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comunicato stampa

"Movimento Solidale Ancona per l’Italia”: «Basta città-vetrina, l’Amministrazione ascolti il grido dei quartieri dimenticati»

2' di lettura

Il Movimento Solidale Ancona per l'Italia rompe il silenzio e si fa portavoce ufficiale del profondo disagio che sale dai CTP e dai Comitati Cittadini di Piano, Grazie, Tavernelle, Pinocchio, Posatora, Archi e Frazioni.

Attraverso un documento di denuncia e proposta, il Movimento chiede un cambio di rotta immediato a una Giunta accusata di investire solo nell'apparenza, abbandonando i quartieri popolari al degrado sociale e all'isolamento.

*​Di sola immagine non si mangia*

«La città è un viavai di feste, eventi e mercatini, ma con la sola facciata di un’Ancona viva non ci si mangia», dichiara il Movimento. «Mentre si spendono 153.000 euro per un singolo evento in centro, molti cittadini faticano e interi quartieri sprofondano nell'incuria. Chi vive fuori dalle mura della "Grande Ancona" viene trattato come un cittadino di serie B».

*​I punti critici: Navette, Trasporti e Manutenzione*

#​Lo schiaffo delle navette: Per il Capodanno 2026, l’Amministrazione ha negato poche centinaia di euro per includere Piazza Ugo Bassi e Piazza d'Armi nel piano trasporti, isolando di fatto il cuore del Piano e delle Grazie.

#​Il "Muro" delle 19:45: Il blocco dei mezzi pubblici serali nei festivi trasforma le periferie in ghetti dormitorio, colpendo anziani, giovani e lavoratori.

#​La "Città Buia": La manutenzione sembra un privilegio del centro. Nei quartieri, i lampioni sono coperti da fronde non potate e i marciapiedi sono dissestati.

*​Basta sopralluoghi "spot" a sorpresa*

«La Giunta deve smetterla di venire nei quartieri all'improvviso solo per fare spot. Quando vanno a fare i sopralluoghi, dovrebbero avvisare preventivamente residenti, Comitati e CTP. Arrivare a sorpresa impedisce al cittadino di far ascoltare la propria voce. Se l’obiettivo fosse davvero il bene comune, l’amministrazione cercherebbe il confronto reale, non lo eviterebbe».

*​Le richieste ufficiali*

Fra pochissimi giorni inizieranno le attività di ascolto sul territorio. Nel frattempo, poniamo tre richieste inderogabili:

#​Confronto onesto: Obbligo di avviso per ogni sopralluogo e convocazione dei CTP.

#​Mobilità garantita: Ripristino delle navette per Piazza Ugo Bassi durante gli eventi in cui sono previste e del servizio bus serale dopo le 19:45 nei quartieri isolati.

#​Cura quotidiana: Un piano di manutenzione che restituisca dignità a tutta la città.

*​CONCLUSIONE*

«Tutti i cittadini pagano le tasse e devono vedere il ritorno di quei soldi nei propri quartieri. La Giunta dovrebbe essere contenta di incontrare i cittadini: se l’obiettivo fosse il bene comune, si accorgerebbe che i Comitati non fanno politica, ma raccolgono le critiche di chi vive il territorio. Ancona non finisce dove finisce il Corso: è tempo di governare la città nella sua interezza».



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-01-2026 alle 08:21 sul giornale del 02 gennaio 2026 - 120 letture






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