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ATTUALITà |
da Azimut |
Saranno 10 i progetti che si contenderanno la 3’ edizione del Premio “Finanza e Territorio Marche” |
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La giuria dei “saggi” scelti per vagliare i 63 progetti che si sono candidati a vincere il Premio “Finanza e Territorio Marche” ideato dalla rete di Financial Partner di Azimut Marche per promuovere idee al servizio della crescita del territorio, ha selezionato 10 proposte nelle tre categorie Cultura, Impresa e Sociale. I vincitori saranno decretati nell’evento fissato per giovedì 18 giugno dalle ore 18 alla Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche dalla votazione del pubblico presente dopo aver ascoltato la presentazione dell’idea. La partecipazione all’evento è aperta alla presenza del pubblico. L’imprenditore Vasco Buonpensiere del Cantiere delle Marche è uno dei 9 saggi della giuria di questa 3’ edizione che ha effettuato la prima scrematura delle proposte attribuendo una valutazione a ciascun progetto e decretando la classifica che ha individuato i finalisti ammessi all’ultimo atto. «Non è stato facile attribuire una valutazione – dice l’imprenditore – assegnando a ciascuna idea un punteggio rispetto ad alcuni indicatori come Impatto occupazionale, Investimenti effettuati, Sostenibilità, Visibilità per il territorio, Innovazione ma è stato molto divertente e stimolante e, come certamente avranno fatto i miei colleghi, ho effettuato le mie valutazioni con grande cura». La giuria della 3’ edizione Premio “Finanza e Territorio Marche” è stata composta nella sua totalità da: Prof. Enrico Quagliarini, Magnifico Rettore UNIVPM che ospita l’evento, gli imprenditori Enrico Loccioni del Gruppo Loccioni, Vasco Buonpensiere del Cantiere delle Marche ed Enrico Giacomelli di Namirial, Viviana Cattelan della Fondazione Ermanno Casoli, Stefano Papetti, Direttore Musei Civici di Ascoli S.E.R Mons. Angelo Spina, Arcivescovo Metropolita di Ancona-Osimo, Maria Luisa Quaglieri, Presidente IOM e Letizia Urbani DG di Meccano Spa. «Nell’effettuare la valutazione di ciascuno dei 63 progetti mi sono concentrato nel considerare l’impatto che, nella descrizione degli ideatori, l’eventuale messa a terra di tale idea avrà sul territorio - aggiunge il Founder e Amministratore Delegato del Cantiere delle Marche – e, riguardo a quest'ultimo punto, ho premiato con punteggi alti l’innovatività delle soluzioni proposte». «Nella mia storia professionale – conclude - ho imparato che solo curando ogni dettaglio in maniera molto accurata si possono raggiungere gli obiettivi e quindi sono curioso di ascoltare dalla voce degli ideatori dei progetti finalisti come intenderanno convincerci di meritare il successo». Il premio per i trionfatori, oltre alla targa celebrativa, consiste soprattutto nell’avere visibilità per la propria idea che potrà trovare, come accaduto nelle due edizioni precedenti, finanziatori e partner per attuarla, svilupparla e concretizzarla raggiungendo così gli obiettivi del premio nato nel 2024 per promuovere idee al servizio della crescita del territorio. |
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ATTUALITà
Saranno 10 i progetti che si contenderanno la 3’ edizione del Premio “Finanza e Territorio Marche”
La giuria dei “saggi” scelti per vagliare i 63 progetti che si sono candidati a vincere il Premio “Finanza e Territorio Marche” ideato dalla rete di Financial Partner di Azimut Marche per promuovere idee al servizio della crescita del territorio, ha selezionato 10 proposte nelle tre categorie Cultura, Impresa e Sociale.
I vincitori saranno decretati nell’evento fissato per giovedì 18 giugno dalle ore 18 alla Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche dalla votazione del pubblico presente dopo aver ascoltato la presentazione dell’idea. La partecipazione all’evento è aperta alla presenza del pubblico.
L’imprenditore Vasco Buonpensiere del Cantiere delle Marche è uno dei 9 saggi della giuria di questa 3’ edizione che ha effettuato la prima scrematura delle proposte attribuendo una valutazione a ciascun progetto e decretando la classifica che ha individuato i finalisti ammessi all’ultimo atto.
«Non è stato facile attribuire una valutazione – dice l’imprenditore – assegnando a ciascuna idea un punteggio rispetto ad alcuni indicatori come Impatto occupazionale, Investimenti effettuati, Sostenibilità, Visibilità per il territorio, Innovazione ma è stato molto divertente e stimolante e, come certamente avranno fatto i miei colleghi, ho effettuato le mie valutazioni con grande cura».
