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ATTUALITà |
da Prefettura di Ancona |
Rafforzamento delle misure di vigilanza e controllo nei pressi di due Istituti scolastici di Ancona |
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Si è tenuta lo scorso 4 febbraio, all’indomani dell’adozione della Direttiva congiunta del Ministro dell’Interno e del Ministro dell’Istruzione e del Merito inerente alle “Misure per il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità negli istituti scolastici”, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (CPOSP), alla presenza del Direttore dell’Ufficio scolastico regionale, dei rappresentanti del comune di Ancona e dei Vertici provinciali delle Forze di Polizia, che ha analizzato i contenuti della Direttiva e valutato le strategie operative più adeguate a questo contesto territoriale. Il Prefetto Maurizio Valiante ha dato atto dell’elevata attenzione che, da oltre un anno, la Prefettura di Ancona, le Forze di Polizia e gli altri attori istituzionali del territorio dedicano al tema del disagio giovanile, sottolineando come, nelle numerose Riunioni Tecniche di Coordinamento, ogni singolo episodio di intemperanza sia opportunamente analizzato e gestito anche con l’adozione di misure di prevenzione e controllo nelle zone che, a seguito di mappatura, sono risultate più sensibili. Per quanto concerne più specificamente il focus della Direttiva, pur non essendosi registrati, in questo contesto provinciale, gravi atti di violenza tra giovani all’interno o nelle immediate vicinanze degli Istituti scolastici, il Prefetto Valiante ha voluto nondimeno rimarcare l’importanza di proseguire nelle attività di controllo e contrasto delle illegalità, anche in prossimità delle scuole e rafforzare l’azione di prevenzione, anche sotto il profilo culturale-educativo, con iniziative di sensibilizzazione da convogliare all’interno del Patto Educativo provinciale sottoscritto in Prefettura nel luglio 2025 – teso a promuovere la cultura della legalità e del rispetto nelle nuove generazioni. In particolare, sotto il primo profilo, il Prefetto ha richiamato le considerazioni già svolte in sede di CPOSP in occasione della valutazione del progetto presentato dal Comune di Ancona nell’ambito dei finanziamenti di “Scuole sicure anno 2025/2026”. In tale contesto era emersa, infatti, l’esigenza di realizzare e/o implementare i sistemi di videosorveglianza nonché aumentare la presenza delle Forze di Polizia statali e locale in prossimità di due Istituti scolastici del capoluogo dove si sono registrati in passato episodi di esuberanza giovanile nonché comportamenti antisociali e illeciti da parte di alcuni studenti. In considerazione di ciò, per potenziare ulteriormente il dispositivo di vigilanza e prevenire tali condotte, il Comitato ha inserito i due plessi scolastici tra gli obiettivi sensibili del “Piano di controllo coordinato del territorio”, al fine di garantire una continua e dinamica attività di vigilanza da parte delle Forze di Polizia. È stato altresì istituito, su indicazione del Prefetto, un tavolo tecnico in Questura, che affiancherà la cabina di regia prevista dal Patto educativo provinciale, per l’eventuale valutazione di altri siti sensibili nonché delle misure concrete per affrontare e contrastare possibili criticità: detto tavolo tecnico, con il coinvolgimento dei Dirigenti scolastici interessati anche, se del caso, di altri comuni della provincia – Jesi, Osimo, Senigallia – contribuirà a migliorare il circuito informativo tra Scuole e Forze di Polizia in modo da intercettare prontamente ogni segnale di rilievo e calibrare tempestivamente idonei servizi. Nell’ambito del Patto Educativo provinciale è stato avviato, infatti, il “Tour della legalità” che coinvolgerà gli studenti dei maggiori comuni della provincia su tematiche di elevata rilevanza sociale ed educativa, quali il bullismo e il cyberbullismo e i rischi connessi all’uso del mondo digitale, l’etica e i valori fondanti della Repubblica, la violenza di genere e il femminicidio, il disagio giovanile e la devianza