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comunicato stampa

La potenza del sacro secondo Verdi: FORM esegue la Messa da Requiem

2' di lettura

Uno degli appuntamenti più attesi di questa stagione Musicattraverso 2026, Verdi-Requiem, arriva in tre teatri della provincia di Ancona, a partire da martedì 31 marzo.

Umiltà, fratellanza, conforto, speranza sono i sentimenti espressi, con straordinaria forza drammatica, nella Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, grandioso affresco musicale composto dal geniale operista italiano nel 1874 per commemorare, ad un anno di distanza dalla morte, l’adorato Alessandro Manzoni, colui che per la prima volta aveva dato voce agli umili con i suoi Promessi sposi, considerato dal compositore di Busseto «non solo un libro, ma una consolazione per l’umanità».

La FORM esegue questo manifesto della ricerca della fede, con la direzione di Manlio Benzi, con un’orchestra di ottanta elementi, di cui quasi la metà formata dai migliori studenti dei conservatori di Pesaro e Fermo che avranno l’occasione di misurare le loro capacità con un’orchestra di professionisti, un enorme coro di oltre centoventi coristi dell’A.R.CO.M. (Associazione Regionale Cori Marchigiani) e quattro solisti di prim’ordine per offrire al pubblico questo capolavoro della musica sacra di tutti i tempi. Le voci soliste sono del soprano Yulia Tkachenko, del mezzosoprano Mariangela Marini, del tenore Davide Giusti (Riccardo Della Sciucca lo sostituirà a Foligno) e del basso Alessandro Abis. Un organico imponente tra musicisti e coristi per un concerto non facile da trovare nei cartelloni dei teatri per la sua complessità tecnica, strutturale, espressiva e organizzativa.

L’esecuzione di quest’opera monumentale, come avvenuto per Vita d’Eroe nel 2025, rinnova la consolidata collaborazione tra la FORM e i Conservatori, in particolare il Rossini di Pesaro e il Pergolesi di Fermo, volta a creare un ponte tra l’alta formazione musicale e il mondo professionale. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana, infatti, punta alla valorizzazione dei talenti, quindi ogni anno inserisce i migliori allievi dei conservatori in produzioni sinfoniche di alto livello che permettono loro di confrontarsi con le dinamiche di un’orchestra stabile. L’operazione consente anche alla FORM di rafforzare la sua posizione con le istituzioni culturali del territorio, trasformando l’orchestra in un elemento di raccordo tra formazione e produzione artistica regionale.

Appuntamento martedì 31 marzo al Teatro La Fenice di Senigallia, ore 21, in collaborazione con Associazione LeMuse - Senigallia Concerti; mentre mercoledì primo aprile si arriva al capoluogo di regione, al Teatro delle Muse, alle ore 20.30. Il concerto rientra nel programma di Ancona Classica: una stagione di grande musica in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, il Comune di Ancona e la Società Amici della Musica "Guido Michelli”. Chiusura giovedì 2 aprile al Teatro Pergolesi di Jesi alle ore 21.

Biglietti e informazioni presso le biglietterie dei teatri e su vivaticket.com.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-03-2026 alle 11:31 sul giornale del 30 marzo 2026 - 39 letture






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