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ATTUALITà |
dal Comune di Falconara Marittima |
Falconara: assistenza educativa nei centri estivi, cresce l'impegno del Comune. Accolte tutte le richieste |
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Cresce l'impegno del Comune di Falconara a sostegno delle famiglie di bambini e ragazzi con disabilità. L'amministrazione comunale ha deciso di aumentare di oltre il 20 per cento rispetto allo scorso anno le risorse destinate all'assistenza educativa nei centri estivi, consentendo ai ragazzi di frequentare le attività per periodi più lunghi. I fondi inizialmente stanziati, pari a 70mila euro, sono stati portati a 85mila euro, con un incremento di 15mila euro. La decisione è stata assunta dopo aver verificato che le richieste presentate dalle famiglie superavano le previsioni iniziali sia per numero di utenti sia per durata della frequenza, che in alcuni casi arriva fino a otto settimane. Nel 2025 il servizio aveva coinvolto 24 utenti, con 116 settimane assegnate e 3.128 ore di assistenza programmate. Quest'anno le domande riguardano invece 29 utenti, compresi tre maggiorenni, per un totale di 157 settimane richieste e 4.027 ore di assistenza. «Fin dall'emergere delle nuove esigenze ci siamo attivati per individuare le risorse necessarie – spiega l'assessore Penna –. Oggi possiamo confermare che tutte le domande riceveranno risposta e che nessuna famiglia sarà lasciata sola». L'assessore ricorda che già lo scorso anno il Comune aveva dovuto integrare le somme inizialmente previste per far fronte all'aumento delle richieste e che proprio per questo nel 2026 si era scelto di partire con uno stanziamento più elevato. L'ulteriore crescita registrata quest'anno ha però reso necessario un nuovo intervento. «Comprendiamo le preoccupazioni espresse dalle famiglie – aggiunge Penna – e, proprio per questo, come avevo già comunicato ai genitori che hanno chiesto spiegazioni e alla stessa consigliera Pettinelli, il Comune si é subito attivato con senso di responsabilità per reperire le risorse necessarie. Continuiamo a investire risorse significative perché crediamo che questo servizio sia fondamentale per sostenere percorsi educativi realmente accessibili a tutti». Reperire queste risorse richiede però scelte precise e una gestione attenta del bilancio comunale e Falconara non si tira indietro fornendo un servizio in molti casi superiore nelle ore fornite ai vari comuni del territorio. Con questo provvedimento, Falconara si posiziona infatti ai vertici della provincia per la qualità e la durata del servizio. Mentre la stragrande maggioranza dei Comuni e delle realtà limitrofe (anche con popolazioni superiori) fatica a superare una copertura media di 4 o 5 settimane per singolo utente – lasciando spesso i costi degli educatori a carico delle famiglie per il resto dell'estate – Falconara compie una scelta politica e sociale controtendenza, garantendo la totale copertura economica pubblica fino a ben 8 settimane di frequenza. Emerge quindi una contraddizione difficile da ignorare: da un lato l’opposizione chiede maggiori investimenti sui servizi e maggiori risorse per le famiglie, obiettivi che condividiamo pienamente; dall’altro ha votato contro la variazione di bilancio che consentiva al Comune di liberare ulteriori risorse attraverso la sospensione di quote di mutui. Una posizione che risulta francamente difficile da spiegare ai cittadini, soprattutto considerando che il peso dell’indebitamento che oggi limita la capacità di spesa dell’ente è in larga parte il risultato delle amministrazioni che li hanno preceduti. Infine l’assessore evidenzia come il tema sia stato sollevato pubblicamente quando l’amministrazione era già al lavoro per individuare le coperture economiche necessarie. «Noi abbiamo preferito concentrarci sulle soluzioni – conclude Penna –. Mentre qualcuno sceglieva di alimentare una polemica su un tema particolarmente delicato, gli uffici e l’amministrazione stavano già lavorando per garantire la copertura completa delle richieste. Oggi il risultato è che tutte le domande saranno accolte e che le famiglie potranno programmare con serenità la partecipazione dei propri figli ai centri estivi. E questa é l’unica cosa che conti davvero».
