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POLITICA |
da Andrea Raschia |
Andrea Raschia: "Assessori negano, tagliano e mandano in fumo finanziamenti" |
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Diamo atto al Sindaco di mettercela proprio tutta nel tentativo di dar tono ad un'Amministrazione che non di rado arranca. Specie su temi di grande attualità, Silvetti mostra al contrario ragionevolezza, disponibilità al confronto, attenzione e sensibilità di fronte alle preoccupanti emergenze del momento. In particolare, ambiente, inquinamento, rischi per la salute pubblica. L'abbiamo visto all'opera sull'impianto crematorio di Tavernelle, tanto osteggiato non solo dai residenti: chi avrebbe mai scommesso un centesimo sullo stop ai lavori? Eppure tutto era iniziato da interventi allarmati come questo. Sembra poi tener duro anche contro il banchinamento del Molo Clementino. Certo, lo vorremmo più sul pezzo a proposito di Area Marina Protetta: da ex presidente del Parco dovrebbe conoscer meglio di altri che la tutela non può fermarsi alle pendici del Conero: spingersi oltre varrebbe più di cento Bandiere blu. Confidiamo nell'ascolto, dote che non gli fa difetto, per favorire un ripensamento su posizioni ancora inadeguate in materia. Consapevoli della presenza di combattive lobby, le stesse che hanno gia pesantemente condizionato nel recente passato scelte che sembrano ormai date per acquisite. Come sa bene anche la Sindaca precedente. Il primo cittadino non può distrarsi un momento che ecco i partner combinar pasticci e gaffe clamorose. Le ultime -si apprende- hanno visto protagonisti due assessori. La prima ha buttato all'aria oltre mezzo milione di euro ritardando l'invio di una domanda di finanziamento per arredi scolastici. Il secondo capace, nel bel mezzo di un'importante conferenza dei Presidenti dei Comitati Territoriali di Partecipazione convocata proprio su "Inquinamento, Verde e Salute", di negare l'emergenza climatica. Da non credere! Il tutto dopo il puntuale intervento in Consiglio comunale del prof. Floriano Bonifazi, chiamato a relazionare sui guasti di uno sviluppo pregiudizievole per gli ecosistemi, con dovizia di indagini ed evidenze scientifiche che in modo incontrovertibile testimoniano il crescente avvelenamento dell'aria che Ancona respira. Che noi respiriamo! Non c'è dubbio: l'intera compagine di Giunta si dimostra a proprio agio solo con... gli eventi. Lì tutto sembra più facile. Specie quando ci si mette nelle mani di professionisti degni di nome. È così con Popsophia. Ed è avvenuto di recente con Sky Sport e la banda di Calciomercato l'Originale. Da ultimo, con la presentazione dei palinsesti RAI. Insomma occasioni che hanno portato la Città all'attenzione di canali nazionali. Ospiti illustri, di ogni genere e per tutti i gusti. "Decani della TV pubblica", così li hanno definiti: De Martino, l'uomo dei pacchi; Tiberio Timperi, desideroso di prender casa al Passetto. Eppoi quel Massimo Gilletti, secondo i resoconti della stampa locale, più interessato al traffico portuale. Ridotto per l'occasione a rango di postino, ha recapitato al Sindaco il messaggio di un'amica in ambasce, sembra, per crociere e grandi navi: "Perché non apri a quelle in arrivo?" Molti devono aver pensato a qualcuno in affari con la Compagnia. Il Resto del Carlino non sembra aver dubbi sull'identità: "Un membro della famiglia proprietaria della MSC che sul Molo Clementino vorrebbe realizzare il suo hub croceristico ". Eh si, proprio il discusso Hub croceristico. Vero affare! Cosa non si fa per amicizia... E cosa non fanno lor signori pur di salvaguardare i propri interessi. Nei mesi scorsi rappresentanti della Compagnia non avevano risparmiato minacce neanche troppo velate, prontamente rispedite al mittente dal Sindaco. A volte si usa il bastone, altre volte la carota, ma il senso dell'operazione non cambia. Il progetto in questione, in attesa di responso del Ministero Ambiente, contrasta con gli interessi della Città, col Bene comune. Danneggia la salute dei cittadini, più di quanto non accada oggi, senza benefici per la nostra economia. Sono in gioco interessi potenti, ormai è chiaro e ne siamo tutti sempre più consapevoli. Il Sindaco non ceda a ricatti, né a lusinghe: respinga ogni tentativo di condizionamento e continui a dar voce alle legittime preoccupazioni degli Anconetani e di quanti hanno a cuore uno sviluppo sostenibile ed equilibrato del territorio con la tutela delle persone che lo vivono. Tutti insieme possiamo farcela! |
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POLITICA
Andrea Raschia: "Assessori negano, tagliano e mandano in fumo finanziamenti"
Diamo atto al Sindaco di mettercela proprio tutta nel tentativo di dar tono ad un'Amministrazione che non di rado arranca.
