contatore accessi free
Logo
Logo
ATTUALITà

02.07.2026 16:48
firma generica autore

Da OPI Ancona

Corso per Oss destinato ai detenuti, Opi Ancona: "Ruolo che richiede una riflessione approfondita"

L'Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Ancona accoglie con favore ogni iniziativa volta a favorire il reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute, riconoscendo il valore costituzionale del percorso rieducativo della pena e l'importanza della formazione professionale quale strumento di inclusione.

“Proprio in ragione di questo principio – dice Giuseppino Conti, Presidente di Opi Ancona - riteniamo opportuno avviare una riflessione sulla proposta avanzata dal Garante regionale dei detenuti, Dott. Giancarlo Giulianelli, relativa all'attivazione di un corso per Operatori Socio Sanitari riservato ai detenuti”.

L'Operatore SocioSanitario svolge infatti un ruolo essenziale all'interno del sistema sociosanitario, operando quotidianamente a stretto contatto con persone fragili, anziani, disabili e pazienti affetti da patologie croniche o in condizioni di particolare vulnerabilità. Si tratta di una figura che, oltre alle competenze tecnico-assistenziali, deve possedere elevate capacità relazionali, comunicative ed empatiche, fondamentali per garantire una presa in carico appropriata e un'assistenza di qualità. È pertanto necessario valutare con attenzione se il percorso proposto sia pienamente coerente con i requisiti previsti dalla normativa vigente, compresi quelli stabiliti dal DPCM 25 marzo 2025 per l'accesso ai corsi di formazione, e con le specifiche responsabilità assistenziali proprie della figura dell'OSS.

L'Ordine ritiene inoltre che, nell'ambito delle politiche di reinserimento lavorativo, possano essere prese in considerazione anche opportunità formative in altri comparti produttivi che oggi registrano una significativa carenza di personale, consentendo di perseguire con pari dignità gli obiettivi di inclusione sociale e occupazionale. Secondo Opi Ancona “ogni iniziativa formativa deve infatti contemperare due esigenze ugualmente rilevanti: offrire concrete opportunità di reinserimento a chi ha concluso o sta concludendo il proprio percorso detentivo e, al tempo stesso, garantire che le persone più fragili ricevano assistenza da operatori adeguatamente formati sotto il profilo tecnico, relazionale e professionale”.

Infine, “nel pieno rispetto del ruolo istituzionale del Garante regionale dei detenuti, l'Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Ancona ritiene che un preventivo confronto con gli organismi professionali competenti avrebbe potuto contribuire a una valutazione condivisa della proposta, nell'interesse sia delle persone da assistere sia di coloro che intendono intraprendere un autentico percorso di reinserimento” – conclude il Presidente Conti.

Aprilo qui https://vivere.me/gUVi
ATTUALITà
02.07.2026 16:48 2
comunicato stampa

Corso per Oss destinato ai detenuti, Opi Ancona: "Ruolo che richiede una riflessione approfondita"

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Ancona sostiene il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti e valuta l’ipotesi di un corso OSS per detenuti, evidenziando la necessità di coerenza con normative e responsabilità assistenziali. Propone valutare anche percorsi in altri settori per carenze di personale, bilanciando reinserimento e qualità dell’assistenza. Chiede un confronto con organismi competenti per una valutazione condivisa.

L'Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Ancona accoglie con favore ogni iniziativa volta a favorire il reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute, riconoscendo il valore costituzionale del percorso rieducativo della pena e l'importanza della formazione professionale quale strumento di inclusione.

“Proprio in ragione di questo principio – dice Giuseppino Conti, Presidente di Opi Ancona - riteniamo opportuno avviare una riflessione sulla proposta avanzata dal Garante regionale dei detenuti, Dott. Giancarlo Giulianelli, relativa all'attivazione di un corso per Operatori Socio Sanitari riservato ai detenuti”.

L'Operatore SocioSanitario svolge infatti un ruolo essenziale all'interno del sistema sociosanitario, operando quotidianamente a stretto contatto con persone fragili, anziani, disabili e pazienti affetti da patologie croniche o in condizioni di particolare vulnerabilità. Si tratta di una figura che, oltre alle competenze tecnico-assistenziali, deve possedere elevate capacità relazionali, comunicative ed empatiche, fondamentali per garantire una presa in carico appropriata e un'assistenza di qualità. È pertanto necessario valutare con attenzione se il percorso proposto sia pienamente coerente con i requisiti previsti dalla normativa vigente, compresi quelli stabiliti dal DPCM 25 marzo 2025 per l'accesso ai corsi di formazione, e con le specifiche responsabilità assistenziali proprie della figura dell'OSS.

