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01.10.2026 13:16
firma Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche

Da Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche

Ancona capitale internazionale dell'innovazione in sala operatoria

L’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche per due giorni diventa la capitale internazionale dell'innovazione in sala operatoria ospitando la prima edizione di TITRA 2026 (Total Intravenous Titration Research Ancona).

L'evento - in programma all'auditorium 'Totti' del presidio di Torrette il 2 e 3 ottobre – è promosso dal reparto di Neuroanestesia e TIPO dell'AOUM di Ancona e segna un punto di svolta che certifica la vocazione all'avanguardia dell'azienda, posizionando stabilmente le Marche al centro del dibattito clinico e della ricerca internazionale.

Un momento di assoluta eccellenza e prestigio per l’AOU delle Marche, a testimonianza della sua forte leadership scientifica e della capacità di attrarre nel capoluogo dorico i massimi esperti del settore medico. L'evento, infatti, sarà l'unico del settore in Italia nel 2026 e porterà ad Ancona oltre 115 esperti e specialisti internazionali della neuroanestesia. Al centro dei lavori l'attualità e gli approfondimenti della tecnica anestetica endovenosa (l'altra è quella inalatoria), ormai matura a oltre vent'anni dall'inizio della sua applicazione nelle sale operatorie europee e italiane. Si affronterà anche il tema dell'ecosostenibilità del metodo endovenoso e quello della sicurezza: a parità di livelli percentuali rispetto a mortalità e complicanze, la tecnica endovenosa riduce del 40% la nausea post-operatoria e migliora nettamente il profilo cognitivo dei pazienti dopo il risveglio.

In questo senso, in un'ottica sempre rivolta al futuro, il congresso sarà interamente dedicato all'evoluzione dell'anestesia totalmente endovenosa (TIVA) e ai modelli di infusione controllata (TCI). Sarà presieduto dal Dr. Pietro Paolo Martorano con la responsabilità scientifica del Dr. Edoardo Barboni. Ad affiancarli nella stesura dell'alto profilo formativo, c'è un comitato scientifico di rilievo interregionale composto dalla Dott.ssa Silvia Loggi (Ancona), dal Dott. Nazareno Lomartire (Sora) e dal Dott. Giovanni Buscema (Catania).

La due giorni anconetana nasce con l'obiettivo di superare gli schemi rigidi dell'anestesia per promuovere una vera e propria cultura della personalizzazione terapeutica. Grazie all'integrazione tra modelli predittivi aggiornati e sistemi avanzati di monitoraggio multimodale, l'anestesia endovenosa si dimostra oggi una delle tecniche più mature, pronte e sofisticate per garantire la massima sicurezza clinica, riducendo i rischi e ottimizzando i risultati per i pazienti, specialmente nei casi di alta complessità chirurgica, obesità e fragilità.

Questo appuntamento di grande cultura scientifica proietta l'azienda ospedaliero-universitaria verso il futuro della medicina, riunendo le più alte professionalità del settore, sia italiane che estere. Tra gli ospiti internazionali di punta spiccano il Prof. Dr. Michel M.R.F. Struys (autorità mondiale nel campo della farmacocinetica e del monitoraggio anestesiologico), la Dr.ssa Carolina Frederico e il Dr. Alessandro Scudellari, medico chirurgo specialista in anestesia e rianimazione proveniente dal prestigioso polo di Cambridge (Cambridge University Hospitals).

Il panorama italiano vedrà l'autorevole contributo della Prof.ssa Elena Bignami, in veste di rappresentante ufficiale della SIAARTI (Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva). Insieme a lei, l'evento coinvolgerà una fitta rete di specialisti provenienti dalle diverse regioni italiane, professionisti che negli anni hanno sviluppato in questa specifica tecnica un'elevata competenza clinica riconosciuta a livello nazionale e internazionale.

Aprilo qui https://vivere.me/g01W
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Ancona capitale internazionale dell'innovazione in sala operatoria

L’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche per due giorni diventa la capitale internazionale dell'innovazione in sala operatoria ospitando la prima edizione di TITRA 2026 (Total Intravenous Titration Research Ancona).

L'evento - in programma all'auditorium 'Totti' del presidio di Torrette il 2 e 3 ottobre – è promosso dal reparto di Neuroanestesia e TIPO dell'AOUM di Ancona e segna un punto di svolta che certifica la vocazione all'avanguardia dell'azienda, posizionando stabilmente le Marche al centro del dibattito clinico e della ricerca internazionale.

