Villa Adria, la Corte d'Appello ha confermato le ragioni di Fp Cgil e Cisl Fp: l'azienda ha peggiorato illeggittimamente i salari dei lavoratori
Con sentenza del 18 settembre, trasmessa pochi giorni fa alle parti, la Corte d'Appello di Ancona ha confermato le ragioni di FP CGIL e CISL FP: Kos Care ha illegittimamente disapplicato il CCNL sanità privata e, di fatto, peggiorato le condizioni salariali delle lavoratrici e dei lavoratori con una perdita di stipendio dal 2013 ad oggi fino a più di 300 euro al mese.
Dopo incontri sindacali, manifestazioni e scioperi per rivendicare il diritto al contratto privato ospedaliero (CCNL sanità privata) per le lavoratrici e i lavoratori di Villa Adria, i sindacati territoriali di FP CGIL e CISL FP hanno promosso un ricorso pilota per un dipendente, assistito dall'avv. Paola Medori, accolto dal Tribunale di Ancona ad agosto del 2024 e ora anche dalla Corte d'Appello di Ancona con la sentenza emessa il 18 settembre 2025.
La giustizia di primo e di secondo grado, riconoscendo fondate le ragioni portate avanti dal lavoratore ha accertato l’illegittimità del comportamento tenuto dall'Azienda e l'ha condannata al pagamento delle differenze retributive spettanti, affermando così con chiarezza quello che, l’Azienda, continua a negare: alle lavoratrici e ai lavoratori di Villa Adria spetta l’applicazione del CCNL Sanità Privata e il pagamento dei corrispondenti aumenti salariali!
Ora l'Azienda riconosca il giusto contratto collettivo alle lavoratrici e ai lavoratori, adegui i salari e restituisca le differenze retributive arretrate che, dopo la giustizia, anche l'Ispettorato del Lavoro ha recentemente riconosciuto in favore del personale dipendente.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2025 alle 12:50 sul giornale del 26 settembre 2025 - 254 letture
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