Fervono i preparativi per la GMG diocesana nella parrocchia Santa Maria di Loreto ad Ancona
“Può un pugno di giovani cambiare il mondo? E’ davvero possibile?” queste le domande al centro della prossima giornata mondiale della gioventù diocesana.
Un appuntamento tanto atteso dal Vescovo Spina che ancora una volta chiama a raccolta i giovani. Una chiamata per tessere una rete di fraternità, una chiamata per non lasciare nessuno solo, una chiamata per dire più uniti che mai che la pace è possibile, non è solo uno slogan pubblicitario.
Fervono allora i preparativi per il prossimo 23 novembre quando nella parrocchia di Santa Maria di Loreto a Tavernelle sono attesi i giovani di tutta la Diocesi.
Da Camerano a Falconara, da Filottrano a Osimo… “vorremmo davvero che l’invito arrivasse a tutti – commenta la direttrice della Pastorale giovanile Fabiola Falappa -; per noi è un appuntamento straordinario per tessere relazioni tra giovani provenienti da diverse realtà! Per incontrarsi, condividere esperienze e rafforzare la fede, sentendoci tutti parte di una Chiesa dal respiro globalmente comunitario!”
E proprio perché nessuno è escluso, in questi giorni incalzano gli inviti a tutte le associazioni, a tutti i movimenti, a tutte le parrocchie, affinché sia una festa di tutti i giovani del territorio.
Attesissimi anche gli ospiti che arrivano proprio per l’occasione da Torino: Maria, Mauro e Nicol condivideranno la loro esperienza di Vangelo vissuto nel quotidiano, di come il messaggio di pace diviene vita nell’esperienza del Sermig, di come cercano in prima persona di essere testimoni autentici e credibili del Signore.
Insomma, quasi tutto pronto: il coro continua le prove per animare la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Angelo, in cucina il cuoco Giuseppe ha già predisposto menù e spesa per la cena, la comunità di Tavernelle ancora una volta accoglierà i giovani con entusiasmo e calore. Ma quale l’augurio per questo appuntamento? Cosa ci si aspetta da questo momento? Per scoprirlo basta ascoltare le parole di Papa Leone dedicate a questa giornata “La testimonianza della fraternità e della pace, che l’amicizia con Cristo suscita in noi, ci solleva dall’indifferenza e ci lega inoltre gli uni agli altri, sospingendoci a impegnarci insieme. Cari amici, ascoltiamo la voce di Dio in noi e vinciamo il nostro egoismo, diventando operosi artigiani di pace. Allora quella pace, si renderà visibile nel mondo. Carissimi giovani, davanti alle sofferenze e alle speranze del mondo, fissiamo lo sguardo su Gesù. In ogni situazione della vita, sperimenteremo che non siamo mai soli, ma sempre
figli amati, perdonati e incoraggiati da Dio. Di questo, con gioia, date testimonianza!” Iscrizioni aperte fino a giovedì tramite questo link https://acesse.one/CDgsT
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2025 alle 15:01 sul giornale del 18 novembre 2025 - 89 letture
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