Nobili (Avs): “Difendiamo ambiente e qualità della vita nel cuore di Ancona, no al banchinamento del Molo Clementino”
“Per l’ambiente, per l’aria che respiriamo e per la mobilità cittadina, per la tutela di luoghi storici e identitari, per la vivibilità e la qualità della vita ad Ancona: il banchinamento del Molo Clementino non è un progetto sostenibile”.
Andrea Nobili, per il gruppo Avs al Consiglio regionale delle Marche, interviene sul possibile hub delle giga crociere nella parte più storica dello scalo dorico, mentre mancano 105 giorni al verdetto del Ministero della Transizione Ecologica per la definitiva approvazione del progetto.
“La nostra è una posizione coerente con il programma elettorale che la coalizione di Centrosinistra ha presentato alle elezioni regionali agli elettori dove è stata indicata con chiarezza la contrarietà all’attracco delle grandi navi al Molo Clementino – sottolinea Nobili – Come Alleanza Verdi e Sinistra restiamo saldi su questo punto, per rispetto degli elettori”.
“A contrariarci è la soluzione del loro posizionamento ai piedi del Guasco, in pieno centro storico, davanti all’Arco di Traiano. Una scelta attorno a cui restano ancora troppe questioni opache sull’impatto per la città – prosegue – dalle emissioni e dall’inquinamento atmosferico, alla fattibilità concreta dell’elettrificazione delle banchine, fino allo stress che l’area portuale e i quartieri del centro storico subirebbero per l’aumento del traffico. È in gioco un cambiamento morfologico irreversibile: Ancona rischia di essere separata da un’area archeologica, storica, di passeggio e vita comunitaria, come il Molo Clementino, un pezzo essenziale del proprio tessuto urbanistico e della propria storia. Il tutto a fronte di conseguenze ambientali ancora da chiarite, che si riverserebbero sull’intera comunità”.
Ora che la nuova proposta di variante è stata consegnata, la Regione è tra i principali enti portatori di interesse che, insieme al Comune di Ancona, potranno depositare entro 60 giorni le proprie osservazioni, in vista del parere definitivo della Via/Vas. “Il Comune di Ancona, attraverso le parole del Sindaco Silvetti, ha già più volte manifestato la propria contrarietà al progetto. Ora anche la politica regionale dovrà fare la sua parte – conclude Nobili – per difendere i diritti dei cittadini su ambiente e salute, davanti a prospettive di sviluppo che si profilano controverse. Vogliamo organizzare e prendere parte, in questo senso, a iniziative partecipate sul territorio e procedere a tutte le azioni possibili sul piano istituzionale”.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2026 alle 12:57 sul giornale del 04 febbraio 2026 - 40 letture
SHORT LINK:
https://vivere.me/gvCl
Commenti




















