Mercato immobiliare ad Ancona, in crescita gli affitti nel residenziali (+4,8%)
“Il mercato residenziale anconetano prosegue lo slancio che aveva acquisito nell’anno precedente. Le compravendite evidenziano uno spiccato dinamismo generato dalla presenza di una forte domanda. Risultano invece più contenute, la dinamica dei prezzi e la convergenza tra prezzo offerto e richiesto” - è quanto emerge dall’analisi del 1° Osservatorio Immobiliare 2026 di Nomisma dedicato ai mercati intermedi.
Il mercato residenziale
Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate il mercato residenziale anconetano conclude il 2025 con 1.452 compravendite (+8,3% rispetto al 2024) evidenziando una spiccata vitalità dei volumi transati. Nonostante la solidità della domanda, le quotazioni mostrano una variazione estremamente contenuta: i prezzi medi si attestano a 2.192 €/mq per il nuovo (+0,2%) e a 1.531 €/mq per l’usato (+0,7%). I tempi medi di vendita si confermano sui livelli dello scorso anno (5,5 mesi in media), così come gli sconti applicati nel comparto del nuovo (4,8%). Si segnala nel mercato dell’usato una riduzione significativa dei margini di trattativa rispetto al 2025: il divario medio tra prezzo richiesto e prezzo effettivo scende, infatti, dall’11% all’8,5%. Sul fronte della locazione, i canoni medi urbani hanno raggiunto i 91 €/mq/anno, segnando un incremento del +4,8%. In virtù della migliore performance dei canoni di locazione, i rendimenti lordi annui sono in ulteriore aumento e si attestano in media al 5,9%, il livello più alto degli ultimi trent’anni ad Ancona.
Il mercato non residenziale
A differenza della lieve contrazione dei valori, il comparto uffici di Ancona mostra segnali positivi, con un miglioramento della fluidità delle transazioni. I prezzi medi calano dello -0,5%, soprattutto nelle zone centrali (-1,4%), mentre gli altri indicatori sono in miglioramento: i tempi di vendita si riducono da 10 a 8,5 mesi e lo sconto medio scende dal 14% al 10%. Più stabile il mercato delle locazioni, con canoni in lieve aumento (+0,4%), tempi invariati e rendimenti lordi annui fermi al 5,4%. Analizzando il comparto dei negozi si registrano valori in lieve calo (-0,9%), ma segnali di maggiore fluidità di mercato: i tempi di vendita si riducono da 10 a 7,5 mesi e lo sconto medio scende dal 10,5% all’8,5%. Permane invece la debolezza del segmento locazioni, con canoni in calo del -1,9%, più marcato nel centro (-2,7%). Restano stabili i tempi di locazione (in media 5 mesi) e i rendimenti lordi annui (8,2%).
Le previsioni sul mercato residenziale
Per i prossimi mesi il sentiment previsionale è improntato all’ottimismo, con la maggioranza degli operatori che prospetta un aumento di tutti gli indicatori di mercato, sia della compravendita che della locazione.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2026 alle 11:24 sul giornale del 01 aprile 2026 - 15 letture
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