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POLITICA |
da Maurizio Mangialardi |
Concessioni balneari. Mangialardi: “Le gare sono ineludibili. La nuova Regione istituirà una struttura dedicata per accompagnare i Comuni e tutelare gli operatori” |
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Il tema delle concessioni balneari è giunto a un momento cruciale. Dopo anni di proroghe e rinvii, è ormai chiaro che le gare sono ineludibili. I Comuni marchigiani non possono essere lasciati soli a gestire procedure complesse e delicate, con ricadute enormi sul lavoro, sull’economia turistica e sul futuro delle nostre coste.” Lo afferma Maurizio Mangialardi dopo l’incontro con gli operatori balneari tenutosi stamattina 24 settembre. “La nuova Regione costituirà una struttura tecnica dedicata, capace di accompagnare i Comuni nell’applicazione della direttiva Bolkestein e nella gestione delle gare. Una cabina di regia regionale che metta a disposizione: - competenze giuridiche e amministrative per predisporre i bandi, - personale qualificato per seguire le procedure, - criteri chiari che valorizzino chi ha esperienza, chi ha investito nel tempo e chi ha creato lavoro, Infine, è necessario sancire con nettezza il principio della non cumulabilità delle concessioni, per evitare concentrazioni e garantire un mercato equo e pluralista.” “Il rischio – conclude – è che, senza un supporto puntuale e condiviso, ogni Comune si muova in ordine sparso, con contenziosi infiniti e operatori nell’incertezza. Le Marche devono dare un segnale di serietà: regole certe, gare trasparenti e tutele per chi ha costruito con sacrificio il turismo balneare nella nostra Regione, garantendo anche opportunità alle nuove generazioni. È un impegno che prenderemo insieme a Matteo Ricci.” |
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POLITICA
Concessioni balneari. Mangialardi: “Le gare sono ineludibili. La nuova Regione istituirà una struttura dedicata per accompagnare i Comuni e tutelare gli operatori”
Il tema delle concessioni balneari è giunto a un momento cruciale. Dopo anni di proroghe e rinvii, è ormai chiaro che le gare sono ineludibili. I Comuni marchigiani non possono essere lasciati soli a gestire procedure complesse e delicate, con ricadute enormi sul lavoro, sull’economia turistica e sul futuro delle nostre coste.”
Lo afferma Maurizio Mangialardi dopo l’incontro con gli operatori balneari tenutosi stamattina 24 settembre.
“La nuova Regione costituirà una struttura tecnica dedicata, capace di accompagnare i Comuni nell’applicazione della direttiva Bolkestein e nella gestione delle gare. Una cabina di regia regionale che metta a disposizione:
- competenze giuridiche e amministrative per predisporre i bandi,
- personale qualificato per seguire le procedure,
- criteri chiari che valorizzino chi ha esperienza, chi ha investito nel tempo e chi ha creato lavoro,
Infine, è necessario sancire con nettezza il principio della non cumulabilità delle concessioni, per evitare concentrazioni e garantire un mercato equo e pluralista.”
“Il rischio – conclude – è che, senza un supporto puntuale e condiviso, ogni Comune si muova in ordine sparso, con contenziosi infiniti e operatori nell’incertezza. Le Marche devono dare un segnale di serietà: regole certe, gare trasparenti e tutele per chi ha costruito con sacrificio il turismo balneare nella nostra Regione, garantendo anche opportunità alle nuove generazioni. È un impegno che prenderemo insieme a Matteo Ricci.”
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Concessioni balneari. Mangialardi: “Le gare sono ineludibili. La nuova Regione istituirà una struttura dedicata per accompagnare i Comuni e tutelare gli operatori”
Il tema delle concessioni balneari è giunto a un momento cruciale. Dopo anni di proroghe e rinvii, è ormai chiaro che le gare sono ineludibili. I Comuni marchigiani non possono essere lasciati soli a gestire procedure complesse e delicate, con ricadute enormi sul lavoro, sull’economia turistica e sul futuro delle nostre coste.”
Lo afferma Maurizio Mangialardi dopo l’incontro con gli operatori balneari tenutosi stamattina 24 settembre.
“La nuova Regione costituirà una struttura tecnica dedicata, capace di accompagnare i Comuni nell’applicazione della direttiva Bolkestein e nella gestione delle gare. Una cabina di regia regionale che metta a disposizione:
- competenze giuridiche e amministrative per predisporre i bandi,
- personale qualificato per seguire le procedure,
- criteri chiari che valorizzino chi ha esperienza, chi ha investito nel tempo e chi ha creato lavoro,
Infine, è necessario sancire con nettezza il principio della non cumulabilità delle concessioni, per evitare concentrazioni e garantire un mercato equo e pluralista.”
“Il rischio – conclude – è che, senza un supporto puntuale e condiviso, ogni Comune si muova in ordine sparso, con contenziosi infiniti e operatori nell’incertezza. Le Marche devono dare un segnale di serietà: regole certe, gare trasparenti e tutele per chi ha costruito con sacrificio il turismo balneare nella nostra Regione, garantendo anche opportunità alle nuove generazioni. È un impegno che prenderemo insieme a Matteo Ricci.”

