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comunicato stampa

AOUM: Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, presentazione eventi del 25 novembre

4' di lettura

Serve un cambiamento culturale attraverso la promozione del rispetto verso le donne.

È questo uno dei messaggi usciti dalla presentazione degli eventi legati alla Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza Contro le Donne, fissata per il prossimo 25 novembre, che si è svolta ieri in Direzione Generale dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche. Eventi pensati e voluti in collaborazione tra AOUM e il Comune di Ancona, in particolare l'assessorato alle Pari Opportunità guidato dall'Assessore Orlanda Latini, in collaborazione con la Questura di Ancona e l'Ufficio Scolastico Regionale.

La mattina di martedì prossimo, 25 novembre, all'Auditorium delle Mole Vanvitelliana, è in programma 'Conoscere per Riconoscere' – i giovani e la sfida contro la violenza sulle donne' a cui parteciperà la ginnasta marchigiana e olimpionica Sofia Raffaeli. L'evento è dedicato a tutti gli studenti delle scuole superiori. La sera si passa al Teatro delle Muse con lo spettacolo 'Il meglio di... noi' portato in scena dall'attore Marco Falaguasta. Si tratta di un appuntamento benefico a favore del Centro Antiviolenza del Comune di Ancona organizzato con il contributo scientifico della dottoressa Loredana Buscemi, dirigente della Medicina Legale di AOU delle Marche, e l'intervento della criminologa Margherita Carlini.

Un appuntamento sentito e una giornata importante: “Aver inserito il Protocollo Antiviolenza nella nostra Azienda fa parte della nostra missione _ ha detto il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, Armando Marco Gozzini _. Noi siamo tra le prime ad aver toccato il tema anche sotto il profilo analitico. Una Giornata Internazionale di cui non vorremmo mai trattare, ma purtroppo siamo costretti a occuparcene. L'eliminazione della violenza contro le donne per noi è un must e gli eventi speciali organizzati per il 25 novembre sono molto importanti. Resta fermo il nostro impegno a coordinarci con tutti gli enti preposti per tenere alta l'attenzione sul fenomeno a livello territoriale”.

Partner di AOUM in questa iniziativa è il Comune di Ancona: “È un orgoglio condividere con tutti voi la giornata del 25 novembre, ricordando da dove tutto questo è partito, dal 25 novembre 1960 con l'uccisione delle tre sorelle Mirabal, passando per l'istituzione, nel 1999, della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne da parte dell'ONU. Per me _ sono state le parole dell'Assessore comunale con la delega alle Pari Opportunità, Orlanda Latini _ è fondamentale promuovere la cultura del rispetto e della parità di genere e per fare questo serve un cambiamento globale. Le iniziative messe in campo per la prossima settimana sono significative e ci aiuteranno a combattere le varie forme di violenza, da quella fisica a quella economica, passando per una nuova fattispecie come quella sportiva, affrontata in maniera particolare nell'evento del mattino alla Mole”.

L'approccio scientifico per analizzare e affrontare il fenomeno è un aspetto centrale, come ricordato dalla professoressa Loredana Buscemi, Dirigente Medico della Medicina Legale dell'AOU delle Marche: “La nostra Azienda è stata pioniera in questo senso, avendo applicato il protocollo multidisciplinare, inizialmente dedicato ai minori, nel lontano 2006, per poi allargarlo alle donne adulte e successivamente alla parte anziana della società, mentre il disegno di legge del governo è datato 2017. Mi piace qui sottolineare uno degli aspetti nuovi della violenza di genere, ossia quella sportiva, causato da un approccio errato alle discipline. Una fattispecie che può legarsi all'aspetto del peso e dell'alimentazione, ma anche al doping, al bullismo e agli aspetti economici e contrattuali. Per quanto concerne i dati, nel 2024 la nostra casistica parla di 8 casi di violenza sessuale sulle donne, di cui 5 italiane e 3 straniere, 72 casi di maltrattamenti di donne maggiorenni e 6 di abusi/maltrattamenti su minori di sesso femminile”.

Fondamentale la collaborazione della Polizia di Stato, sia nell'attività quotidiana che per le iniziative del 25 novembre: “Il questore Capocasa è da sempre in prima linea sul fronte della lotta agli abusi e alle violenze contro le donne_ ha affermato Margherita Furcolo, Capo di Gabinetto della Questura di Ancona _. Per noi è un'opportunità enorme quella di poter veicolare le nostre iniziative legate alla campagna 'Questo non è amore'. Incontrare giovani e giovanissimi, anche delle scuole Primarie è sempre più vitale e ci consente un approccio diretto a favore del buon uso dei social. La presenza di Sofia Raffaeli, ginnasta del gruppo Fiamme Oro della Polizia, col suo esempio di passione e sacrificio è davvero importante”.

Infine un'altra collaborazione di grandissima rilevanza come il mondo della scuola. A rappresentarlo c'era la professoressa Paola Romagnoli dell'Ufficio Scolastico Regionale delle Marche: “Il mondo della scuola ha dalla sua un'arma potentissima per affrontare un tema così delicato, ossia l'educazione. Un'azione integrata tra noi e gli altri enti che siedono attorno a questo tavolo è indispensabile e lo dico dal mio ruolo di coordinamento dell'Area Inclusione dell'Usr. Il messaggio lanciato da Sofia Raffaeli è di duplice effetto perché arriva ai giovani da un loro pari”.

lanciato da Sofia Raffaeli è di duplice effetto perché arriva ai giovani da un loro pari”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2025 alle 20:12 sul giornale del 19 novembre 2025 - 60 letture






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