Specie su temi di grande attualità, Silvetti mostra al contrario ragionevolezza, disponibilità al confronto, attenzione e sensibilità di fronte alle preoccupanti emergenze del momento. In particolare, ambiente, inquinamento, rischi per la salute pubblica. L'abbiamo visto all'opera sull'impianto crematorio di Tavernelle, tanto osteggiato non solo dai residenti: chi avrebbe mai scommesso un centesimo sullo stop ai lavori? Eppure tutto era iniziato da interventi allarmati come questo.
Sembra poi tener duro anche contro il banchinamento del Molo Clementino. Certo, lo vorremmo più sul pezzo a proposito di Area Marina Protetta: da ex presidente del Parco dovrebbe conoscer meglio di altri che la tutela non può fermarsi alle pendici del Conero: spingersi oltre varrebbe più di cento Bandiere blu. Confidiamo nell'ascolto, dote che non gli fa difetto, per favorire un ripensamento su posizioni ancora inadeguate in materia. Consapevoli della presenza di combattive lobby, le stesse che hanno gia pesantemente condizionato nel recente passato scelte che sembrano ormai date per acquisite. Come sa bene anche la Sindaca precedente.
Il primo cittadino non può distrarsi un momento che ecco i partner combinar pasticci e gaffe clamorose. Le ultime -si apprende- hanno visto protagonisti due assessori. La prima ha buttato all'aria oltre mezzo milione di euro ritardando l'invio di una domanda di finanziamento per arredi scolastici. Il secondo capace, nel bel mezzo di un'importante conferenza dei Presidenti dei Comitati Territoriali di Partecipazione convocata proprio su "Inquinamento, Verde e Salute", di negare l'emergenza climatica. Da non credere! Il tutto dopo il puntuale intervento in Consiglio comunale del prof. Floriano Bonifazi, chiamato a relazionare sui guasti di uno sviluppo pregiudizievole per gli ecosistemi, con dovizia di indagini ed evidenze scientifiche che in modo incontrovertibile testimoniano il crescente avvelenamento dell'aria che Ancona respira. Che noi respiriamo!
Non c'è dubbio: l'intera compagine di Giunta si dimostra a proprio agio solo con... gli eventi. Lì tutto sembra più facile. Specie quando ci si mette nelle mani di professionisti degni di nome. È così con Popsophia. Ed è avvenuto di recente con Sky Sport e la banda di Calciomercato l'Originale. Da ultimo, con la presentazione dei palinsesti RAI. Insomma occasioni che hanno portato la Città all'attenzione di canali nazionali. Ospiti illustri, di ogni genere e per tutti i gusti. "Decani della TV pubblica", così li hanno definiti: De Martino, l'uomo dei pacchi; Tiberio Timperi, desideroso di prender casa al Passetto. Eppoi quel Massimo Gilletti, secondo i resoconti della stampa locale, più interessato al traffico portuale. Ridotto per l'occasione a rango di postino, ha recapitato al Sindaco il messaggio di un'amica in ambasce, sembra, per crociere e grandi navi: "Perché non apri a quelle in arrivo?"
Molti devono aver pensato a qualcuno in affari con la Compagnia. Il Resto del Carlino non sembra aver dubbi sull'identità: "Un membro della famiglia proprietaria della MSC che sul Molo Clementino vorrebbe realizzare il suo hub croceristico ".
Eh si, proprio il discusso Hub croceristico. Vero affare!
Cosa non si fa per amicizia...
E cosa non fanno lor signori pur di salvaguardare i propri interessi. Nei mesi scorsi rappresentanti della Compagnia non avevano risparmiato minacce neanche troppo velate, prontamente rispedite al mittente dal Sindaco.
A volte si usa il bastone, altre volte la carota, ma il senso dell'operazione non cambia. Il progetto in questione, in attesa di responso del Ministero Ambiente, contrasta con gli interessi della Città, col Bene comune. Danneggia la salute dei cittadini, più di quanto non accada oggi, senza benefici per la nostra economia.
Sono in gioco interessi potenti, ormai è chiaro e ne siamo tutti sempre più consapevoli.
Il Sindaco non ceda a ricatti, né a lusinghe: respinga ogni tentativo di condizionamento e continui a dar voce alle legittime preoccupazioni degli Anconetani e di quanti hanno a cuore uno sviluppo sostenibile ed equilibrato del territorio con la tutela delle persone che lo vivono.
Tutti insieme possiamo farcela!
