PRC: "Crisi Conerobus, la mancanza di certezze non è più ammissibile"
L’incontro tenutosi la settimana scorsa tra i vertici dell' azienda del TPL di Ancona e provincia, Conerobus, e i lavoratori non ha portato i frutti sperati.
Da tempo l azienda, in crisi economica e in dissesto finanziario, non da delle certezze. Nessun piano industriale ancora stilato, nessuna prospettiva per i lavoratori. Sappiamo bene come questa situazione si ripercuota anche sull’utenza finale. Corse tagliate e meno sicurezza nei bus.
I sindacati sono scoraggiati dall' atteggiamento dell’azienda. Una delle tante richieste delle parti sociali e' quella di tutelare i salari e di aumentarli al costo dell’inflazione e della vita. Gli autisti fanno un lavoro certo utile ma non abbastanza retribuito. Una mobilità alternativa all auto e' più che mai necessaria, soprattutto nella città di Ancona, dove il traffico veicolare e' sempre più asfissiante.
Come Partito della Rifondazione Comunista Federazione di Ancona - Pace Salute Lavoro, siamo a chiedere anche noi un impegno concreto della principale azienda di TPL del nostro territorio, senza lasciare nulla indietro. Non riteniamo più fattibile un simile atteggiamento! Sosteniamo l’eventuale sciopero che i sindacati proclameranno se non vi saranno risposte concrete. E' da troppo tempo ormai che va avanti questa situazione di incertezza.
Siamo con i lavoratori che instacabilmente fanno il loro mestiere tra mille difficoltà e complicazioni. Per un TPL sempre più a misura di cittadino e più tutele per i lavoratori.
Partito della Rifondazione Comunista Federazione di Ancona - Pace Salute Lavoro
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-09-2025 alle 16:33 sul giornale del 09 settembre 2025 - 54 letture
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