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Falconara: assistenza educativa nei centri estivi, cresce l'impegno del Comune. Accolte tutte le richieste
Cresce l'impegno del Comune di Falconara a sostegno delle famiglie di bambini e ragazzi con disabilità.
L'amministrazione comunale ha deciso di aumentare di oltre il 20 per cento rispetto allo scorso anno le risorse destinate all'assistenza educativa nei centri estivi, consentendo ai ragazzi di frequentare le attività per periodi più lunghi.
I fondi inizialmente stanziati, pari a 70mila euro, sono stati portati a 85mila euro, con un incremento di 15mila euro. La decisione è stata assunta dopo aver verificato che le richieste presentate dalle famiglie superavano le previsioni iniziali sia per numero di utenti sia per durata della frequenza, che in alcuni casi arriva fino a otto settimane.
Nel 2025 il servizio aveva coinvolto 24 utenti, con 116 settimane assegnate e 3.128 ore di assistenza programmate. Quest'anno le domande riguardano invece 29 utenti, compresi tre maggiorenni, per un totale di 157 settimane richieste e 4.027 ore di assistenza.
«Fin dall'emergere delle nuove esigenze ci siamo attivati per individuare le risorse necessarie – spiega l'assessore Penna –. Oggi possiamo confermare che tutte le domande riceveranno risposta e che nessuna famiglia sarà lasciata sola».
L'assessore ricorda che già lo scorso anno il Comune aveva dovuto integrare le somme inizialmente previste per far fronte all'aumento delle richieste e che proprio per questo nel 2026 si era scelto di partire con uno stanziamento più elevato. L'ulteriore crescita registrata quest'anno ha però reso necessario un nuovo intervento.
«Comprendiamo le preoccupazioni espresse dalle famiglie – aggiunge Penna – e, proprio per questo, come avevo già comunicato ai genitori che hanno chiesto spiegazioni e alla stessa consigliera Pettinelli, il Comune si é subito attivato con senso di responsabilità per reperire le risorse necessarie. Continuiamo a investire risorse significative perché crediamo che questo servizio sia fondamentale per sostenere percorsi educativi realmente accessibili a tutti».
Reperire queste risorse richiede però scelte precise e una gestione attenta del bilancio comunale e Falconara non si tira indietro fornendo un servizio in molti casi superiore nelle ore fornite ai vari comuni del territorio.
Con questo provvedimento, Falconara si posiziona infatti ai vertici della provincia per la qualità e la durata del servizio. Mentre la stragrande maggioranza dei Comuni e delle realtà limitrofe (anche con popolazioni superiori) fatica a superare una copertura media di 4 o 5 settimane per singolo utente – lasciando spesso i costi degli educatori a carico delle famiglie per il resto dell'estate – Falconara compie una scelta politica e sociale controtendenza, garantendo la totale copertura economica pubblica fino a ben 8 settimane di frequenza.
Emerge quindi una contraddizione difficile da ignorare: da un lato l’opposizione chiede maggiori investimenti sui servizi e maggiori risorse per le famiglie, obiettivi che condividiamo pienamente; dall’altro ha votato contro la variazione di bilancio che consentiva al Comune di liberare ulteriori risorse attraverso la sospensione di quote di mutui. Una posizione che risulta francamente difficile da spiegare ai cittadini, soprattutto considerando che il peso dell’indebitamento che oggi limita la capacità di spesa dell’ente è in larga parte il risultato delle amministrazioni che li hanno preceduti.
Infine l’assessore evidenzia come il tema sia stato sollevato pubblicamente quando l’amministrazione era già al lavoro per individuare le coperture economiche necessarie. «Noi abbiamo preferito concentrarci sulle soluzioni – conclude Penna –. Mentre qualcuno sceglieva di alimentare una polemica su un tema particolarmente delicato, gli uffici e l’amministrazione stavano già lavorando per garantire la copertura completa delle richieste. Oggi il risultato è che tutte le domande saranno accolte e che le famiglie potranno programmare con serenità la partecipazione dei propri figli ai centri estivi. E questa é l’unica cosa che conti davvero».
