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comunicato stampa

Falconara: Baldassini, “In merito al sequestro del cantiere ex garage Fanesi l’amminazione deve dare risposte e fare chiarezza"

2' di lettura

A tre giorni dalla notizia , l’ex consigliere comunale nonché ex candidato sindaco Baldassini Marco (Vola e Ancora Falconara M.ma e Riformisti per Falconara) , preme sull’amministrazione comunale e in particolare chiede al sindaco Signorini e all’assessore Barchiesi , quale parte politica, di fare chiarezza sulla vicenda : “ è interesse della comunità falconarese sapere se l’opera verrà portata a termine o no”; sindaco , giunta comunale e consiglio comunale dovranno probabilmente rispondere di quanto deliberato e votato.

Lo stesso Baldassini non ci va giù piano neanche verso il dirigente , nonché RUP (responsabile unico del procedimento) Arch . Mazzalupi Eleonora , anche’essa indagata dalla Procura della Repubblica insieme alla sindaca Signorini : “ mi sarei aspettato una presa di posizione da parte del sindaco nei confronti del suo dirigente o almeno una sua autosospensione dall’incarico in attesa che sia fatta chiarezza “….ma probabilmente non sarà così ,visto che in più occasioni hanno riferito all’opposizione che “tutto va bene!”…ma evidentemente qualcosa ad oggi sembra non vada .

“ Non è possibile che la cittadinanza e addirittura il consiglio comunale debba venire a conoscenza di eventuali problematiche solo attraverso la stampa” sostiene Baldassini che continua “ cosà c’è o c’era di anomalo , visto anche la lentezza dei lavori ?”

“Ho più volte soffermato l’attenzione su come sia stato possibile che un progetto valutato da una commissione aggiudicatrice con un presidente esterno , ovvero l’ex assessore ai lavori pubblici delle giunte Brandoni , all’epoca dirigente nel comune di Monte San Vito, fosse risultato vincitore e che a distanza di pochi mesi lo stesso fu cambiato da cemento armato a una struttura in acciaio “ ma non solo sembra addirittura differente dal rendering esposto sulle recinsioni del cantiere stesso” .

Il malumore dei residenti ,che in questi mesi di lavori si sono lamentati di una struttura impattante e sproporzionata nel contesto del centro storico, probabilmente ha fatto il resto .

Ad oggi veniamo a conoscenza che non risulta esserci neanche il parere e il nulla osta della Sovraintendenza , parere vincolante per l’edificazione nei centri storici e che la struttura sembra non abbia rispettato le distanze previste : “ di chi è la colpa di queste mancanze ? “ si chiede Baldassini a nome di molti concittadini , “ che ruolo ha il RUP ?, ovvero in questo caso addirittura la dirigente del settore , se non quello di vigilare sull’opera ?“

Baldassini conclude : “ se qualcuno ha sbagliato sicuramente dovrà pagare e se l’iter giudiziario farà perdere i finanziamenti del PNRR , che sono vincolati a scadenze programmate, qualcuno dovrà pagare di tasca propria , perché l’opera deve essere portata a termine . “



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2026 alle 18:08 sul giornale del 12 aprile 2026 - 320 letture






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