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comunicato stampa

FP CGIL su Officina Trasfusionale di Torrette: l’Azienda nega l’evidenza, al via lo stato di agitazione

2' di lettura

La FP CGIL di Ancona, a seguito dell’incontro urgente richiesto alla Direzione degli Ospedali Riuniti delle Marche e svoltosi lo scorso 27 aprile, esprime profonda insoddisfazione per l'esito del confronto riguardante le gravi criticità dell’Officina Trasfusionale di Torrette.

Nonostante le aspettative di un dialogo aperto e leale sulla cronica carenza di organico, l’Azienda si è limitata a fornire un’informativa che riteniamo del tutto inadeguata.

La Direzione ha asserito che, allo stato attuale, non sussisterebbe alcuna carenza di personale e che la causa delle criticità sia dovuta a una cattiva organizzazione gestionale: una posizione che nega la realtà operativa vissuta quotidianamente dai professionisti.

A seguito di tale chiusura, la Fp Cgil di Ancona ha convocato per il 30 aprile u.s. un'assemblea dei lavoratori del Centro Trasfusionale di Torrette molto partecipata.

Durante l’incontro è emersa con forza la volontà di non accettare più una gestione che ignori problematiche segnalate ormai da anni. L'attuale organizzazione del lavoro, infatti, svela falle strutturali che mettono a rischio la tenuta del servizio oltre al benessere lavorativo del personale.

Esprimiamo, inoltre, perplessità circa le conclusioni della Commissione Tecnica istituita dalla Regione Marche comunicate alla stampa. Il documento conclusivo appare, difatti, contraddittorio nelle sue analisi e giunge a scaricare responsabilità improprie sulla gestione dell’Officina, distogliendo l’attenzione dalle mancate risposte alle richieste reiterate nel tempo di implementazione dell’organico.

La FP CGIL di Ancona non intende restare a guardare mentre si sottovaluta la sicurezza di un servizio essenziale. Per questo è stata ufficialmente avviata la procedura di raffreddamento dei rapporti presso la Prefettura di Ancona, nel tentativo di portare l'Azienda a riconoscere quanto evidente e ad adottare le opportune iniziative di rafforzamento dell'organico.

La tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori e la salvaguardia della qualità del servizio pubblico restano per a FP CGIL la priorità assoluta. Non saranno escluse ulteriori forme di mobilitazione qualora l'Azienda continui a ignorare il grido d'allarme che arriva dai lavoratori e la Regione non intervenga a tutela del servizio.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2026 alle 13:02 sul giornale del 05 maggio 2026 - 0 letture






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