Pitbull ucciso ad Ancona: LNDC Animal Protection presente alla perizia necroscopica chiede nuovi accertamenti tecnici
LNDC Animal Protection rende noto che nella giornata di giovedì 22 gennaio ha partecipato alla perizia necroscopica disposta nell’ambito del procedimento relativo all’uccisione di Narcos, il pitbull ucciso ad Ancona da un poliziotto, un caso che ha profondamente colpito l’opinione pubblica e sul quale l’associazione continua a mantenere la massima attenzione.
Per LNDC Animal Protection erano presenti il responsabile Diritti Animali dell’associazione, l’avvocato Michele Pezone, insieme ai consulenti di parte nominati dall’associazione: il dottor Rosario Fico, esperto veterinario forense, e il dottor Paride Minervini, esperto balistico. La partecipazione alla perizia rappresenta un passaggio fondamentale per contribuire, con competenze tecniche qualificate, all’accertamento della verità.
Nel corso delle operazioni peritali, LNDC Animal Protection ha formalmente richiesto che vengano svolti ulteriori accertamenti tecnici, ritenuti necessari per chiarire in maniera completa e definitiva la dinamica dei fatti, alla luce della complessità del caso e delle molteplici questioni ancora da approfondire.
“Riteniamo indispensabile che ogni aspetto venga analizzato con il massimo rigore scientifico e tecnico affinché sia fatta piena luce su quanto accaduto, visto che ci sono ancora degli elementi poco chiari e discordanti nei racconti delle due parti. Solo attraverso accertamenti approfonditi e imparziali sarà possibile accertare eventuali responsabilità e garantire giustizia”, afferma Michele Pezone – Responsabile Diritti Animali LNDC Animal Protection.
LNDC Animal Protection ribadisce il proprio impegno a seguire il procedimento in tutte le sue fasi, a tutela dell’animale ucciso e nel rispetto del principio di legalità, a maggior ragione perché coinvolge un esponente delle forze dell’ordine, confidando che le indagini proseguano in modo accurato e trasparente.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2026 alle 16:02 sul giornale del 23 gennaio 2026 - 59 letture
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