I vertici di Cedam ed Edilart ospiti del Prefetto Maurizio Valiante
La consegna del Vademecum dedicato alle Casse Edili ed EdilCasse in Italia a cura dei vertici regionali del settore a S.E. dott. Maurizio Valiante, Prefetto di Ancona, è stata l’occasione per approfondire i temi legati alla gestione e al controllo dei flussi di manodopera per la tutela della legalità del lavoro e all’importanza del Protocollo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
All’incontro hanno partecipato Elisabetta Grilli Presidente di Edilart Marche, Comitato Paritetico Scuola Edile, il coordinatore regionale Alessandro Migliore e Marco Falcioni, Direttore della Cassa Edile delle Marche.
«Nonostante il grande impegno per la prevenzione sugli infortuni sul lavoro in edilizia i dati non sono positivi e resta il segno più davanti al numero degli infortuni» – ha detto la Presidente Grilli che promette il pieno impegno della struttura. «Occorre lavorare congiuntamente affinché le problematiche di imprese e lavoratori tra attenzione alla sicurezza, formazione, condizione di lavoro, legalità, integrazione dei lavoratori stranieri restino prioritarie nell’azione di prevenzione agli infortuni sul lavoro nel settore edile» - ha concluso.
Nel confronto è stata rimarcata l’importanza di garantire la legalità nei cantieri e le aspettative circa l'introduzione del badge di cantiere online che è da considerarsi un ottimo strumento di garanzia se tutti gli attori coinvolti completeranno gli adempimenti normativi necessari e saranno destinate a tale attività le risorse necessarie pubbliche che non possono gravare su imprese e lavoratori. Secondo C.Ed.A.M la filiera che parte dalla prevenzione, passa per conoscenza e formazione e ha come traguardo la sicurezza, è molto complessa e non può prescindere dal porre attenzione alle oggettive difficoltà dei lavoratori stranieri, a quelle linguistiche, di alloggio, di ottenimento del permesso di soggiorno, di avere i mezzi e le possibilità di partecipare ai corsi di formazione che non avvengono in cantiere e da qui il pericolo che il lavoro irregolare sia difficilmente azzerabile.
«Per rafforzare questa attività di filiera – ha aggiunto il Direttore di Cedam Marco Falcioni – stiamo portando avanti un progetto di incontri mirati con tutti i Prefetti delle Marche che siano mirati e possibilmente periodici per condividere le attività che stiamo promuovendo e per le quali la condivisione degli organi di governo del territorio come le prefetture è fondamentale».
Nonostante la struttura agile di Cedam ed Edilart il lavoro svolto è stato molto importante. «Nel complesso, nel territorio regionale, nel 2025 sono stati realizzati circa 300 corsi su varie materie formando un totale di quasi 3.000 lavoratori ed organizzato visite in cantiere per fornire assistenza alle imprese e guidarle al rispetto delle normative vigenti» – ha ricordato Alessandro Migliore. «E’ anche un problema culturale che dobbiamo, tutti insieme, contribuire a superare».
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-12-2025 alle 11:19 sul giornale del 18 dicembre 2025 - 24 letture
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