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POLITICA |
da Marco Battino Candidato Regionali Marche 2025
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Nessuna promessa ma dieci progetti. I primi impegni di Marco Battino (FI) per le Marche |
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“Nessuna promessa ma dieci progetti da realizzare nell’arco della legislatura regionale che rappresentano i primi interventi sui quali intendo impegnarmi”. È quanto annuncia Marco Battino, candidato indipendente nella lista di Forza Italia per le elezioni regionali del 28-29 settembre. “Il mio obiettivo – sottolinea - è far crescere nelle istituzioni la consapevolezza che i giovani rappresentano una risorsa e sono portatori di energia nuova, innovazione ed entusiasmo”. “Nelle Marche le Università rappresentano gli stakeholder fondamentali per il futuro dei giovani e la regione deve diventare l’incubatrice di imprese dell’Italia centrale grazie alle start up. Un ruolo importante sarà svolto dal volontariato e dal Terzo settore, motore di progetti di formazione e sostegno delle nuove generazioni. Ma servono anche nuovi spazi e strutture sportive per la crescita psicofisica di ragazze e ragazzi e una mobilità dentro e fuori il territorio regionale” spiega Battino.
I dieci progetti
Consulta regionale degli Assessori comunali alle Politiche Giovanili. Istituire subito un tavolo regionale per riunire tutti gli Assessori alle Politiche Giovanili delle Marche. Per indirizzare bandi, fondi e progetti direttamente nei comuni che si propongono. Incentivi per nuove imprese under 35 nei comuni sotto i 10mila abitanti. Contro lo spopolamento e la diminuzione di servizi essenziali nei borghi delle Marche destinare finanziamenti e sostegno economico agli under 35 che avviano attività imprenditoriali in quei comuni. Zero studenti in tenda entro il 2030. Lavorare nei prossimi cinque anni per abbattere l’emergenza abitativa degli studenti universitari, in collaborazione con gli Atenei, l’Erdis e le città universitarie della regione. Il diritto allo studio è anche diritto ad un alloggio. Lo psicologo sentinella per affrontare l’emergenza disagio giovanile. Istituire un fondo, dal quale i comuni possono attingere per avere una psicologa/o sentinella. Un professionista da inviare nei centri di aggregazione dei giovani, negli oratori, negli informagiovani. Perché intercettare il disagio è il primo passo per affrontare l’emergenza. Corsi salvavita obbligatori in tutte le scuole superiori della regione. Nelle città delle Marche ci sono circa 2.500 Defibrillatori Automatici. I cittadini devono saperli usare e conoscere le manovre di primo soccorso. Subito in cattedra associazioni ed enti di soccorso per garantire una formazione di base. Più sport e più centri per essere meno soli. Servono bandi annuali per società sportive, palestre e nuove realtà che operano in quartieri popolosi e complessi. Così da rinnovare le strutture e garantire agevolazioni e finanziamenti per chi avvia programmi sportivi per favorire socialità e inclusione. Marche capitale della mobilità studentesca. Con l’Erasmus Generation Meeting e i Campionati Nazionali Universitari le Marche hanno dimostrato di essere terra di confronto e accoglienza. L’obiettivo è trasformare la regione con i suoi quattro atenei nella capitale della mobilità studentesca in tutta la Macroregione Adriatico-Ionica. Il diritto allo studio viaggia in autobus. Mezzi di trasporto pubblico locale gratuiti per tutti gli studenti universitari delle Marche che si trovano in “No Tax Area”, ossia i nostri studenti che non pagano le tasse universitarie per motivi di reddito. Facciamo volare le Marche. Intensificare voli e scambi dell'Aeroporto delle Marche. Subito un piano per incrociare esigenze delle compagnie aeree e necessità turistiche, imprenditoriali e lavorative della regione. Marche centro d’Italia collegato e raggiungibile. Proseguire il lavoro di collegamento delle Marche al resto d’Italia e d’Europa. Strade, autostrade e ferrovie più funzionali e l’alta velocità come priorità. Per esportare le eccellenze e far entrare investimenti sul territorio che garantiscano uno sviluppo dell’economia.
