Mutui: ad Ancona 117.662 euro la richiesta media
Nelle Marche il 2026 si apre in leggera flessione rispetto all’anno passato sul fronte dei mutui; secondo l’Osservatorio* Facile.it – Mutui.it, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto nelle Marche è diminuito del 2% rispetto a dodici mesi fa, arrivando a 124.264 euro.
In leggero calo anche l’età media dei richiedenti, che passa dai 41 anni dei primi due mesi del 2025 ai 40 anni del 2026. Scendono anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, arrivato nel primo bimestre del 2026 a 185.981 (-4%) e il peso delle surroghe, passate in un solo anno dal 27,7% al 17,7%.
Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai marchigiani ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, che passa in dodici mesi da meno dell’1% al 9% del totale.
L’andamento provinciale
Analizzando le richieste di mutuo raccolte nelle Marche nei primi due mesi del 2026 emergono importanti differenze a livello locale.
Pesaro e Urbino è la provincia marchigiana dove tra gennaio e febbraio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto (133.008 euro), seguita da Ascoli Piceno (127.935 euro) e, staccate di un soffio, Fermo (122.430 euro) e Macerata (122.152 euro).
Chiude la classifica regionale la provincia di Ancona, dove la cifra media richiesta nel primo bimestre dell’anno è stata pari a 117.662 euro.
L’offerta dei tassi oggi
L’aumento della richiesta dei mutui variabili segnalato sopra è legato all’andamento dei tassi; secondo le simulazioni** di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro in 25 anni, il miglior tasso variabile (TAN) disponibile online è 2,34% con una rata iniziale pari a 555 euro. I migliori tassi fissi, invece, partono da un tasso (TAN) del 3,15% ed una rata di 607 euro, vale a dire circa 50 euro più alta rispetto a quella variabile.
«Non esiste una scelta migliore in assoluto tra tasso fisso e variabile, ma è importante scegliere con attenzione e sulla base delle caratteristiche di ciascun mutuatario. Il variabile offre un’opportunità di risparmio iniziale, ma in contesti di grande incertezza come quello attuale, il beneficio potrebbe assottigliarsi se non sparire del tutto. Il consiglio è di farsi aiutare da un consulente esperto per scegliere la soluzione più adatta», spiegano da Facile.it.
Ecco di seguito i dati provinciali:
| Provincia | Importo medio richiesto gennaio-febbraio 2026 |
| Ancona | 117.662 € |
| Ascoli Piceno | 127.935 € |
| Fermo | 122.430 € |
| Macerata | 122.152 € |
| Pesaro e Urbino | 133.008 € |
| Marche | 124.264 € |
| Italia | 139.484 € |
Le migliori offerte oggi:
| Tipologia mutuo | Tasso (TAN) | Rata mensile |
| Mutuo a tasso fisso | 3,15% | 607 € |
| Mutuo a tasso variabile | 2,34% | 555 € |
Simulazioni fatte in data 18 marzo 2026 su mutuo da 126.000 euro in 25 anni LTV 70%
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-04-2026 alle 09:29 sul giornale del 08 aprile 2026 - 21 letture
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