L'annunciata modifica delle linee festive di Conerobus e il piano industriale di Ballanti per un trasporto pubblico efficiente e senza più tagli
È noto che fin dal 2012 ho ideato una proposta di riordino del trasporto pubblico di Ancona, condivisa più volte tramite la stampa e presentata formalmente alle varie amministrazioni.
A causa delle crescenti difficoltà economiche di Conerobus — accentuate dalle scelte del Governo Nazionale nel 2022 di aderire alle sanzioni internazionali verso la Russia e dal conseguente esplodere dei costi energetici, avvenuto senza un adeguato aumento dei fondi per il trasporto pubblico alle aziende di TPL — una razionalizzazione del servizio è diventata oggi più che mai necessaria e urgente.
Tuttavia, il riordino non deve essere una scusa per far ricadere i costi e i disagi esclusivamente sugli utenti e sui lavoratori. La mia proposta ha sempre puntato a quella riorganizzazione sostanziale della pianta dei trasporti e del servizio pubblico di Ancona che è mancata nella gestione di Conerobus. Proprio per questo, lo scorso agosto ho presentato ufficialmente, sia attraverso incontri dal vivo che tramite PEC al Comune e ai vertici di Conerobus, un nuovo piano industriale dettagliato. Il documento includeva le variazioni di ogni singola linea e la programmazione completa di tutti gli orari, sia per il servizio feriale che per quello festivo.
I capisaldi della riforma (Servizio Festivo)
Il cuore della proposta per i giorni festivi si basa sull'istituzione di due linee elettriche che percorrono l'anello attorno al centro della città, garantendo efficacia, efficienza e sostenibilità attraverso due percorsi differenziati. Queste circolari toccano i tre capolinea scambiatori principali della città: Piazza Cavour, la Stazione Centrale e Piazza Ugo Bassi, da dove partono tutte le linee per i quartieri.
- Linea Circolare 1 (più lunga): Piazza IV Novembre – Piazza Cavour – Galleria del Risorgimento – Via Martiri della Resistenza – Piazza Ugo Bassi – Stazione FS – Via Marconi – Piazza Cavour – Piazza IV Novembre.
- Linea Circolare 5 (più corta): Piazza IV Novembre – Piazza Cavour – Via Marconi – Stazione FS – Piazza Ugo Bassi – Via Martiri della Resistenza – Galleria del Risorgimento – Piazza Cavour – Piazza IV Novembre.
Ottimizzazione delle linee e vantaggi per l'utenza
Questa nuova struttura permetterebbe di eliminare le attuali sovrapposizioni e razionalizzare i percorsi esistenti:
- Trasformazione Circolari: Nello specifico, le attuali circolari destra e sinistra verrebbero unificate e trasformate in una linea unica 90, garantendo passaggi molto più ravvicinati e regolari rispetto agli attuali.
- Accorpamento Linee del Centro: Le attuali linee 6, 7 e 8 verrebbero accorpate per ottimizzare i passaggi, mentre rimarrebbe attiva la linea 91.
- Eliminazione della Linea 2: Il tratto Piazza Ugo Bassi - Piazza Cavour verrebbe assorbito dalle nuove linee 1 e 5. Il tratto Piazza Ugo Bassi - Pinocchio sarebbe invece servito dalle linee 22 e 24 modificate.
- Copertura Centro Commerciale Conero: Grazie ai cambiamenti di percorso delle linee 22 e 24, il centro commerciale verrebbe finalmente servito anche nei giorni festivi.
- Raddoppio delle frequenze a Ponterosso: Nella tratta quartiere Ponterosso - Via Ruggeri - Brecce Bianche, la frequenza passerebbe da 60 a 30 minuti.
Un nuovo modello di mobilità
Il sistema richiede all'utenza un unico interscambio presso gli scambiatori principali (come Piazza Ugo Bassi) per raggiungere il centro. Questo passaggio è studiato per essere estremamente fluido: non ci saranno lunghe attese poiché, una volta scesi dai bus di quartiere, le linee circolari centrali con una frequenza più ravvicinata garantiranno il trasporto diretto in centro con una coincidenza ravvicinata.
In sintesi, i vantaggi del piano:
- Efficienza chilometrica: I chilometri totali non vengono tagliati, ma redistribuiti meglio dove servono.
- Risparmio economico: Il servizio richiederebbe due autobus e due autisti in meno per turno, riducendo i costi aziendali senza colpire i livelli occupazionali.
- Frequenze garantite: Si evitano i tagli lineari applicati finora in abbondanza negli anni 2024 e 2025, tagli che hanno ridotto e continuano a ridurre solamente il servizio essenziale ai cittadini.
Questa riforma a firma Ballanti, condivisa da vari anni attraverso la stampa e recentemente anche esplicata con precisione in un convegno tenutosi a novembre 2024 alla Mole Vanvitelliana (completo di slide tecniche e interventi), è ormai ben nota sia all’interno dell'azienda che dell'Amministrazione. Il piano era stato inoltre messo a disposizione dell’allora candidato sindaco Daniele Silvetti, che lo aveva ritenuto valido. È un progetto pronto per essere implementato: resta da vedere se l'attuale Amministrazione e l'Azienda che ha annunciato la prossima riforma l'applicheranno in modo fedele o ne prenderanno solo l'ispirazione e se c'è l'intenzione di riconoscerne ufficialmente l'autore.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2025 alle 10:23 sul giornale del 31 dicembre 2025 - 112 letture
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