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POLITICA
Nessuna promessa ma dieci progetti. I primi impegni di Marco Battino (FI) per le Marche
“Nessuna promessa ma dieci progetti da realizzare nell’arco della legislatura regionale che rappresentano i primi interventi sui quali intendo impegnarmi”.
È quanto annuncia Marco Battino, candidato indipendente nella lista di Forza Italia per le elezioni regionali del 28-29 settembre.
“Il mio obiettivo – sottolinea - è far crescere nelle istituzioni la consapevolezza che i giovani rappresentano una risorsa e sono portatori di energia nuova, innovazione ed entusiasmo”.
“Nelle Marche le Università rappresentano gli stakeholder fondamentali per il futuro dei giovani e la regione deve diventare l’incubatrice di imprese dell’Italia centrale grazie alle start up. Un ruolo importante sarà svolto dal volontariato e dal Terzo settore, motore di progetti di formazione e sostegno delle nuove generazioni. Ma servono anche nuovi spazi e strutture sportive per la crescita psicofisica di ragazze e ragazzi e una mobilità dentro e fuori il territorio regionale” spiega Battino.
I dieci progetti
Consulta regionale degli Assessori comunali alle Politiche Giovanili. Istituire subito un tavolo regionale per riunire tutti gli Assessori alle Politiche Giovanili delle Marche. Per indirizzare bandi, fondi e progetti direttamente nei comuni che si propongono.
Incentivi per nuove imprese under 35 nei comuni sotto i 10mila abitanti. Contro lo spopolamento e la diminuzione di servizi essenziali nei borghi delle Marche destinare finanziamenti e sostegno economico agli under 35 che avviano attività imprenditoriali in quei comuni.
Zero studenti in tenda entro il 2030. Lavorare nei prossimi cinque anni per abbattere l’emergenza abitativa degli studenti universitari, in collaborazione con gli Atenei, l’Erdis e le città universitarie della regione. Il diritto allo studio è anche diritto ad un alloggio.
Lo psicologo sentinella per affrontare l’emergenza disagio giovanile. Istituire un fondo, dal quale i comuni possono attingere per avere una psicologa/o sentinella. Un professionista da inviare nei centri di aggregazione dei giovani, negli oratori, negli informagiovani. Perché intercettare il disagio è il primo passo per affrontare l’emergenza.
Corsi salvavita obbligatori in tutte le scuole superiori della regione. Nelle città delle Marche ci sono circa 2.500 Defibrillatori Automatici. I cittadini devono saperli usare e conoscere le manovre di primo soccorso. Subito in cattedra associazioni ed enti di soccorso per garantire una formazione di base.
Più sport e più centri per essere meno soli. Servono bandi annuali per società sportive, palestre e nuove realtà che operano in quartieri popolosi e complessi. Così da rinnovare le strutture e garantire agevolazioni e finanziamenti per chi avvia programmi sportivi per favorire socialità e inclusione.
Marche capitale della mobilità studentesca. Con l’Erasmus Generation Meeting e i Campionati Nazionali Universitari le Marche hanno dimostrato di essere terra di confronto e accoglienza. L’obiettivo è trasformare la regione con i suoi quattro atenei nella capitale della mobilità studentesca in tutta la Macroregione Adriatico-Ionica.
Il diritto allo studio viaggia in autobus. Mezzi di trasporto pubblico locale gratuiti per tutti gli studenti universitari delle Marche che si trovano in “No Tax Area”, ossia i nostri studenti che non pagano le tasse universitarie per motivi di reddito.
Facciamo volare le Marche. Intensificare voli e scambi dell'Aeroporto delle Marche. Subito un piano per incrociare esigenze delle compagnie aeree e necessità turistiche, imprenditoriali e lavorative della regione.
Marche centro d’Italia collegato e raggiungibile. Proseguire il lavoro di collegamento delle Marche al resto d’Italia e d’Europa. Strade, autostrade e ferrovie più funzionali e l’alta velocità come priorità. Per esportare le eccellenze e far entrare investimenti sul territorio che garantiscano uno sviluppo dell’economia.
