Richieste immobiliari dall’estero verso case in vendita sul territorio regionale: ad Ancona +5,61%
Le Marche crescono del +3,32% nelle richieste immobiliari dall’estero verso case in vendita sul territorio regionale, in netta controtendenza rispetto al quadro nazionale, che secondo il report registra un calo del -5,89%.
Un risultato che evidenzia la capacità del real estate marchigiano di mantenere attrattività internazionale anche in una fase più complessa per il mercato italiano. I dati sono stati elaborati da Gate-away.com, il portale immobiliare italiano dedicato esclusivamente agli acquirenti internazionali che vogliono comprare una casa in Italia.
Le province più richieste nelle Marche (quota sul totale) sono Macerata 22,59%, Fermo 22,24%, Ancona 22,16%, Ascoli Piceno 18,59%, Pesaro e Urbino 14,43%.
Nel dettaglio, i comuni che concentrano le maggiori richieste dall’estero nelle Marche sono: Petritoli (FM), Ripatransone (AP), Serra San Quirico (AN), Amandola (FM), Arcevia (AN), Monte Giberto (FM), Montalto delle Marche (AP), Montefiore dell’Aso (AP), Penna San Giovanni (MC), Terre Roveresche (PU).
Marche in evoluzione e il ruolo dell’estero
La domanda arriva da un mix di mercati:
Stati Uniti 19.57%
Italia 13.1%
Germania 12.98%
Regno Unito 9.88%
Paesi Bassi 7.88%
Si evidenzia una crescita importante rispetto al 2024 nelle richieste dalla Germania che raggiungono un picco di +27.31% a/a - anche questo dato in controtendenza rispetto al nazionale, in cui la domanda da parte dei tedeschi è in calo - e dai Paesi Bassi +15.52%
Tra i segnali più rilevanti emerge l’aumento delle richieste generate direttamente in Italia, riconducibili ad acquirenti internazionali che si informano mentre si trovano nelle Marche per turismo. La quota Italia sale al secondo posto - tra Stati Uniti e Germania - con il 13,10% di richieste e +50,45% rispetto all’anno precedente. Un dato che evidenzia una forte correlazione tra la crescita del turismo e l’interesse immobiliare.Tra le richieste prevalgono le case (89,33%) rispetto agli appartamenti (10,67%). Cresce l’interesse per la “casa di campagna” (+31,46% a/a) e la “casa indipendente” (50%). Sul fronte condizioni, restano centrali gli immobili completamente ristrutturati/abitabili (65,06%), ma aumenta la quota da ristrutturare (24,63% e +42,4% a/a).
Per budget gli stranieri avanzano richieste fino a 100 mila euro (+14,23% a/a) e 250 (+25.36%%). Crescono del 17,39% anche le richieste per immobili oltre il milione di euro.
Percentuale sul totale delle fasce di prezzo:
0-100 36.21%
100-250 30.44%
250-500 19.58%
500-1M 10.59%
Oltre 1M 3.18%
Il valore medio degli immobili è di 277.932 euro.
Spiccano metrature oltre 120 mq (75,69%) e tagli da 3 camere (26,63%) e 4 camere (22,94%). La presenza del giardino (69,14%) rimane un fattore determinante, e cresce l’interesse per immobili con terreno (40,55% e + 8,96% a/a).
“Le Marche stanno dimostrando una crescente capacità di attrazione verso gli acquirenti internazionali - commenta Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com - il +3,32% delle richieste dall’estero racconta di una regione che si posiziona sempre meglio nel mercato immobiliare internazionale. Qui contano autenticità, qualità della vita e un’offerta fatta di case con spazio e verde, elementi che rispondono perfettamente alle esigenze di chi cerca una seconda casa per viverci diversi mesi all’anno o un trasferimento vero e proprio. Inoltre, vediamo un legame sempre più forte con il turismo: si visita la regione, ci si innamora del territorio e si passa dalla scoperta alla ricerca concreta di una casa da acquistare.”
Focus Ancona
Ancona si conferma una delle province più dinamiche del mercato regionale: concentra il 22,16% delle richieste complessive e mette a segno una crescita +5,61% anno su anno. Un andamento che evidenzia la capacità del territorio di intercettare domanda internazionale grazie a un mix competitivo di servizi, collegamenti e qualità della vita, senza rinunciare a contesti paesaggistici. Tra i comuni che si distinguono per incidenza delle richieste spiccano Serra San Quirico e Arcevia, aree che combinano autenticità, borghi e natura, elementi molto apprezzati da chi arriva dall’estero e cerca un’esperienza residenziale italiana ma funzionale.
“Su Ancona - conclude Rossi - vediamo una domanda che apprezza i contesti con servizi e connessioni, senza rinunciare a spazio e panorama. L’estero è cruciale perché allarga la platea e aumenta la resilienza del mercato, soprattutto quando il prodotto risponde a standard chiari e comparabili”.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2026 alle 17:02 sul giornale del 23 gennaio 2026 - 32 letture
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