Gruppi di maggioranza: "Impianto di cremazione, avanti tutta"
Abbiamo approvato oggi la mozione presentata da tutti i gruppi di maggioranza con cui si chiedeva di individuare una diversa area dal cimitero di Tavernelle per la realizzazione dell’impianto di cremazione.
Una mozione importante, coraggiosa e soprattutto coerente con quelli che sono gli indirizzi di questa amministrazione fin dal suo primo giorno di questa legislatura.
Cultura del fare, ascolto e confronto con tutte le realtà presenti nella nostra città.
Ribadiamo che consideriamo l’impianto di cremazione una priorità assoluta, una necessità per andare incontro alla sempre più pressante richiesta da parte dei cittadini di questo servizio, una richiesta oramai in crescita esponenziale in qualsiasi parte d’Italia.
Offrire un servizio ai cittadini quindi ma nello stesso tempo abbattimento dei costi per i cittadini stessi e non ultimo evitare di cementificare altro territorio del Comune di Ancona.
Incompatibile la nostra posizione con quella della minoranza che di fatto chiedeva di sospendere la realizzazione dell’opera appellandosi alla mancanza di una legge regionale che comunque non è in nessun modo causa ostativa per la realizzazione.
Noi non vogliamo sospendere, vogliamo identificare un nuovo sito, coinvolgendo ARPAM ed Università, e procedere il più speditamente possibile.
Pensavamo di poter procedere tutti insieme, visto che, è utile ricordare, che l’iter realizzativo è di fatto iniziato nel 2007 dal sindaco Sturani e poi continuato dai sindaci sempre del PD/PDS Gramillano e Mancinelli con un centro destra sempre favorevole e poi nella presente consigliatura i consiglieri di minoranza, ad esclusione di Rubini, hanno votato a favore della delibera.
Così non è stato, ci siamo trovati davanti un centro sinistra confuso ed insofferente quando si citavano gli atti approvati dalle precedenti loro amministrazioni, un atteggiamento incomprensibile che comunque testimonia la linearità della nostra azione politica e la nostra onestà intellettuale.
Nessun problema ad ammettere che in passato siamo praticamente sempre stati d’accordo, ma quando lo spirito di parte è prioritario rispetto alle necessità della città può accadere anche questo.
E’stato presentato un ordine del giorno collegato alla mozione, a firma del consigliere Rubini, con il quale si chiedeva al sindaco di sollecitare la Regione Marche a varare la legge sui piani di coordinamento di settore che effettivamente manca e non abbiamo avuto problemi a votarlo, prova provata di quelle che sono per noi le priorità.
Una cosa va detta però, la legge che demanda alle regioni questo compito è del 2001, quindi il centro sinistra per 20 anni non lo ha ritenuta, per così dire, una priorità, i sindaci di centro sinistra della città hanno previsto ed avviato tutte le procedure per la realizzazione dell’impianto in assenza di questa legge che ora diventa improvvisamente fondamentale e senza la quale sarebbe, a detta loro irresponsabile andare avanti, un atteggiamento a dir poco pretestuoso.
Quindi nessun passo indietro ma un passo avanti verso i cittadini e nello stesso tempo nella realizzazione dell’opera.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2026 alle 19:14 sul giornale del 09 marzo 2026 - 126 letture
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