ANPPIA Ancona-Marche: "Contrarietà alla presenza di militari israeliani in licenza nella nostra regione"
ANPPIA Ancona-Marche esprime con determinazione la propria opposizione all’ospitalità, nel nostro territorio, di militari israeliani in licenza, accolti anche in strutture ricettive dell’area marchigiana.
La nostra Regione, profondamente radicata nella memoria dell’antifascismo, della Resistenza e nel rifiuto di ogni forma di occupazione e oppressione, non può restare indifferente di fronte alla presenza di soldati coinvolti in operazioni che la comunità internazionale, numerose organizzazioni indipendenti e la maggioranza dei cittadini nel Mondo denunciano come crimini di guerra e gravi violazioni dei diritti umani.
Consentire l’accoglienza di questi militari significa ignorare le sofferenze subite dalla popolazione civile palestinese, in particolare a Gaza, e rischia di tradire i valori su cui si fonda la nostra Costituzione: il rifiuto della guerra, il rispetto dei diritti universali e la solidarietà verso i popoli oppressi.
L’ANPPIA Ancona-Marche invita le istituzioni locali, le associazioni e tutta la cittadinanza a riflettere sulle implicazioni etiche e politiche di questa ospitalità, e a unirsi in un appello di condanna contro il genocidio, l’occupazione e la violenza, riaffermando i principi di pace, giustizia sociale e libertà che animarono la lotta partigiana.
La memoria dell’antifascismo e della Resistenza non può conciliarsi con la normalizzazione di chi oggi sostiene un governo responsabile di gravi violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-09-2025 alle 09:04 sul giornale del 11 settembre 2025 - 91 letture
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