Sindacati sul tema delle Grandi Navi nel porto di Ancona
La FILT CGIL Marche e la UILTRASPORTI Marche ritengono che il porto di Ancona rappresenti uno snodo strategico fondamentale per l’economia marchigiana e per i traffici dell’intero Adriatico.
Dopo un confronto con Lavoratori e Lavoratrici marittimi e portuali del Porto di Ancona la FILT CGIL Marche e la UILTRASPORTI esprimono il proprio punto di vista in merito al tema delle Grandi Navi dando voce ai lavoratori.
Durante il confronto è emersa con chiarezza la necessità di affrontare la questione in maniera equilibrata e responsabile, tenendo insieme le esigenze di tutela ambientale, sicurezza, sviluppo economico e salvaguardia occupazionale.
La presenza e lo sviluppo del traffico navale – traghetti, navi da crociera e unità commerciali di grandi dimensioni – devono costituire un fattore determinante non solo per l’occupazione portuale, ma anche per l’indotto logistico e per il sistema economico locale nel suo complesso, coinvolgendo direttamente la città di Ancona, le attività commerciali e i servizi collegati.
In Italia non mancano esempi virtuosi di porti che hanno saputo trasformare il settore crocieristico in un motore di sviluppo per l’intero territorio, come Civitavecchia, dove la crescita dei traffici è stata accompagnata da occupazione e valorizzazione economica e turistica.
Dal punto di vista sindacale, il tema delle grandi navi deve essere affrontato tenendo insieme alcune priorità fondamentali:
1. Tutela dell’occupazione e sviluppo del lavoro portuale
L’incremento del traffico di grandi navi deve generare nuove opportunità occupazionali per lavoratori portuali, marittimi, operatori logistici e per tutto l’indotto (trasporti, turismo, servizi tecnici).
Perché ciò avvenga, è necessario un accordo preventivo che individui lo scarico e il carico dei bagagli come “operazione portuale” che garantisca lavoro stabile, qualificato e contrattualizzato, evitando qualsiasi forma di precarizzazione.
Riteniamo quindi indispensabile un’intesa tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, imprese e organizzazioni sindacali, che assicuri il pieno coinvolgimento e la valorizzazione delle realtà produttive e dei lavoratori del porto dorico.
2. Sicurezza sul lavoro e infrastrutture adeguate
L’arrivo di navi di grandi dimensioni richiede infrastrutture portuali moderne e adeguate: investimenti in banchine, fondali, tecnologie e sistemi di sicurezza.
È fondamentale garantire elevati standard di tutela per i lavoratori, formazione continua e aggiornamento delle dotazioni tecniche per gestire operazioni sempre più complesse.
3. Sostenibilità ambientale e rapporto con la città
Lo sviluppo del traffico navale deve essere pienamente compatibile con la tutela ambientale e la qualità della vita dei cittadini.
È necessario promuovere investimenti in tecnologie a basse emissioni, nell’elettrificazione delle banchine (cold ironing) e in sistemi di monitoraggio ambientale.
Allo stesso tempo, è prioritario migliorare la rete viaria di collegamento da e per il porto, sviluppare un piano di trasporto pubblico adeguato ed efficiente, riaprire la Stazione Marittima FS per un collegamento ferroviario all'interno del porto.
4. Valorizzazione del patrimonio storico e culturale
Lo sviluppo del porto deve integrarsi con la valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Ancona, promuovendo l’immagine della città e garantendo la tutela dei suoi monumenti in un’ottica di equilibrio tra porto, turismo e contesto urbano.
Rilanciare Ancona come attrazione turistica e culturale evitando di portare altrove i croceristi che sbarcano generando lavoro per tutte le attività commerciali di Ancona.
In questo quadro, il ruolo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale è centrale per programmare lo sviluppo dello scalo attraverso un confronto costante con istituzioni locali, imprese e rappresentanze dei lavoratori.
Questa è la sfida e l’opportunità che abbiamo di fronte.
Come FILT CGIL Marche e UILTRASPORTI Marche non abbiamo pregiudizi, ma riteniamo imprescindibile che ogni percorso di sviluppo del porto sia accompagnato da garanzie chiare e da un confronto continuo e permanente tra tutte le parti coinvolte.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2026 alle 14:25 sul giornale del 09 aprile 2026 - 69 letture
SHORT LINK:
https://vivere.me/gGca
Commenti






