contatore accessi free
Logo
Logo
POLITICA

13.06.2026 10:21
firma generica autore

da Andrea Nobili

Sirolo: Nobili (Avs) su falesia San Michele-Sassi Neri: “La Regione avvii un piano strutturato per la salvaguardia di tutta la costa del Conero”

Un monitoraggio costante e una risposta strutturata per mettere in sicurezza la falesia di San Michele-Sassi Neri e l’intera costa del Conero.

È ciò che chiede Andrea Nobili alla Giunta regionale, dopo aver presentato un’interrogazione sugli aggiornamenti dei progetti di difesa del versante costiero di Sirolo, a seguito degli eventi franosi delle scorse settimane.

“Nella risposta della Regione si parla di tempi e risorse ancora incerti, mentre è necessario prendere atto dell’urgenza di un cambio di passo – spiega Nobili –. Serve un piano con tempistiche certe, fondato su un percorso serio di conoscenza e controllo”.

“Gli studi dell’Ispra ci dicono che l’erosione costiera è un fenomeno destinato a intensificarsi anche in relazione agli effetti dell’emergenza climatica. Il problema non riguarda soltanto Sirolo – prosegue Nobili – ma l’intero tratto fino ad Ancona, con i suoi costoni rocciosi e le sue rupi. Proprio per questo è insufficiente continuare a rincorrere le emergenze, intervenendo di volta in volta su sollecitazione dei Comuni e senza riuscire nemmeno a garantire le risorse minime richieste”.

“La stagione di quest’anno è ormai compromessa – continua il consigliere Avs – ma dalla risposta della Giunta emerge che anche la prossima rischia di restare appesa all’incertezza. Per ora si prospettano interventi a lunga scadenza, scollegati tra loro e privi di una regia complessiva. Invece serve un’assunzione di responsabilità più forte”.

“Ogni opera di contrasto all’erosione costiera – conclude Nobili – ha una sua specificità e deve essere valutata con attenzione, anche sotto il profilo ambientale. Non bastano soluzioni tampone. La Regione deve dotarsi di un piano approfondito e ben congengato per la salvaguardia della nostra costa, con le sue fragilità e bellezze”.

Aprilo qui https://vivere.me/gRj1
POLITICA
13.06.2026 10:21 2
comunicato stampa

Sirolo: Nobili (Avs) su falesia San Michele-Sassi Neri: “La Regione avvii un piano strutturato per la salvaguardia di tutta la costa del Conero”

Un monitoraggio costante e una risposta strutturata per mettere in sicurezza la falesia di San Michele-Sassi Neri e l’intera costa del Conero.

È ciò che chiede Andrea Nobili alla Giunta regionale, dopo aver presentato un’interrogazione sugli aggiornamenti dei progetti di difesa del versante costiero di Sirolo, a seguito degli eventi franosi delle scorse settimane.

“Nella risposta della Regione si parla di tempi e risorse ancora incerti, mentre è necessario prendere atto dell’urgenza di un cambio di passo – spiega Nobili –. Serve un piano con tempistiche certe, fondato su un percorso serio di conoscenza e controllo”.

“Gli studi dell’Ispra ci dicono che l’erosione costiera è un fenomeno destinato a intensificarsi anche in relazione agli effetti dell’emergenza climatica. Il problema non riguarda soltanto Sirolo – prosegue Nobili – ma l’intero tratto fino ad Ancona, con i suoi costoni rocciosi e le sue rupi. Proprio per questo è insufficiente continuare a rincorrere le emergenze, intervenendo di volta in volta su sollecitazione dei Comuni e senza riuscire nemmeno a garantire le risorse minime richieste”.

“La stagione di quest’anno è ormai compromessa – continua il consigliere Avs – ma dalla risposta della Giunta emerge che anche la prossima rischia di restare appesa all’incertezza. Per ora si prospettano interventi a lunga scadenza, scollegati tra loro e privi di una regia complessiva. Invece serve un’assunzione di responsabilità più forte”.

“Ogni opera di contrasto all’erosione costiera – conclude Nobili – ha una sua specificità e deve essere valutata con attenzione, anche sotto il profilo ambientale. Non bastano soluzioni tampone. La Regione deve dotarsi di un piano approfondito e ben congengato per la salvaguardia della nostra costa, con le sue fragilità e bellezze”.


Sirolo: Nobili (Avs) su falesia San Michele-Sassi Neri: “La Regione avvii un piano strutturato per la salvaguardia di tutta la costa del Conero”
POLITICA

Sirolo: Nobili (Avs) su falesia San Michele-Sassi Neri: “La Regione avvii un piano strutturato per la salvaguardia di tutta la costa del Conero”

13.06.2026 10:21 2
comunicato stampa

Un monitoraggio costante e una risposta strutturata per mettere in sicurezza la falesia di San Michele-Sassi Neri e l’intera costa del Conero.

È ciò che chiede Andrea Nobili alla Giunta regionale, dopo aver presentato un’interrogazione sugli aggiornamenti dei progetti di difesa del versante costiero di Sirolo, a seguito degli eventi franosi delle scorse settimane.

“Nella risposta della Regione si parla di tempi e risorse ancora incerti, mentre è necessario prendere atto dell’urgenza di un cambio di passo – spiega Nobili –. Serve un piano con tempistiche certe, fondato su un percorso serio di conoscenza e controllo”.

“Gli studi dell’Ispra ci dicono che l’erosione costiera è un fenomeno destinato a intensificarsi anche in relazione agli effetti dell’emergenza climatica. Il problema non riguarda soltanto Sirolo – prosegue Nobili – ma l’intero tratto fino ad Ancona, con i suoi costoni rocciosi e le sue rupi. Proprio per questo è insufficiente continuare a rincorrere le emergenze, intervenendo di volta in volta su sollecitazione dei Comuni e senza riuscire nemmeno a garantire le risorse minime richieste”.

“La stagione di quest’anno è ormai compromessa – continua il consigliere Avs – ma dalla risposta della Giunta emerge che anche la prossima rischia di restare appesa all’incertezza. Per ora si prospettano interventi a lunga scadenza, scollegati tra loro e privi di una regia complessiva. Invece serve un’assunzione di responsabilità più forte”.

“Ogni opera di contrasto all’erosione costiera – conclude Nobili – ha una sua specificità e deve essere valutata con attenzione, anche sotto il profilo ambientale. Non bastano soluzioni tampone. La Regione deve dotarsi di un piano approfondito e ben congengato per la salvaguardia della nostra costa, con le sue fragilità e bellezze”.

Commenti