Europa Verde: dopo il congresso comunale e provinciale, al via una nuova fase di radicamento e costruzione politica. Eletti nuovi portavoce
Si sono svolte ieri ad Ancona, al circolo ARCI Cacciatori le assemblee congressuali comunali e provinciali di Europa Verde, appuntamenti che hanno rappresentato non soltanto un momento organizzativo, ma soprattutto un’occasione di confronto politico reale sul futuro del territorio, del centrosinistra e del progetto di Alleanza Verdi e Sinistra.
Dalle assemblee è emersa con chiarezza la necessità di aprire una nuova fase politica, fondata su maggiore radicamento territoriale, capacità di ascolto, presenza continua nei comuni e nei quartieri, dialogo stabile con associazioni, comitati, realtà sociali e mondo del volontariato.
Eletti i nuovi portavoce comunali di Ancona, Gaia Bianchini e Adriano Cardogna, e quelli provinciali (Giulia Stronati (Jesi) e Andrea Nobili (Ancona), e composti i nuovi esecutivi comunali e provinciali
Europa Verde ribadisce la volontà di rafforzare il percorso di AVS come progetto politico stabile, plurale e riconoscibile, capace di tenere insieme giustizia sociale, conversione ecologica, diritti, pace e difesa dei beni comuni. Una scelta che nelle Marche assume un valore ancora più importante dopo le ultime competizioni elettorali e in vista delle prossime sfide amministrative.
Le assemblee hanno sottolineato la necessità di superare improvvisazioni e frammentazioni, investendo invece in una vera riorganizzazione politica e territoriale. Serve una presenza più strutturata nelle città e nelle aree interne, una classe dirigente diffusa, capace di stare dentro i conflitti sociali e ambientali senza limitarsi alle sole dinamiche istituzionali.
Particolare attenzione è stata dedicata ai temi della sanità pubblica, della crisi climatica, della tutela del paesaggio, del diritto alla casa, del lavoro povero, delle politiche giovanili e della difesa dei servizi nei territori più fragili delle Marche. È emersa inoltre la volontà di rafforzare il rapporto con i comitati civici e le esperienze di cittadinanza attiva, riconoscendo il valore di una politica che nasce dal basso e che spesso anticipa questioni che le istituzioni arrivano a vedere solo in ritardo.
Nel corso del confronto è stata ribadita anche la necessità di costruire un centrosinistra più credibile, coerente e vicino alle persone, capace di offrire un’alternativa reale alle destre che governano la Regione Marche con un modello sempre più centralizzato, propagandistico e distante dai problemi concreti dei cittadini.
Europa Verde e AVS intendono quindi farsi trovare pronte ai prossimi appuntamenti amministrativi, contribuendo alla costruzione di coalizioni ampie ma fondate su contenuti chiari: difesa della sanità pubblica, conversione ecologica dell’economia, tutela del territorio, diritti sociali, trasparenza amministrativa e lotta alle disuguaglianze.
Le assemblee hanno infine confermato la volontà di costruire una comunità politica aperta, inclusiva e radicata, capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni e a quel mondo civico, ambientalista e progressista che oggi chiede una politica più seria, più coerente e meno autoreferenziale.
“Non basta inseguire il consenso del momento — è stato sottolineato da consigliere regionale Andrea Nobili neo portavoce provinciale —. Occorre ricostruire legami sociali, presenza nei territori e una visione politica capace di tenere insieme ambiente, diritti e giustizia sociale. È da qui che può ripartire anche una nuova credibilità del centrosinistra nelle Marche.”
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-05-2026 alle 11:01 sul giornale del 17 maggio 2026 - 39 letture
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