L'Ordine ritiene inoltre che, nell'ambito delle politiche di reinserimento lavorativo, possano essere prese in considerazione anche opportunità formative in altri comparti produttivi che oggi registrano una significativa carenza di personale, consentendo di perseguire con pari dignità gli obiettivi di inclusione sociale e occupazionale. Secondo Opi Ancona “ogni iniziativa formativa deve infatti contemperare due esigenze ugualmente rilevanti: offrire concrete opportunità di reinserimento a chi ha concluso o sta concludendo il proprio percorso detentivo e, al tempo stesso, garantire che le persone più fragili ricevano assistenza da operatori adeguatamente formati sotto il profilo tecnico, relazionale e professionale”.

Infine, “nel pieno rispetto del ruolo istituzionale del Garante regionale dei detenuti, l'Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Ancona ritiene che un preventivo confronto con gli organismi professionali competenti avrebbe potuto contribuire a una valutazione condivisa della proposta, nell'interesse sia delle persone da assistere sia di coloro che intendono intraprendere un autentico percorso di reinserimento” – conclude il Presidente Conti.


Corso per Oss destinato ai detenuti, Opi Ancona: "Ruolo che richiede una riflessione approfondita"
ATTUALITA'

Corso per Oss destinato ai detenuti, Opi Ancona: "Ruolo che richiede una riflessione approfondita"

02.07.2026 16:48 2
comunicato stampa

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Ancona sostiene il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti e valuta l’ipotesi di un corso OSS per detenuti, evidenziando la necessità di coerenza con normative e responsabilità assistenziali. Propone valutare anche percorsi in altri settori per carenze di personale, bilanciando reinserimento e qualità dell’assistenza. Chiede un confronto con organismi competenti per una valutazione condivisa.

L'Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Ancona accoglie con favore ogni iniziativa volta a favorire il reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute, riconoscendo il valore costituzionale del percorso rieducativo della pena e l'importanza della formazione professionale quale strumento di inclusione.

“Proprio in ragione di questo principio – dice Giuseppino Conti, Presidente di Opi Ancona - riteniamo opportuno avviare una riflessione sulla proposta avanzata dal Garante regionale dei detenuti, Dott. Giancarlo Giulianelli, relativa all'attivazione di un corso per Operatori Socio Sanitari riservato ai detenuti”.

L'Operatore SocioSanitario svolge infatti un ruolo essenziale all'interno del sistema sociosanitario, operando quotidianamente a stretto contatto con persone fragili, anziani, disabili e pazienti affetti da patologie croniche o in condizioni di particolare vulnerabilità. Si tratta di una figura che, oltre alle competenze tecnico-assistenziali, deve possedere elevate capacità relazionali, comunicative ed empatiche, fondamentali per garantire una presa in carico appropriata e un'assistenza di qualità. È pertanto necessario valutare con attenzione se il percorso proposto sia pienamente coerente con i requisiti previsti dalla normativa vigente, compresi quelli stabiliti dal DPCM 25 marzo 2025 per l'accesso ai corsi di formazione, e con le specifiche responsabilità assistenziali proprie della figura dell'OSS.

L'Ordine ritiene inoltre che, nell'ambito delle politiche di reinserimento lavorativo, possano essere prese in considerazione anche opportunità formative in altri comparti produttivi che oggi registrano una significativa carenza di personale, consentendo di perseguire con pari dignità gli obiettivi di inclusione sociale e occupazionale. Secondo Opi Ancona “ogni iniziativa formativa deve infatti contemperare due esigenze ugualmente rilevanti: offrire concrete opportunità di reinserimento a chi ha concluso o sta concludendo il proprio percorso detentivo e, al tempo stesso, garantire che le persone più fragili ricevano assistenza da operatori adeguatamente formati sotto il profilo tecnico, relazionale e professionale”.

Infine, “nel pieno rispetto del ruolo istituzionale del Garante regionale dei detenuti, l'Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Ancona ritiene che un preventivo confronto con gli organismi professionali competenti avrebbe potuto contribuire a una valutazione condivisa della proposta, nell'interesse sia delle persone da assistere sia di coloro che intendono intraprendere un autentico percorso di reinserimento” – conclude il Presidente Conti.

Commenti