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Cresce l'impegno del Comune di Falconara a sostegno delle famiglie di bambini e ragazzi con disabilità.
L'amministrazione comunale ha deciso di aumentare di oltre il 20 per cento rispetto allo scorso anno le risorse destinate all'assistenza educativa nei centri estivi, consentendo ai ragazzi di frequentare le attività per periodi più lunghi.
I fondi inizialmente stanziati, pari a 70mila euro, sono stati portati a 85mila euro, con un incremento di 15mila euro. La decisione è stata assunta dopo aver verificato che le richieste presentate dalle famiglie superavano le previsioni iniziali sia per numero di utenti sia per durata della frequenza, che in alcuni casi arriva fino a otto settimane.
Nel 2025 il servizio aveva coinvolto 24 utenti, con 116 settimane assegnate e 3.128 ore di assistenza programmate. Quest'anno le domande riguardano invece 29 utenti, compresi tre maggiorenni, per un totale di 157 settimane richieste e 4.027 ore di assistenza.
«Fin dall'emergere delle nuove esigenze ci siamo attivati per individuare le risorse necessarie – spiega l'assessore Penna –. Oggi possiamo confermare che tutte le domande riceveranno risposta e che nessuna famiglia sarà lasciata sola».
L'assessore ricorda che già lo scorso anno il Comune aveva dovuto integrare le somme inizialmente previste per far fronte all'aumento delle richieste e che proprio per questo nel 2026 si era scelto di partire con uno stanziamento più elevato. L'ulteriore crescita registrata quest'anno ha però reso necessario un nuovo intervento.
«Comprendiamo le preoccupazioni espresse dalle famiglie – aggiunge Penna – e, proprio per questo, come avevo già comunicato ai genitori che hanno chiesto spiegazioni e alla stessa consigliera Pettinelli, il Comune si é subito attivato con senso di responsabilità per reperire le risorse necessarie. Continuiamo a investire risorse significative perché crediamo che questo servizio sia fondamentale per sostenere percorsi educativi realmente accessibili a tutti».
Reperire queste risorse richiede però scelte precise e una gestione attenta del bilancio comunale e Falconara non si tira indietro fornendo un servizio in molti casi superiore nelle ore fornite ai vari comuni del territorio.
Con questo provvedimento, Falconara si posiziona infatti ai vertici della provincia per la qualità e la durata del servizio. Mentre la stragrande maggioranza dei Comuni e delle realtà limitrofe (anche con popolazioni superiori) fatica a superare una copertura media di 4 o 5 settimane per singolo utente – lasciando spesso i costi degli educatori a carico delle famiglie per il resto dell'estate – Falconara compie una scelta politica e sociale controtendenza, garantendo la totale copertura economica pubblica fino a ben 8 settimane di frequenza.
Emerge quindi una contraddizione difficile da ignorare: da un lato l’opposizione chiede maggiori investimenti sui servizi e maggiori risorse per le famiglie, obiettivi che condividiamo pienamente; dall’altro ha votato contro la variazione di bilancio che consentiva al Comune di liberare ulteriori risorse attraverso la sospensione di quote di mutui. Una posizione che risulta francamente difficile da spiegare ai cittadini, soprattutto considerando che il peso dell’indebitamento che oggi limita la capacità di spesa dell’ente è in larga parte il risultato delle amministrazioni che li hanno preceduti.
Infine l’assessore evidenzia come il tema sia stato sollevato pubblicamente quando l’amministrazione era già al lavoro per individuare le coperture economiche necessarie. «Noi abbiamo preferito concentrarci sulle soluzioni – conclude Penna –. Mentre qualcuno sceglieva di alimentare una polemica su un tema particolarmente delicato, gli uffici e l’amministrazione stavano già lavorando per garantire la copertura completa delle richieste. Oggi il risultato è che tutte le domande saranno accolte e che le famiglie potranno programmare con serenità la partecipazione dei propri figli ai centri estivi. E questa é l’unica cosa che conti davvero».

