La Global Sumud Flotilla riparte dal porto di Ancona
Da Livorno a Civitavecchia e Napoli, da Trieste ad Ancona e Bari, fino alla Sicilia e poi a Gaza, le barche della flotilla porteranno aiuti umanitari, medici e personale per la ricostruzione nella Striscia.
Ancona, Marche – Domenica 22 marzo la Global Sumud Flotilla salperà dal porto di Ancona, direzione Augusta, come parte di una mobilitazione internazionale che nel corso del prossimo mese vedrà partenze coordinate da diversi porti nel mondo. L’iniziativa prevede un dislocamento complessivo consistente: almeno cento barche con migliaia di partecipanti provenienti da 50 paesi.
L’obiettivo non è più limitato a portare aiuti umanitari e rompere il blocco navale che da quasi vent’anni tiene sotto assedio le acque di Gaza; un assedio illegittimo secondo il diritto internazionale, che viene ignorato e normalizzato da tantissimi governi occidentali, tra cui quello italiano. Questa volta la Flotilla, su richiesta della popolazione palestinese, salperà con a bordo medici, costruttori, educatori e altri esperti con l’obiettivo di contribuire e sostenere la ricostruzione della Striscia.
Un sostegno che quindi si pone in assoluta antitesi rispetto al piano del Board of Peace di Trump e Kushner, perché volto a una ricostruzione rispettosa del popolo gazawi e palestinese e della loro terra. E in un mondo in cui le guerre imperversano sulla pelle dei civili, la resistenza e la resilienza dei palestinesi – in arabo, appunto, sumud (صمود) – sono il faro del viaggio di solidarietà e speranza che guida la Global Sumud Flotilla.
Un viaggio che parte proprio dall’Italia, paese che ancora partecipa alla produzione degli armamenti israeliani, in particolare tramite Leonardo S.p.A., che collabora con droni armati, radar, cyber-sicurezza, sistemi missilistici e infrastrutture digitali di sorveglianza, come rivelato dal dossier di Rossana De Simone per BDS.
La flotilla è l’alternativa solidale e pragmatica all’immobilismo e alla complicità del governo italiano, e non solo, e lo dimostrerà con una serie coordinata di partenze da diversi porti italiani. Inoltre, la partenza delle barche sarà accompagnata da talk, concerti ed eventi partecipati da civili e personalità pubbliche solidali alla causa.
È indetta una conferenza stampa per giovedì 19 marzo alle ore 12:00 presso l’Arco Clementino, al porto antico del capoluogo marchigiano, dove verranno date anche ulteriori informazioni in merito all’appuntamento del 22 marzo. Stay tuned
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2026 alle 18:52 sul giornale del 14 marzo 2026 - 107 letture
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