minorile anche in relazione all’abuso di sostanze, il rapporto tra sport e legalità, nonché i processi di integrazione e inclusione come espressione concreta di solidarietà, umanità e pace. La seconda tappa del Tour si terrà il prossimo 19 febbraio ad Osimo e sarà incentrata sul tema “Identità e Costituzione” e, segnatamente, sui valori della Costituzione, sul significato dei simboli della Repubblica e sul ruolo del Cerimoniale come linguaggio delle Istituzioni. Significative sono peraltro anche le iniziative che, da tempo, le Forze di Polizia realizzano sul territorio a favore degli studenti di ogni ordine e grado: dal progetto “Educhiamo insieme alla legalità” della Polizia di Stato, alla campagna dei Carabinieri “Cultura della legalità” fino al progetto della Guardia di Finanza più specificamente rivolto alla legalità economica. Il Questore e i Vertici provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza continueranno, pertanto, ad assicurare la costante presenza di operatori nei pressi degli Istituti scolastici in chiave preventiva e repressiva, anche con l’utilizzo di cinofili per il contrasto dell’uso di stupefacenti. |
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ATTUALITà
Rafforzamento delle misure di vigilanza e controllo nei pressi di due Istituti scolastici di Ancona
Si è tenuta lo scorso 4 febbraio, all’indomani dell’adozione della Direttiva congiunta del Ministro dell’Interno e del Ministro dell’Istruzione e del Merito inerente alle “Misure per il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità negli istituti scolastici”, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (CPOSP), alla presenza del Direttore dell’Ufficio scolastico regionale, dei rappresentanti del comune di Ancona e dei Vertici provinciali delle Forze di Polizia, che ha analizzato i contenuti della Direttiva e valutato le strategie operative più adeguate a questo contesto territoriale.
Il Prefetto Maurizio Valiante ha dato atto dell’elevata attenzione che, da oltre un anno, la Prefettura di Ancona, le Forze di Polizia e gli altri attori istituzionali del territorio dedicano al tema del disagio giovanile, sottolineando come, nelle numerose Riunioni Tecniche di Coordinamento, ogni singolo episodio di intemperanza sia opportunamente analizzato e gestito anche con l’adozione di misure di prevenzione e controllo nelle zone che, a seguito di mappatura, sono risultate più sensibili.
Per quanto concerne più specificamente il focus della Direttiva, pur non essendosi registrati, in questo contesto provinciale, gravi atti di violenza tra giovani all’interno o nelle immediate vicinanze degli Istituti scolastici, il Prefetto Valiante ha voluto nondimeno rimarcare l’importanza di proseguire nelle attività di controllo e contrasto delle illegalità, anche in prossimità delle scuole e rafforzare l’azione di prevenzione, anche sotto il profilo culturale-educativo, con iniziative di sensibilizzazione da convogliare all’interno del Patto Educativo provinciale sottoscritto in Prefettura nel luglio 2025 – teso a promuovere la cultura della legalità e del rispetto nelle nuove generazioni.
In particolare, sotto il primo profilo, il Prefetto ha richiamato le considerazioni già svolte in sede di CPOSP in occasione della valutazione del progetto presentato dal Comune di Ancona nell’ambito dei finanziamenti di “Scuole sicure anno 2025/2026”. In tale contesto era emersa, infatti, l’esigenza di realizzare e/o implementare i sistemi di videosorveglianza nonché aumentare la presenza delle Forze di Polizia statali e locale in prossimità di due Istituti scolastici del capoluogo dove si sono registrati in passato episodi di esuberanza giovanile nonché comportamenti antisociali e illeciti da parte di alcuni studenti.
In considerazione di ciò, per potenziare ulteriormente il dispositivo di vigilanza e prevenire tali condotte, il Comitato ha inserito i due plessi scolastici tra gli obiettivi sensibili del “Piano di controllo coordinato del territorio”, al fine di garantire una continua e dinamica attività di vigilanza da parte delle Forze di Polizia.
