![]() |
|
CRONACA |
di Sara Santini |
Blitz congiunto Carabinieri-NIL tra Falconara e Sirolo: 5 attività sospese |
|
|
|
|
Prosegue senza sosta l’impegno dei militari del Comando Provinciale Carabinieri di Ancona anche sul tema della tutela dei lavoratori e del contrasto al fenomeno del “caporalato”. I Carabinieri delle Compagnie di Ancona e Osimo, congiuntamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Ancona hanno condotto una serie di controlli mirati, concentrandosi sul settore turistico-alberghiero del litorale. Il bilancio complessivo dei controlli svolti è di sei persone deferite in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, cinque attività imprenditoriali sospese e sanzioni pecuniarie per oltre 44.000 euro. La Task-force dell’Arma, in due momenti diversi, ha eseguito controlli a Falconara Marittima e a Sirolo. |
|
| Aprilo qui https://vivere.me/gVSo | |
CRONACA
Blitz congiunto Carabinieri-NIL tra Falconara e Sirolo: 5 attività sospese
Prosegue senza sosta l’impegno dei militari del Comando Provinciale Carabinieri di Ancona anche sul tema della tutela dei lavoratori e del contrasto al fenomeno del “caporalato”. I Carabinieri delle Compagnie di Ancona e Osimo, congiuntamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Ancona hanno condotto una serie di controlli mirati, concentrandosi sul settore turistico-alberghiero del litorale.
Il bilancio complessivo dei controlli svolti è di sei persone deferite in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, cinque attività imprenditoriali sospese e sanzioni pecuniarie per oltre 44.000 euro. La Task-force dell’Arma, in due momenti diversi, ha eseguito controlli a Falconara Marittima e a Sirolo.
A Falconara Marittima sono stati eseguiti accertamenti presso diverse strutture balneari e commerciali. I controlli hanno portato alla denuncia di tre legali rappresentanti di altrettante attività a causa di molteplici violazioni riscontrate del Testo Unico sulla Sicurezza. Nello specifico presso uno stabilimento balneare i militari hanno accertato la mancata valutazione del rischio di incendio, l'assenza della necessaria cartellonistica di sicurezza e la totale mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.) presso la sede operativa. Presso altro stabilimento, oltre al mancato aggiornamento del D.V.R. e alla mancata formazione dei lavoratori e del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.), è stata disposta la sospensione immediata dell'attività lavorativa a causa dell'inadeguata gestione delle emergenze. Un’altra impresa ha subìto pure un provvedimento di sospensione dell'attività lavorativa, essendo risultata sprovvista della formazione per il servizio di prevenzione, della cassetta di primo soccorso e impiegando attrezzature di lavoro non conformi alla legge. Per le irregolarità accertate a Falconara Marittima, i militari hanno irrogato ammende per complessivi 17.081,59 euro e sanzioni amministrative pari a 8.632,44 euro.
A Sirolo, invece, i Carabinieri hanno operato controlli presso svariati esercizi commerciali attivi nel settore turistico-ricettivo. Le ispezioni hanno fatto emergere gravi lacune organizzative che hanno portato, per tre strutture, al deferimento dei relativi titolari e alla sospensione delle attività per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel dettaglio, una struttura presentava omissioni nella gestione delle emergenze, il mancato aggiornamento del D.V.R. e la mancata formazione del personale lavorante, mentre presso un bar e uno stabilimento balneare sono state parimenti riscontrate gravi omissioni nella gestione delle emergenze previste dalla normativa vigente. A fronte delle violazioni rilevate nel territorio sirolese, i militari hanno elevato ammende per un totale di 8.399,68 euro e comminato sanzioni amministrative per ulteriori 10.000,00 euro. I controlli svolti rientrano nell’ambito di servizi in cooperazione strutturata tra l’Arma territoriale e i Reparti Speciali, finalizzati a debellare ogni forma di sfruttamento lavorativo e garantire che le attività stagionali operino nel rigoroso rispetto degli standard di sicurezza previsti dalla legge, a tutela sia del personale impiegato che degli avventori delle strutture turistiche. Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi come sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna.
