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CRONACA |
di Barbara Fioravanti |
Tentano di raggirare un'anziana con la truffa del finto carabiniere, due denunciate |
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Un'importante operazione di contrasto ai reati contro le fasce deboli della popolazione è stata portata a termine dai militari della Stazione Carabinieri di Ancona-Poggio. L'attività investigativa ha permesso di fare piena luce su un insidioso tentativo di truffa perpetrato ai danni di un'anziana cittadina adescata con la nota tecnica del finto carabiniere. L'episodio risale ad un pomeriggio dello scorso mese di luglio, quando un'anziana 80enne è stata contattata sulla propria utenza mobile da un sedicente appartenente all'Arma dei Carabinieri. Il malintenzionato, con la falsa accusa che il nipote della donna fosse sospettato di aver commesso una rapina, l'ha indotta a raccogliere tutti gli oggetti in oro in suo possesso per consegnarli a un'incaricata che si sarebbe presentata a breve presso la sua abitazione per effettuare un presunto riscontro con la refurtiva. Poco dopo, due donne si sono effettivamente presentate alla porta della vittima. Il piano è tuttavia sfumato grazie al tempestivo intervento di una vicina di casa che, accortasi del raggiro in corso, ha messo in fuga le truffatrici prima che potessero sottrarre i preziosi. La vittima si è subito recata presso la Stazione Carabinieri di Poggio per sporgere denuncia. I Carabinieri hanno sviluppato un'articolata attività di indagine, raccogliendo gravi indizi di colpevolezza nei confronti di due donne residenti fuori provincia, entrambe già note alle forze dell'ordine e gravate da precedenti di polizia. Le due donne sono state deferite in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di tentata truffa aggravata in concorso. L'esito di questa indagine testimonia la costante vigilanza dell'Arma dei Carabinieri sul territorio e la ferma volontà di tutelare le persone più vulnerabili dai tentativi di raggiro. L'Arma sottolinea l'importanza fondamentale della collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine e ricorda che nessun appartenente alle forze dell’ordine richiede mai la consegna di denaro o oggetti preziosi a domicilio. In presenza di chiamate o visite sospette, si invitano i cittadini a contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112. Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi come sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna. |
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CRONACA
Tentano di raggirare un'anziana con la truffa del finto carabiniere, due denunciate
Un'importante operazione di contrasto ai reati contro le fasce deboli della popolazione è stata portata a termine dai militari della Stazione Carabinieri di Ancona-Poggio.
L'attività investigativa ha permesso di fare piena luce su un insidioso tentativo di truffa perpetrato ai danni di un'anziana cittadina adescata con la nota tecnica del finto carabiniere. L'episodio risale ad un pomeriggio dello scorso mese di luglio, quando un'anziana 80enne è stata contattata sulla propria utenza mobile da un sedicente appartenente all'Arma dei Carabinieri.
Il malintenzionato, con la falsa accusa che il nipote della donna fosse sospettato di aver commesso una rapina, l'ha indotta a raccogliere tutti gli oggetti in oro in suo possesso per consegnarli a un'incaricata che si sarebbe presentata a breve presso la sua abitazione per effettuare un presunto riscontro con la refurtiva. Poco dopo, due donne si sono effettivamente presentate alla porta della vittima.
Il piano è tuttavia sfumato grazie al tempestivo intervento di una vicina di casa che, accortasi del raggiro in corso, ha messo in fuga le truffatrici prima che potessero sottrarre i preziosi. La vittima si è subito recata presso la Stazione Carabinieri di Poggio per sporgere denuncia.
I Carabinieri hanno sviluppato un'articolata attività di indagine, raccogliendo gravi indizi di colpevolezza nei confronti di due donne residenti fuori provincia, entrambe già note alle forze dell'ordine e gravate da precedenti di polizia. Le due donne sono state deferite in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di tentata truffa aggravata in concorso.
L'esito di questa indagine testimonia la costante vigilanza dell'Arma dei Carabinieri sul territorio e la ferma volontà di tutelare le persone più vulnerabili dai tentativi di raggiro. L'Arma sottolinea l'importanza fondamentale della collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine e ricorda che nessun appartenente alle forze dell’ordine richiede mai la consegna di denaro o oggetti preziosi a domicilio. In presenza di chiamate o visite sospette, si invitano i cittadini a contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112.
Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi come sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna.
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Tentano di raggirare un'anziana con la truffa del finto carabiniere, due denunciate
Un'importante operazione di contrasto ai reati contro le fasce deboli della popolazione è stata portata a termine dai militari della Stazione Carabinieri di Ancona-Poggio.
L'attività investigativa ha permesso di fare piena luce su un insidioso tentativo di truffa perpetrato ai danni di un'anziana cittadina adescata con la nota tecnica del finto carabiniere. L'episodio risale ad un pomeriggio dello scorso mese di luglio, quando un'anziana 80enne è stata contattata sulla propria utenza mobile da un sedicente appartenente all'Arma dei Carabinieri.
Il malintenzionato, con la falsa accusa che il nipote della donna fosse sospettato di aver commesso una rapina, l'ha indotta a raccogliere tutti gli oggetti in oro in suo possesso per consegnarli a un'incaricata che si sarebbe presentata a breve presso la sua abitazione per effettuare un presunto riscontro con la refurtiva. Poco dopo, due donne si sono effettivamente presentate alla porta della vittima.
Il piano è tuttavia sfumato grazie al tempestivo intervento di una vicina di casa che, accortasi del raggiro in corso, ha messo in fuga le truffatrici prima che potessero sottrarre i preziosi. La vittima si è subito recata presso la Stazione Carabinieri di Poggio per sporgere denuncia.
I Carabinieri hanno sviluppato un'articolata attività di indagine, raccogliendo gravi indizi di colpevolezza nei confronti di due donne residenti fuori provincia, entrambe già note alle forze dell'ordine e gravate da precedenti di polizia. Le due donne sono state deferite in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di tentata truffa aggravata in concorso.
L'esito di questa indagine testimonia la costante vigilanza dell'Arma dei Carabinieri sul territorio e la ferma volontà di tutelare le persone più vulnerabili dai tentativi di raggiro. L'Arma sottolinea l'importanza fondamentale della collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine e ricorda che nessun appartenente alle forze dell’ordine richiede mai la consegna di denaro o oggetti preziosi a domicilio. In presenza di chiamate o visite sospette, si invitano i cittadini a contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112.
Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi come sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna.
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