Conerobus, le Segreterie regionali: “Servono risorse certe e subito, lavoratori già al limite”
Le Segreterie regionali di FILT CGIL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL, intervengono congiuntamente sulla situazione di Conerobus, esprimendo forte preoccupazione per le persistenti criticità economiche e organizzative che gravano sul servizio di trasporto pubblico locale.
Le organizzazioni sindacali prendono atto delle dichiarazioni del vicesindaco Giovanni Zinni e della scelta dell’Amministrazione Comunale di Ancona di attendere i finanziamenti regionali, ma ribadiscono con forza che non è più rinviabile una risposta strutturale immediata. «L’assenza di certezze economiche continua a tradursi in instabilità gestionale e organizzativa per un servizio essenziale come il trasporto pubblico locale», sottolineano le Segreterie regionali.
A pesare in modo significativo è anche il caro carburanti, che continua a incidere sull’equilibrio economico del settore. Le sigle sindacali evidenziano come questa dinamica stia interessando in modo trasversale l’intero sistema del trasporto pubblico locale regionale: «Molte aziende del TPL delle Marche sono già in difficoltà e, in assenza di un intervento immediato con risorse certe e strutturali, il rischio concreto è quello di un ulteriore peggioramento della tenuta del servizio e degli equilibri economici».
«Senza risorse immediate, stabili e strutturali – proseguono – l’azienda Conerobus non è nelle condizioni di programmare in modo serio e sostenibile il servizio. È necessario intervenire subito, evitando che il peso della crisi venga scaricato ancora una volta su cittadini e lavoratori».
Le Segreterie regionali sottolineano inoltre che, accanto al tema delle risorse, è necessario avviare politiche strutturali di incentivazione all’utilizzo del trasporto pubblico. «Servono interventi che rendano il mezzo pubblico realmente competitivo e attrattivo, attraverso tariffe agevolate per studenti e pensionati, abbonamenti incentivanti e politiche tariffarie sostenibili che favoriscano l’uso quotidiano del servizio».
Fondamentale anche il tema della mobilità e della qualità del servizio: «È necessario investire in corsie preferenziali e misure che aumentino la velocità commerciale dei mezzi, riducendo i tempi di percorrenza e di attesa, così da rendere il trasporto pubblico più efficiente e realmente alternativo al mezzo privato».
Criticità vengono evidenziate anche in relazione alla gestione dei servizi aggiuntivi durante le giornate della Fiera di San Ciriaco, dal 1° al 4 maggio. In particolare, la conclusione anticipata delle navette nella serata di sabato ha provocato disagi a numerosi cittadini in un momento di forte afflusso. «Si tratta di episodi che confermano la necessità di una programmazione più attenta e soprattutto più condivisa», osservano le Segreterie regionali.
Le organizzazioni sindacali ribadiscono inoltre l’importanza di un confronto preventivo e strutturato nella definizione dei servizi: «Il contributo dei lavoratori tuttora inascoltati, è fondamentale per garantire efficienza e prevenire disservizi».
Sul piano occupazionale, la posizione è chiara: «I lavoratori di Conerobus stanno già pagando a caro prezzo la situazione economica aziendale, tra incertezze carenza del personale viaggiante e ricorso agli strumenti di sostegno “cassa integrazione” e la totale assenza di un piano di riorganizzazione e riqualificazione del personale. I cittadini la stanno già pagando con la riduzione del servizio. È ora indispensabile che le istituzioni — Regione, Provincia e Comune — diano seguito immediatamente agli impegni assunti, garantendo le risorse adeguate e promesse ma, secondo quanto riferito dallo stesso Consiglio di Amministrazione, ancora non pienamente erogate».
Ci aspettiamo certezze e risposte concrete dall’incontro di giovedì 7 maggio con il Comune di Ancona
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2026 alle 15:04 sul giornale del 05 maggio 2026 - 0 letture
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