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2025 alle 15:01 sul giornale del 06 settembre 2025 - 2278 letture
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