Il Gin del Conero diventa arte contro l’alcolismo: due bottiglie uniche in edizione artistica
Due bottiglie di gin diventano vere e proprie opere d’arte. E il loro valore, simbolico e reale, sarà in gran parte devoluto a sostegno di iniziative contro l’alcolismo e le dipendenze.
Si chiama “The Most Precious Gin” il progetto nato dalla collaborazione tra il giovane numanese Loris Spinsante, ideatore del Gin e dell'Amaro del Conero, e due artisti italiani affermati a livello internazionale: Luca Bellandi e Daniele Fortuna. Due esemplari unici, due visioni artistiche del concetto di “arte da bere”, pensati non solo per collezionisti e appassionati, ma anche come gesto culturale e sociale.
All’interno, Gin del Conero: distillato artigianale d’eccellenza, premiato a livello nazionale e prodotto in piccoli lotti con botaniche del Parco del Conero. All’esterno, un’opera d’arte che trasforma la bottiglia da oggetto funzionale a simbolo culturale ed estasi visiva.
L’edizione firmata Luca Bellandi è accompagnata da una tela originale, creata appositamente per l’iniziativa. Quella di Daniele Fortuna, invece, è integrata in una scultura pop in legno dipinto, dove arte e design si fondono in un’opera tridimensionale.
“È un progetto che mette insieme qualità, bellezza e responsabilità. Un oggetto da collezione, ma con un messaggio forte: l’alcol va capito, valorizzato e non abusato.” ha dichiarato Loris Spinsante.
Il ricavato sarà devoluto a sostegno di progetti dedicati alla prevenzione e al supporto delle persone colpite da alcolismo e dipendenze, con particolare attenzione al lavoro sul territorio.
Le due bottiglie-opera saranno presentate ufficialmente venerdì 19 settembre al Salone Internazionale di Genova, in occasione della collaborazione tra Gin del Conero e Italia Yachts."
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2025 alle 18:26 sul giornale del 16 settembre 2025 - 32 letture
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