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POLITICA

24.09.2025 13:46
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da Francesco Prosperi
Movimento 5 Stelle

Prosperi (M5S): "Altro spot elettorale: 80.000 euro ai cacciatori"

La decisione della Regione Marche di destinare 80.000 euro del bilancio regionale per coprire le ispezioni sanitarie dei cacciatori nella stagione venatoria 2025/2026 solleva forti perplessità sia sul piano etico e ambientale, sia su quello della corretta gestione delle risorse pubbliche.

In un momento storico in cui il rispetto dell’ambiente e la tutela della biodiversità dovrebbero essere al centro dell’agenda politica, la scelta della Giunta regionale appare come un segnale distonico. Piuttosto che incentivare pratiche legate alla caccia, sarebbe più opportuno investire risorse pubbliche in iniziative sostenibili e progetti di conservazione ambientale capaci di produrre benefici per l’intera collettività.

Non passa inosservata, inoltre, la tempistica: l’annuncio a ridosso delle elezioni regionali sembra configurarsi come l’ennesima mossa elettorale della Giunta Acquaroli, volta a compiacere una parte specifica dell’elettorato, piuttosto che a perseguire il bene comune. Il bilancio pubblico deve rispondere alle esigenze della collettività, soprattutto in una fase segnata da difficoltà economiche. Ogni euro speso dovrebbe essere finalizzato a garantire servizi utili a tutti i cittadini, e non a sostenere interessi particolari. Per questo motivo, chiediamo alla Regione Marche di ripensare questa scelta, orientando l’utilizzo delle risorse verso politiche trasparenti, inclusive e rispettose dell’ambiente, nell’interesse della comunità tutta.

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Prosperi (M5S): "Altro spot elettorale: 80.000 euro ai cacciatori"

La decisione della Regione Marche di destinare 80.000 euro del bilancio regionale per coprire le ispezioni sanitarie dei cacciatori nella stagione venatoria 2025/2026 solleva forti perplessità sia sul piano etico e ambientale, sia su quello della corretta gestione delle risorse pubbliche.

In un momento storico in cui il rispetto dell’ambiente e la tutela della biodiversità dovrebbero essere al centro dell’agenda politica, la scelta della Giunta regionale appare come un segnale distonico. Piuttosto che incentivare pratiche legate alla caccia, sarebbe più opportuno investire risorse pubbliche in iniziative sostenibili e progetti di conservazione ambientale capaci di produrre benefici per l’intera collettività.

Non passa inosservata, inoltre, la tempistica: l’annuncio a ridosso delle elezioni regionali sembra configurarsi come l’ennesima mossa elettorale della Giunta Acquaroli, volta a compiacere una parte specifica dell’elettorato, piuttosto che a perseguire il bene comune. Il bilancio pubblico deve rispondere alle esigenze della collettività, soprattutto in una fase segnata da difficoltà economiche. Ogni euro speso dovrebbe essere finalizzato a garantire servizi utili a tutti i cittadini, e non a sostenere interessi particolari. Per questo motivo, chiediamo alla Regione Marche di ripensare questa scelta, orientando l’utilizzo delle risorse verso politiche trasparenti, inclusive e rispettose dell’ambiente, nell’interesse della comunità tutta.

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Prosperi (M5S): "Altro spot elettorale: 80.000 euro ai cacciatori"
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Prosperi (M5S): "Altro spot elettorale: 80.000 euro ai cacciatori"

24.09.2025 13:46 1
Spazio elettorale autogestito

La decisione della Regione Marche di destinare 80.000 euro del bilancio regionale per coprire le ispezioni sanitarie dei cacciatori nella stagione venatoria 2025/2026 solleva forti perplessità sia sul piano etico e ambientale, sia su quello della corretta gestione delle risorse pubbliche.

In un momento storico in cui il rispetto dell’ambiente e la tutela della biodiversità dovrebbero essere al centro dell’agenda politica, la scelta della Giunta regionale appare come un segnale distonico. Piuttosto che incentivare pratiche legate alla caccia, sarebbe più opportuno investire risorse pubbliche in iniziative sostenibili e progetti di conservazione ambientale capaci di produrre benefici per l’intera collettività.

Non passa inosservata, inoltre, la tempistica: l’annuncio a ridosso delle elezioni regionali sembra configurarsi come l’ennesima mossa elettorale della Giunta Acquaroli, volta a compiacere una parte specifica dell’elettorato, piuttosto che a perseguire il bene comune. Il bilancio pubblico deve rispondere alle esigenze della collettività, soprattutto in una fase segnata da difficoltà economiche. Ogni euro speso dovrebbe essere finalizzato a garantire servizi utili a tutti i cittadini, e non a sostenere interessi particolari. Per questo motivo, chiediamo alla Regione Marche di ripensare questa scelta, orientando l’utilizzo delle risorse verso politiche trasparenti, inclusive e rispettose dell’ambiente, nell’interesse della comunità tutta.

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