Falconara: intitolazione degli alberi a Felicia Bartolotta Impastato e Mariam Dagga nell'atrio della scuola “Ferraris”
Martedì 19 maggio le classi terze celebreranno la Giornata dei Giusti.
La cerimonia avrà inizio alle ore 10:15 nell’atrio del plesso “Ferraris”, dove si trova il primo Albero dei Giusti dell’istituto. Gli alunni presenteranno brevemente le Giuste che hanno scelto di onorare quest’anno: Felicia Bartolotta Impastato e le giornaliste Shireen Abu Akleh, Victoria Roshchyna, Masih Alinejad, Anna Politkovskaja, Mariam Abu Dagga.
Si sposteranno poi all’esterno del plesso, dove nel nostro Giardino dei Giusti due alberi verranno intitolati a Felicia Bartolotta Impastato e Mariam Abu Dagga.
Felicia era la madre di Peppino Impastato, giornalista e attivista impegnato nella lotta alla mafia. Proprio per le sue denunce pubbliche dei crimini mafiosi venne assassinato nel 1978, ma Felicia non ha mai smesso di raccontare la storia di suo figlio, accogliendo nella sua casa tutti coloro che volevano incontrarla e condividere con lei il ricordo di Peppino. Felicia non ha mai smesso di lottare per avere giustizia e finalmente, nel 2002, Tano Badalamenti, il mandante dell’omicidio di Peppino, viene condannato all’ergastolo.
Mariam era una giornalista e fotografa palestinese uccisa a 33 anni nel corso di un raid israeliano al complesso ospedaliero Nasser di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. Non sappiamo molto di lei, ma sappiamo che testimoniava con coraggio quanto succedeva perché credeva nei valori dell’informazione libera, pilastro di ogni democrazia.
Con Felicia vogliamo stare accanto a quanti non smettono di lottare per ottenere verità e giustizia.
Con Mariam vogliamo onorare i tanti giornalisti e giornaliste che hanno perso la vita e continuano a morire per raccontare la verità.
Il primo Albero del nostro istituto è stato allestito nel 2014, a due anni di distanza dalla proclamazione della Giornata avvenuta nel 2012 da parte dei deputati di Strasburgo su proposta di Gariwo ( Gardens of the righteous worldwide), Fondazione che, a partire dalla definizione di Yad Vashem, ha esteso il concetto di Giusto sino a includere quanti, in ogni parte del mondo, non rimangono indifferenti al dolore né si voltano dall’altra parte di fronte all’ingiustizia, ma salvano vite umane e proteggono il valore e la dignità della persona, testimoniando che la scelta del Bene è sempre possibile. L’albero è ricoperto con foglie in lamina di rame realizzate dagli alunni delle terze di quell’anno, che hanno inciso su ognuna il nome di un Giusto, una frase, una parola significativa.
Nel corso degli anni, ai piedi dell’albero gli studenti hanno onorato Gino Bartali, Giorgio Perlasca, Ivo Rocchegiani. Ma le storie dei Giusti hanno bisogno di spazi pubblici per essere raccontate…e allora perché non creare un Giardino nel parco della scuola, con gli alberi che diventano dei “libri aperti”? Nel 2017 abbiamo intitolato a Pietro Bartolo e agli abitanti di Lampedusa il primo albero all’esterno dell’istituto, a cui si sono aggiunti quelli intitolati ai Vigili del fuoco dopo il sisma del 2016; a Emergency e Gino Strada; a Livia Pergoli, staffetta partigiana, e alle partigiane marchigiane; alla famiglia Virgili, che a Secchiano contribuì a proteggere e salvare la famiglia Fullenbaum dalle persecuzioni nazifasciste durante il Secondo conflitto mondiale; a Sonita Alizadeh, la rapper e attivista afghana che con la sua musica denuncia il dramma delle spose bambine; a Giulio Regeni, il giovane ricercatore rapito, torturato e ucciso a Il Cairo dieci anni fa, e i cui genitori hanno inviato un messaggio per ringraziarci della nostra iniziativa, invitandoci ad essere “popolo giallo e scorta mediatica”; a Riccardo Borini, figura emblematica del volontariato falconarese.
Lo scorso anno una “panchina rossa”, donata da “Ondaverde”, organizzazione di volontariato locale, ha arricchito il Giardino del nostro istituto. La panchina consolida gli ideali espressi dal Giardino, contribuendo a fornire alle nuove generazioni una bussola morale che li guidi a scegliere il Bene percorrendo la strada della speranza.
Pof.ssa Elisabetta Bonavita
Prof.ssa Paola Lucarini
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2026 alle 08:33 sul giornale del 16 maggio 2026 - 108 letture
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