Per Whatsapp iscriversi al canale https://vivere.me/waVivereAncona.
Per Telegram cercare il canale @vivereAncona o cliccare su t.me/vivereancona.
Seguici su Facebook e Twitter.
Iscriviti alla nostra newsletter
I più letti della settimana
Blitz congiunto Carabinieri-NIL tra Falconara e Sirolo: 5 attività sospese
Prosegue senza sosta l’impegno dei militari del Comando Provinciale Carabinieri di Ancona anche sul tema della tutela dei lavoratori e del contrasto al fenomeno del “caporalato”. I Carabinieri delle Compagnie di Ancona e Osimo, congiuntamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Ancona hanno condotto una serie di controlli mirati, concentrandosi sul settore turistico-alberghiero del litorale.
Il bilancio complessivo dei controlli svolti è di sei persone deferite in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, cinque attività imprenditoriali sospese e sanzioni pecuniarie per oltre 44.000 euro. La Task-force dell’Arma, in due momenti diversi, ha eseguito controlli a Falconara Marittima e a Sirolo.
A Falconara Marittima sono stati eseguiti accertamenti presso diverse strutture balneari e commerciali. I controlli hanno portato alla denuncia di tre legali rappresentanti di altrettante attività a causa di molteplici violazioni riscontrate del Testo Unico sulla Sicurezza. Nello specifico presso uno stabilimento balneare i militari hanno accertato la mancata valutazione del rischio di incendio, l'assenza della necessaria cartellonistica di sicurezza e la totale mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.) presso la sede operativa. Presso altro stabilimento, oltre al mancato aggiornamento del D.V.R. e alla mancata formazione dei lavoratori e del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.), è stata disposta la sospensione immediata dell'attività lavorativa a causa dell'inadeguata gestione delle emergenze. Un’altra impresa ha subìto pure un provvedimento di sospensione dell'attività lavorativa, essendo risultata sprovvista della formazione per il servizio di prevenzione, della cassetta di primo soccorso e impiegando attrezzature di lavoro non conformi alla legge. Per le irregolarità accertate a Falconara Marittima, i militari hanno irrogato ammende per complessivi 17.081,59 euro e sanzioni amministrative pari a 8.632,44 euro.
A Sirolo, invece, i Carabinieri hanno operato controlli presso svariati esercizi commerciali attivi nel settore turistico-ricettivo. Le ispezioni hanno fatto emergere gravi lacune organizzative che hanno portato, per tre strutture, al deferimento dei relativi titolari e alla sospensione delle attività per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel dettaglio, una struttura presentava omissioni nella gestione delle emergenze, il mancato aggiornamento del D.V.R. e la mancata formazione del personale lavorante, mentre presso un bar e uno stabilimento balneare sono state parimenti riscontrate gravi omissioni nella gestione delle emergenze previste dalla normativa vigente. A fronte delle violazioni rilevate nel territorio sirolese, i militari hanno elevato ammende per un totale di 8.399,68 euro e comminato sanzioni amministrative per ulteriori 10.000,00 euro. I controlli svolti rientrano nell’ambito di servizi in cooperazione strutturata tra l’Arma territoriale e i Reparti Speciali, finalizzati a debellare ogni forma di sfruttamento lavorativo e garantire che le attività stagionali operino nel rigoroso rispetto degli standard di sicurezza previsti dalla legge, a tutela sia del personale impiegato che degli avventori delle strutture turistiche. Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi come sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna.
Per Whatsapp iscriversi al canale https://vivere.me/waVivereAncona.
Per Telegram cercare il canale @vivereAncona o cliccare su t.me/vivereancona.
Seguici su Facebook e Twitter.
Iscriviti alla nostra newsletter