È stato altresì istituito, su indicazione del Prefetto, un tavolo tecnico in Questura, che affiancherà la cabina di regia prevista dal Patto educativo provinciale, per l’eventuale valutazione di altri siti sensibili nonché delle misure concrete per affrontare e contrastare possibili criticità: detto tavolo tecnico, con il coinvolgimento dei Dirigenti scolastici interessati anche, se del caso, di altri comuni della provincia – Jesi, Osimo, Senigallia – contribuirà a migliorare il circuito informativo tra Scuole e Forze di Polizia in modo da intercettare prontamente ogni segnale di rilievo e calibrare tempestivamente idonei servizi.
Per quanto concerne il profilo della prevenzione e, segnatamente,
dell’esigenza di una svolta culturale improntata al rispetto e alla legalità, il Prefetto ha sottolineato che appare essenziale l’adozione di un approccio integrato che unisca presidio del territorio, alla prevenzione e alla certezza delle regole.
di Ancona
È stato così evidenziato che numerose sono le iniziative di sensibilizzazione realizzate in questa provincia.
Nell’ambito del Patto Educativo provinciale è stato avviato, infatti, il “Tour della legalità” che coinvolgerà gli studenti dei maggiori comuni della provincia su tematiche di elevata rilevanza sociale ed educativa, quali il bullismo e il cyberbullismo e i rischi connessi all’uso del mondo digitale, l’etica e i valori fondanti della Repubblica, la violenza di genere e il femminicidio, il disagio giovanile e la devianza minorile anche in relazione all’abuso di sostanze, il rapporto tra sport e legalità, nonché i processi di integrazione e inclusione come espressione concreta di solidarietà, umanità e pace. La seconda tappa del Tour si terrà il prossimo 19 febbraio ad Osimo e sarà incentrata sul tema “Identità e Costituzione” e, segnatamente, sui valori della Costituzione, sul significato dei simboli della Repubblica e sul ruolo del Cerimoniale come linguaggio delle Istituzioni.
Significative sono peraltro anche le iniziative che, da tempo, le Forze di Polizia realizzano sul territorio a favore degli studenti di ogni ordine e grado: dal progetto “Educhiamo insieme alla legalità” della Polizia di Stato, alla campagna dei Carabinieri “Cultura della legalità” fino al progetto della Guardia di Finanza più specificamente rivolto alla legalità economica.
Il Questore e i Vertici provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza continueranno, pertanto, ad assicurare la costante presenza di operatori nei pressi degli Istituti scolastici in chiave preventiva e repressiva, anche con l’utilizzo di cinofili per il contrasto dell’uso di stupefacenti.
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Rafforzamento delle misure di vigilanza e controllo nei pressi di due Istituti scolastici di Ancona
Si è tenuta lo scorso 4 febbraio, all’indomani dell’adozione della Direttiva congiunta del Ministro dell’Interno e del Ministro dell’Istruzione e del Merito inerente alle “Misure per il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità negli istituti scolastici”, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (CPOSP), alla presenza del Direttore dell’Ufficio scolastico regionale, dei rappresentanti del comune di Ancona e dei Vertici provinciali delle Forze di Polizia, che ha analizzato i contenuti della Direttiva e valutato le strategie operative più adeguate a questo contesto territoriale.
Il Prefetto Maurizio Valiante ha dato atto dell’elevata attenzione che, da oltre un anno, la Prefettura di Ancona, le Forze di Polizia e gli altri attori istituzionali del territorio dedicano al tema del disagio giovanile, sottolineando come, nelle numerose Riunioni Tecniche di Coordinamento, ogni singolo episodio di intemperanza sia opportunamente analizzato e gestito anche con l’adozione di misure di prevenzione e controllo nelle zone che, a seguito di mappatura, sono risultate più sensibili.