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Andrea Raschia: "Assessori negano, tagliano e mandano in fumo finanziamenti"
Diamo atto al Sindaco di mettercela proprio tutta nel tentativo di dar tono ad un'Amministrazione che non di rado arranca.
Specie su temi di grande attualità, Silvetti mostra al contrario ragionevolezza, disponibilità al confronto, attenzione e sensibilità di fronte alle preoccupanti emergenze del momento. In particolare, ambiente, inquinamento, rischi per la salute pubblica. L'abbiamo visto all'opera sull'impianto crematorio di Tavernelle, tanto osteggiato non solo dai residenti: chi avrebbe mai scommesso un centesimo sullo stop ai lavori? Eppure tutto era iniziato da interventi allarmati come questo.
Sembra poi tener duro anche contro il banchinamento del Molo Clementino. Certo, lo vorremmo più sul pezzo a proposito di Area Marina Protetta: da ex presidente del Parco dovrebbe conoscer meglio di altri che la tutela non può fermarsi alle pendici del Conero: spingersi oltre varrebbe più di cento Bandiere blu. Confidiamo nell'ascolto, dote che non gli fa difetto, per favorire un ripensamento su posizioni ancora inadeguate in materia. Consapevoli della presenza di combattive lobby, le stesse che hanno gia pesantemente condizionato nel recente passato scelte che sembrano ormai date per acquisite. Come sa bene anche la Sindaca precedente.
Il primo cittadino non può distrarsi un momento che ecco i partner combinar pasticci e gaffe clamorose. Le ultime -si apprende- hanno visto protagonisti due assessori. La prima ha buttato all'aria oltre mezzo milione di euro ritardando l'invio di una domanda di finanziamento per arredi scolastici. Il secondo capace, nel bel mezzo di un'importante conferenza dei Presidenti dei Comitati Territoriali di Partecipazione convocata proprio su "Inquinamento, Verde e Salute", di negare l'emergenza climatica. Da non credere! Il tutto dopo il puntuale intervento in Consiglio comunale del prof. Floriano Bonifazi, chiamato a relazionare sui guasti di uno sviluppo pregiudizievole per gli ecosistemi, con dovizia di indagini ed evidenze scientifiche che in modo incontrovertibile testimoniano il crescente avvelenamento dell'aria che Ancona respira. Che noi respiriamo!
Non c'è dubbio: l'intera compagine di Giunta si dimostra a proprio agio solo con... gli eventi. Lì tutto sembra più facile. Specie quando ci si mette nelle mani di professionisti degni di nome. È così con Popsophia. Ed è avvenuto di recente con Sky Sport e la banda di Calciomercato l'Originale. Da ultimo, con la presentazione dei palinsesti RAI. Insomma occasioni che hanno portato la Città all'attenzione di canali nazionali. Ospiti illustri, di ogni genere e per tutti i gusti. "Decani della TV pubblica", così li hanno definiti: De Martino, l'uomo dei pacchi; Tiberio Timperi, desideroso di prender casa al Passetto. Eppoi quel Massimo Gilletti, secondo i resoconti della stampa locale, più interessato al traffico portuale. Ridotto per l'occasione a rango di postino, ha recapitato al Sindaco il messaggio di un'amica in ambasce, sembra, per crociere e grandi navi: "Perché non apri a quelle in arrivo?"
Molti devono aver pensato a qualcuno in affari con la Compagnia. Il Resto del Carlino non sembra aver dubbi sull'identità: "Un membro della famiglia proprietaria della MSC che sul Molo Clementino vorrebbe realizzare il suo hub croceristico ".
Eh si, proprio il discusso Hub croceristico. Vero affare!
Cosa non si fa per amicizia...
E cosa non fanno lor signori pur di salvaguardare i propri interessi. Nei mesi scorsi rappresentanti della Compagnia non avevano risparmiato minacce neanche troppo velate, prontamente rispedite al mittente dal Sindaco.
A volte si usa il bastone, altre volte la carota, ma il senso dell'operazione non cambia. Il progetto in questione, in attesa di responso del Ministero Ambiente, contrasta con gli interessi della Città, col Bene comune. Danneggia la salute dei cittadini, più di quanto non accada oggi, senza benefici per la nostra economia.
Sono in gioco interessi potenti, ormai è chiaro e ne siamo tutti sempre più consapevoli.
Il Sindaco non ceda a ricatti, né a lusinghe: respinga ogni tentativo di condizionamento e continui a dar voce alle legittime preoccupazioni degli Anconetani e di quanti hanno a cuore uno sviluppo sostenibile ed equilibrato del territorio con la tutela delle persone che lo vivono.
Tutti insieme possiamo farcela!

