“Questa casa non è un albergo”. Inaugurazione ad Ancona della nuova sede Polo9 in via Sacripanti
Polo9 società cooperativa sociale impresa sociale, inaugura la nuova sede della Comunità di Reinserimento Sacripanti, in via Sacripanti 28 ad Ancona, giovedì 29 gennaio dalle ore 9.45.
La Comunità di Reinserimento Sacripanti è attiva da decenni nel territorio di Massignano in percorsi di cura e di reinserimento sociale e lavorativo, rivolti a donne e uomini con dipendenze patologiche, da abuso di sostanze e comportamentali.
La nuova sede, completamente ristrutturata, rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita della Comunità e un ulteriore investimento di Polo9 in spazi capaci di coniugare accoglienza, cura e apertura verso l’esterno.
L’inaugurazione sarà anche uno spazio pubblico di riflessione, intitolato “Questa casa non è un albergo”, dedicato al significato dell’abitare terapeutico e al ruolo delle comunità di cura come luoghi di passaggio verso l’autonomia e il reinserimento.
Il programma
La mattinata si aprirà alle 9.45 con l’accoglienza, seguita dallo scioglimento del nastro alle ore 10.00 e dai saluti istituzionali. A partire dalle 10.30 si terrà il cuore dell’evento: una serie di dialoghi tematici che metteranno a confronto operatori e operatrici, realtà del territorio, istituzioni e mondo dell’informazione.
I dialoghi saranno introdotti e accompagnati dalla sociologa Alessia Pesci e dalla giornalista Laura Mandolini. Un confronto pensato per restituire la complessità dei percorsi terapeutici e di reinserimento, mettendo in luce il lavoro spesso invisibile che accompagna le persone nella ricostruzione della propria dignità e autonomia, e il ruolo fondamentale della rete territoriale.
La mattinata si concluderà alle ore 12.00 con un momento conviviale di musica e rinfresco.
Durante l’evento sarà inoltre possibile visitare la struttura e conoscere più da vicino gli spazi e le attività della Comunità. L’inaugurazione della nuova sede della Comunità di Reinserimento Sacripanti si propone come un’occasione di incontro tra cura e comunità, e come un segnale concreto di attenzione ai temi del disagio, della fragilità e dell’inclusione sociale.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-01-2026 alle 09:37 sul giornale del 22 gennaio 2026 - 158 letture
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