Per quanto concerne più specificamente il focus della Direttiva, pur non essendosi registrati, in questo contesto provinciale, gravi atti di violenza tra giovani all’interno o nelle immediate vicinanze degli Istituti scolastici, il Prefetto Valiante ha voluto nondimeno rimarcare l’importanza di proseguire nelle attività di controllo e contrasto delle illegalità, anche in prossimità delle scuole e rafforzare l’azione di prevenzione, anche sotto il profilo culturale-educativo, con iniziative di sensibilizzazione da convogliare all’interno del Patto Educativo provinciale sottoscritto in Prefettura nel luglio 2025 – teso a promuovere la cultura della legalità e del rispetto nelle nuove generazioni.
In particolare, sotto il primo profilo, il Prefetto ha richiamato le considerazioni già svolte in sede di CPOSP in occasione della valutazione del progetto presentato dal Comune di Ancona nell’ambito dei finanziamenti di “Scuole sicure anno 2025/2026”. In tale contesto era emersa, infatti, l’esigenza di realizzare e/o implementare i sistemi di videosorveglianza nonché aumentare la presenza delle Forze di Polizia statali e locale in prossimità di due Istituti scolastici del capoluogo dove si sono registrati in passato episodi di esuberanza giovanile nonché comportamenti antisociali e illeciti da parte di alcuni studenti.
In considerazione di ciò, per potenziare ulteriormente il dispositivo di vigilanza e prevenire tali condotte, il Comitato ha inserito i due plessi scolastici tra gli obiettivi sensibili del “Piano di controllo coordinato del territorio”, al fine di garantire una continua e dinamica attività di vigilanza da parte delle Forze di Polizia.
È stato altresì istituito, su indicazione del Prefetto, un tavolo tecnico in Questura, che affiancherà la cabina di regia prevista dal Patto educativo provinciale, per l’eventuale valutazione di altri siti sensibili nonché delle misure concrete per affrontare e contrastare possibili criticità: detto tavolo tecnico, con il coinvolgimento dei Dirigenti scolastici interessati anche, se del caso, di altri comuni della provincia – Jesi, Osimo, Senigallia – contribuirà a migliorare il circuito informativo tra Scuole e Forze di Polizia in modo da intercettare prontamente ogni segnale di rilievo e calibrare tempestivamente idonei servizi.
Per quanto concerne il profilo della prevenzione e, segnatamente,
dell’esigenza di una svolta culturale improntata al rispetto e alla legalità, il Prefetto ha sottolineato che appare essenziale l’adozione di un approccio integrato che unisca presidio del territorio, alla prevenzione e alla certezza delle regole.
di Ancona
È stato così evidenziato che numerose sono le iniziative di sensibilizzazione realizzate in questa provincia.
Nell’ambito del Patto Educativo provinciale è stato avviato, infatti, il “Tour della legalità” che coinvolgerà gli studenti dei maggiori comuni della provincia su tematiche di elevata rilevanza sociale ed educativa, quali il bullismo e il cyberbullismo e i rischi connessi all’uso del mondo digitale, l’etica e i valori fondanti della Repubblica, la violenza di genere e il femminicidio, il disagio giovanile e la devianza minorile anche in relazione all’abuso di sostanze, il rapporto tra sport e legalità, nonché i processi di integrazione e inclusione come espressione concreta di solidarietà, umanità e pace. La seconda tappa del Tour si terrà il prossimo 19 febbraio ad Osimo e sarà incentrata sul tema “Identità e Costituzione” e, segnatamente, sui valori della Costituzione, sul significato dei simboli della Repubblica e sul ruolo del Cerimoniale come linguaggio delle Istituzioni.
Significative sono peraltro anche le iniziative che, da tempo, le Forze di Polizia realizzano sul territorio a favore degli studenti di ogni ordine e grado: dal progetto “Educhiamo insieme alla legalità” della Polizia di Stato, alla campagna dei Carabinieri “Cultura della legalità” fino al progetto della Guardia di Finanza più specificamente rivolto alla legalità economica.
Il Questore e i Vertici provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza continueranno, pertanto, ad assicurare la costante presenza di operatori nei pressi degli Istituti scolastici in chiave preventiva e repressiva, anche con l’utilizzo di cinofili per il contrasto dell’uso di stupefacenti.

