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ATTUALITà |
dalla Regione Marche |
Trapianti e donazioni, prosegue il potenziamento della rete marchigiana |
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Aumentano le risorse per rafforzare la rete regionale dei trapianti, formare il personale sanitario e promuovere la cultura del dono, soprattutto tra i giovani. La Giunta regionale ha approvato un finanziamento di 330 mila euro per il 2026, puntando a consolidare gli standard organizzativi e la capacità di risposta del sistema sanitario marchigiano. “Ogni trapianto non è un semplice numero o un dato statistico: è una vita che riparte, una famiglia che ritrova la speranza – ha detto l’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro -. Le Marche vantano un'eccellenza, fatta di medici e operatori che lavorano giorno e notte con una straordinaria dedizione, ma soprattutto fatta di cittadini profondamente generosi”. I fondi saranno destinati agli Enti del Servizio Sanitario Regionale in base ai risultati conseguiti e serviranno a finanziare diverse linee d'azione: dal coordinamento ospedaliero per l’incremento della donazione di organi, cornee e tessuti ossei, fino alla formazione specialistica degli operatori e alla valorizzazione delle équipe chirurgiche. Il precedente stanziamento ammontava a 300 mila euro. Nel 2025 nella nostra regione il Centro Nazionale Trapianti ha registrato un incremento dei donatori e una riduzione del tasso di opposizione. Nello stesso periodo le strutture regionali hanno effettuato 52 trapianti di fegato, 32 di rene, due da donatore vivente e un trapianto combinato rene-fegato. Importante il dato sulle liste d'attesa per il trapianto epatico: i pazienti seguiti dall’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche attendono in media appena 0,6 anni, a fronte di una media nazionale di 1,6 anni. “I tempi d'attesa brevi per i trapianti di fegato dimostrano che la nostra macchina funziona, ma non possiamo e non vogliamo accontentarci. Dobbiamo fare ancora di più per la cultura del dono, parlando ai giovani e nelle scuole: decidere di donare è l'atto d'amore più grande che si possa compiere, e noi saremo sempre al fianco di chi rende possibile questo miracolo quotidiano”, conclude l’assessore Calcinaro. |
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ATTUALITà
Trapianti e donazioni, prosegue il potenziamento della rete marchigiana
Aumentano le risorse per rafforzare la rete regionale dei trapianti, formare il personale sanitario e promuovere la cultura del dono, soprattutto tra i giovani. La Giunta regionale ha approvato un finanziamento di 330 mila euro per il 2026, puntando a consolidare gli standard organizzativi e la capacità di risposta del sistema sanitario marchigiano.
“Ogni trapianto non è un semplice numero o un dato statistico: è una vita che riparte, una famiglia che ritrova la speranza – ha detto l’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro -. Le Marche vantano un'eccellenza, fatta di medici e operatori che lavorano giorno e notte con una straordinaria dedizione, ma soprattutto fatta di cittadini profondamente generosi”.
I fondi saranno destinati agli Enti del Servizio Sanitario Regionale in base ai risultati conseguiti e serviranno a finanziare diverse linee d'azione: dal coordinamento ospedaliero per l’incremento della donazione di organi, cornee e tessuti ossei, fino alla formazione specialistica degli operatori e alla valorizzazione delle équipe chirurgiche. Il precedente stanziamento ammontava a 300 mila euro.
Nel 2025 nella nostra regione il Centro Nazionale Trapianti ha registrato un incremento dei donatori e una riduzione del tasso di opposizione. Nello stesso periodo le strutture regionali hanno effettuato 52 trapianti di fegato, 32 di rene, due da donatore vivente e un trapianto combinato rene-fegato. Importante il dato sulle liste d'attesa per il trapianto epatico: i pazienti seguiti dall’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche attendono in media appena 0,6 anni, a fronte di una media nazionale di 1,6 anni.
“I tempi d'attesa brevi per i trapianti di fegato dimostrano che la nostra macchina funziona, ma non possiamo e non vogliamo accontentarci. Dobbiamo fare ancora di più per la cultura del dono, parlando ai giovani e nelle scuole: decidere di donare è l'atto d'amore più grande che si possa compiere, e noi saremo sempre al fianco di chi rende possibile questo miracolo quotidiano”, conclude l’assessore Calcinaro.
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Trapianti e donazioni, prosegue il potenziamento della rete marchigiana
Aumentano le risorse per rafforzare la rete regionale dei trapianti, formare il personale sanitario e promuovere la cultura del dono, soprattutto tra i giovani. La Giunta regionale ha approvato un finanziamento di 330 mila euro per il 2026, puntando a consolidare gli standard organizzativi e la capacità di risposta del sistema sanitario marchigiano.
“Ogni trapianto non è un semplice numero o un dato statistico: è una vita che riparte, una famiglia che ritrova la speranza – ha detto l’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro -. Le Marche vantano un'eccellenza, fatta di medici e operatori che lavorano giorno e notte con una straordinaria dedizione, ma soprattutto fatta di cittadini profondamente generosi”.
I fondi saranno destinati agli Enti del Servizio Sanitario Regionale in base ai risultati conseguiti e serviranno a finanziare diverse linee d'azione: dal coordinamento ospedaliero per l’incremento della donazione di organi, cornee e tessuti ossei, fino alla formazione specialistica degli operatori e alla valorizzazione delle équipe chirurgiche. Il precedente stanziamento ammontava a 300 mila euro.
Nel 2025 nella nostra regione il Centro Nazionale Trapianti ha registrato un incremento dei donatori e una riduzione del tasso di opposizione. Nello stesso periodo le strutture regionali hanno effettuato 52 trapianti di fegato, 32 di rene, due da donatore vivente e un trapianto combinato rene-fegato. Importante il dato sulle liste d'attesa per il trapianto epatico: i pazienti seguiti dall’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche attendono in media appena 0,6 anni, a fronte di una media nazionale di 1,6 anni.
“I tempi d'attesa brevi per i trapianti di fegato dimostrano che la nostra macchina funziona, ma non possiamo e non vogliamo accontentarci. Dobbiamo fare ancora di più per la cultura del dono, parlando ai giovani e nelle scuole: decidere di donare è l'atto d'amore più grande che si possa compiere, e noi saremo sempre al fianco di chi rende possibile questo miracolo quotidiano”, conclude l’assessore Calcinaro.
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