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comunicato stampa

Caso Ancona, le Donne Democratiche contro FDI: "Gravi dichiarazioni in Consiglio. Si riconosca il femminicidio e si investa sull'educazione"

2' di lettura

«Le parole espresse ieri in Consiglio comunale ad Ancona dalla consigliera di Fratelli d’Italia sono molto gravi e dimostrano, ancora una volta, la profonda ignoranza e inadeguatezza verso il ruolo istituzionale ricoperto da parte di esponenti della destra marchigiana. Negare o semplificare la matrice patriarcale che sta alla base dei rapporti violenti contro le donne è un inaccettabile tentativo di tornare indietro.»

Così dichiara Luisa Cecarini, Portavoce delle Donne Democratiche Marche.

La Portavoce prosegue evidenziando l'allarme: «Solo pochi giorni fa, sempre in provincia di Ancona, siamo stati citati a livello nazionale per l’imbarazzante 'Festa dell’uomo' e il convegno organizzato da un’altra consigliera di maggioranza a Senigallia, in cerca di visibilità. Oggi assistiamo a nuove dichiarazioni che minimizzano un fenomeno drammatico.

La violenza di genere non può più essere ridotta a semplice cronaca, dobbiamo riconoscere le cause e contrastarle: «Esiste un’ampia letteratura, anni di studi e un cambio nella giurisprudenza italiana che riconosce il femminicidio come reato. Chi tenta di negare o semplificare e non riconosce la natura sistemica di questi crimini, che comprendono una serie di comportamenti violenti agiti dagli uomini contro le donne, è fuori dalla realtà.»

«I numeri della violenza contro le donne in Italia sono allarmanti, e pretendiamo un cambio culturale a partire dal riconoscimento che la violenza contro le donne è un fenomeno strutturale, che affonda le radici nella cultura patriarcale del dominio.»

«Ci dispiace che si tenti di tornare indietro anche nelle definizioni, proprio mentre il Paese ha bisogno di massima consapevolezza, insistiamo fortemente sull’educazione sessuo-affettiva nelle scuole perché è solo insegnando il rispetto e la parità tra i generi che possiamo sperare di cambiare la cornice culturale entro cui questi delitti avvengono,» conclude Cecarini.

Aggiunge Chiara Censi, Portavoce Donne Dem Provincia di Ancona: « Come Donne Democratiche di Ancona e delle Marche siamo fortemente imbarazzate e deluse dalle parole espresse dalla consigliera di Fratelli d’Italia, ma assolutamente determinate a contrastare ogni forma di negazionismo che mina le basi della lotta alla violenza di genere. Non accettiamo, da figure istituzionali — appartenenti per di più al genere femminile — certe considerazioni formulate pubblicamente in luoghi che sono, per definizione, preposti alla protezione, al sostegno nonché allo sviluppo delle comunità, come può esserlo un Consiglio Comunale. »



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2025 alle 20:05 sul giornale del 19 novembre 2025 - 55 letture






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