La giuria della 3’ edizione Premio “Finanza e Territorio Marche” è stata composta nella sua totalità da: Prof. Enrico Quagliarini, Magnifico Rettore UNIVPM che ospita l’evento, gli imprenditori Enrico Loccioni del Gruppo Loccioni, Vasco Buonpensiere del Cantiere delle Marche ed Enrico Giacomelli di Namirial, Viviana Cattelan della Fondazione Ermanno Casoli, Stefano Papetti, Direttore Musei Civici di Ascoli S.E.R Mons. Angelo Spina, Arcivescovo Metropolita di Ancona-Osimo, Maria Luisa Quaglieri, Presidente IOM e Letizia Urbani DG di Meccano Spa.
«Nell’effettuare la valutazione di ciascuno dei 63 progetti mi sono concentrato nel considerare l’impatto che, nella descrizione degli ideatori, l’eventuale messa a terra di tale idea avrà sul territorio - aggiunge il Founder e Amministratore Delegato del Cantiere delle Marche – e, riguardo a quest'ultimo punto, ho premiato con punteggi alti l’innovatività delle soluzioni proposte». «Nella mia storia professionale – conclude - ho imparato che solo curando ogni dettaglio in maniera molto accurata si possono raggiungere gli obiettivi e quindi sono curioso di ascoltare dalla voce degli ideatori dei progetti finalisti come intenderanno convincerci di meritare il successo».
Il premio per i trionfatori, oltre alla targa celebrativa, consiste soprattutto nell’avere visibilità per la propria idea che potrà trovare, come accaduto nelle due edizioni precedenti, finanziatori e partner per attuarla, svilupparla e concretizzarla raggiungendo così gli obiettivi del premio nato nel 2024 per promuovere idee al servizio della crescita del territorio.
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Saranno 10 i progetti che si contenderanno la 3’ edizione del Premio “Finanza e Territorio Marche”
La giuria dei “saggi” scelti per vagliare i 63 progetti che si sono candidati a vincere il Premio “Finanza e Territorio Marche” ideato dalla rete di Financial Partner di Azimut Marche per promuovere idee al servizio della crescita del territorio, ha selezionato 10 proposte nelle tre categorie Cultura, Impresa e Sociale.
I vincitori saranno decretati nell’evento fissato per giovedì 18 giugno dalle ore 18 alla Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche dalla votazione del pubblico presente dopo aver ascoltato la presentazione dell’idea. La partecipazione all’evento è aperta alla presenza del pubblico.
L’imprenditore Vasco Buonpensiere del Cantiere delle Marche è uno dei 9 saggi della giuria di questa 3’ edizione che ha effettuato la prima scrematura delle proposte attribuendo una valutazione a ciascun progetto e decretando la classifica che ha individuato i finalisti ammessi all’ultimo atto.
«Non è stato facile attribuire una valutazione – dice l’imprenditore – assegnando a ciascuna idea un punteggio rispetto ad alcuni indicatori come Impatto occupazionale, Investimenti effettuati, Sostenibilità, Visibilità per il territorio, Innovazione ma è stato molto divertente e stimolante e, come certamente avranno fatto i miei colleghi, ho effettuato le mie valutazioni con grande cura».
La giuria della 3’ edizione Premio “Finanza e Territorio Marche” è stata composta nella sua totalità da: Prof. Enrico Quagliarini, Magnifico Rettore UNIVPM che ospita l’evento, gli imprenditori Enrico Loccioni del Gruppo Loccioni, Vasco Buonpensiere del Cantiere delle Marche ed Enrico Giacomelli di Namirial, Viviana Cattelan della Fondazione Ermanno Casoli, Stefano Papetti, Direttore Musei Civici di Ascoli S.E.R Mons. Angelo Spina, Arcivescovo Metropolita di Ancona-Osimo, Maria Luisa Quaglieri, Presidente IOM e Letizia Urbani DG di Meccano Spa.
«Nell’effettuare la valutazione di ciascuno dei 63 progetti mi sono concentrato nel considerare l’impatto che, nella descrizione degli ideatori, l’eventuale messa a terra di tale idea avrà sul territorio - aggiunge il Founder e Amministratore Delegato del Cantiere delle Marche – e, riguardo a quest'ultimo punto, ho premiato con punteggi alti l’innovatività delle soluzioni proposte». «Nella mia storia professionale – conclude - ho imparato che solo curando ogni dettaglio in maniera molto accurata si possono raggiungere gli obiettivi e quindi sono curioso di ascoltare dalla voce degli ideatori dei progetti finalisti come intenderanno convincerci di meritare il successo».
Il premio per i trionfatori, oltre alla targa celebrativa, consiste soprattutto nell’avere visibilità per la propria idea che potrà trovare, come accaduto nelle due edizioni precedenti, finanziatori e partner per attuarla, svilupparla e concretizzarla raggiungendo così gli obiettivi del premio nato nel 2024 per promuovere idee al servizio della crescita del territorio.