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Nessuna promessa ma dieci progetti. I primi impegni di Marco Battino (FI) per le Marche
“Nessuna promessa ma dieci progetti da realizzare nell’arco della legislatura regionale che rappresentano i primi interventi sui quali intendo impegnarmi”.
È quanto annuncia Marco Battino, candidato indipendente nella lista di Forza Italia per le elezioni regionali del 28-29 settembre.
“Il mio obiettivo – sottolinea - è far crescere nelle istituzioni la consapevolezza che i giovani rappresentano una risorsa e sono portatori di energia nuova, innovazione ed entusiasmo”.
“Nelle Marche le Università rappresentano gli stakeholder fondamentali per il futuro dei giovani e la regione deve diventare l’incubatrice di imprese dell’Italia centrale grazie alle start up. Un ruolo importante sarà svolto dal volontariato e dal Terzo settore, motore di progetti di formazione e sostegno delle nuove generazioni. Ma servono anche nuovi spazi e strutture sportive per la crescita psicofisica di ragazze e ragazzi e una mobilità dentro e fuori il territorio regionale” spiega Battino.
I dieci progetti
Consulta regionale degli Assessori comunali alle Politiche Giovanili. Istituire subito un tavolo regionale per riunire tutti gli Assessori alle Politiche Giovanili delle Marche. Per indirizzare bandi, fondi e progetti direttamente nei comuni che si propongono.
Incentivi per nuove imprese under 35 nei comuni sotto i 10mila abitanti. Contro lo spopolamento e la diminuzione di servizi essenziali nei borghi delle Marche destinare finanziamenti e sostegno economico agli under 35 che avviano attività imprenditoriali in quei comuni.
Zero studenti in tenda entro il 2030. Lavorare nei prossimi cinque anni per abbattere l’emergenza abitativa degli studenti universitari, in collaborazione con gli Atenei, l’Erdis e le città universitarie della regione. Il diritto allo studio è anche diritto ad un alloggio.
Lo psicologo sentinella per affrontare l’emergenza disagio giovanile. Istituire un fondo, dal quale i comuni possono attingere per avere una psicologa/o sentinella. Un professionista da inviare nei centri di aggregazione dei giovani, negli oratori, negli informagiovani. Perché intercettare il disagio è il primo passo per affrontare l’emergenza.
Corsi salvavita obbligatori in tutte le scuole superiori della regione. Nelle città delle Marche ci sono circa 2.500 Defibrillatori Automatici. I cittadini devono saperli usare e conoscere le manovre di primo soccorso. Subito in cattedra associazioni ed enti di soccorso per garantire una formazione di base.
Più sport e più centri per essere meno soli. Servono bandi annuali per società sportive, palestre e nuove realtà che operano in quartieri popolosi e complessi. Così da rinnovare le strutture e garantire agevolazioni e finanziamenti per chi avvia programmi sportivi per favorire socialità e inclusione.
Marche capitale della mobilità studentesca. Con l’Erasmus Generation Meeting e i Campionati Nazionali Universitari le Marche hanno dimostrato di essere terra di confronto e accoglienza. L’obiettivo è trasformare la regione con i suoi quattro atenei nella capitale della mobilità studentesca in tutta la Macroregione Adriatico-Ionica.
Il diritto allo studio viaggia in autobus. Mezzi di trasporto pubblico locale gratuiti per tutti gli studenti universitari delle Marche che si trovano in “No Tax Area”, ossia i nostri studenti che non pagano le tasse universitarie per motivi di reddito.
Facciamo volare le Marche. Intensificare voli e scambi dell'Aeroporto delle Marche. Subito un piano per incrociare esigenze delle compagnie aeree e necessità turistiche, imprenditoriali e lavorative della regione.
Marche centro d’Italia collegato e raggiungibile. Proseguire il lavoro di collegamento delle Marche al resto d’Italia e d’Europa. Strade, autostrade e ferrovie più funzionali e l’alta velocità come priorità. Per esportare le eccellenze e far entrare investimenti sul territorio che garantiscano uno sviluppo dell’economia.