Un momento di assoluta eccellenza e prestigio per l’AOU delle Marche, a testimonianza della sua forte leadership scientifica e della capacità di attrarre nel capoluogo dorico i massimi esperti del settore medico. L'evento, infatti, sarà l'unico del settore in Italia nel 2026 e porterà ad Ancona oltre 115 esperti e specialisti internazionali della neuroanestesia. Al centro dei lavori l'attualità e gli approfondimenti della tecnica anestetica endovenosa (l'altra è quella inalatoria), ormai matura a oltre vent'anni dall'inizio della sua applicazione nelle sale operatorie europee e italiane. Si affronterà anche il tema dell'ecosostenibilità del metodo endovenoso e quello della sicurezza: a parità di livelli percentuali rispetto a mortalità e complicanze, la tecnica endovenosa riduce del 40% la nausea post-operatoria e migliora nettamente il profilo cognitivo dei pazienti dopo il risveglio.

In questo senso, in un'ottica sempre rivolta al futuro, il congresso sarà interamente dedicato all'evoluzione dell'anestesia totalmente endovenosa (TIVA) e ai modelli di infusione controllata (TCI). Sarà presieduto dal Dr. Pietro Paolo Martorano con la responsabilità scientifica del Dr. Edoardo Barboni. Ad affiancarli nella stesura dell'alto profilo formativo, c'è un comitato scientifico di rilievo interregionale composto dalla Dott.ssa Silvia Loggi (Ancona), dal Dott. Nazareno Lomartire (Sora) e dal Dott. Giovanni Buscema (Catania).

La due giorni anconetana nasce con l'obiettivo di superare gli schemi rigidi dell'anestesia per promuovere una vera e propria cultura della personalizzazione terapeutica. Grazie all'integrazione tra modelli predittivi aggiornati e sistemi avanzati di monitoraggio multimodale, l'anestesia endovenosa si dimostra oggi una delle tecniche più mature, pronte e sofisticate per garantire la massima sicurezza clinica, riducendo i rischi e ottimizzando i risultati per i pazienti, specialmente nei casi di alta complessità chirurgica, obesità e fragilità.

Questo appuntamento di grande cultura scientifica proietta l'azienda ospedaliero-universitaria verso il futuro della medicina, riunendo le più alte professionalità del settore, sia italiane che estere. Tra gli ospiti internazionali di punta spiccano il Prof. Dr. Michel M.R.F. Struys (autorità mondiale nel campo della farmacocinetica e del monitoraggio anestesiologico), la Dr.ssa Carolina Frederico e il Dr. Alessandro Scudellari, medico chirurgo specialista in anestesia e rianimazione proveniente dal prestigioso polo di Cambridge (Cambridge University Hospitals).

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Ancona capitale internazionale dell'innovazione in sala operatoria

01.10.2026 13:16 3
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L’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche per due giorni diventa la capitale internazionale dell'innovazione in sala operatoria ospitando la prima edizione di TITRA 2026 (Total Intravenous Titration Research Ancona).

L'evento - in programma all'auditorium 'Totti' del presidio di Torrette il 2 e 3 ottobre – è promosso dal reparto di Neuroanestesia e TIPO dell'AOUM di Ancona e segna un punto di svolta che certifica la vocazione all'avanguardia dell'azienda, posizionando stabilmente le Marche al centro del dibattito clinico e della ricerca internazionale.

Un momento di assoluta eccellenza e prestigio per l’AOU delle Marche, a testimonianza della sua forte leadership scientifica e della capacità di attrarre nel capoluogo dorico i massimi esperti del settore medico. L'evento, infatti, sarà l'unico del settore in Italia nel 2026 e porterà ad Ancona oltre 115 esperti e specialisti internazionali della neuroanestesia. Al centro dei lavori l'attualità e gli approfondimenti della tecnica anestetica endovenosa (l'altra è quella inalatoria), ormai matura a oltre vent'anni dall'inizio della sua applicazione nelle sale operatorie europee e italiane. Si affronterà anche il tema dell'ecosostenibilità del metodo endovenoso e quello della sicurezza: a parità di livelli percentuali rispetto a mortalità e complicanze, la tecnica endovenosa riduce del 40% la nausea post-operatoria e migliora nettamente il profilo cognitivo dei pazienti dopo il risveglio.

In questo senso, in un'ottica sempre rivolta al futuro, il congresso sarà interamente dedicato all'evoluzione dell'anestesia totalmente endovenosa (TIVA) e ai modelli di infusione controllata (TCI). Sarà presieduto dal Dr. Pietro Paolo Martorano con la responsabilità scientifica del Dr. Edoardo Barboni. Ad affiancarli nella stesura dell'alto profilo formativo, c'è un comitato scientifico di rilievo interregionale composto dalla Dott.ssa Silvia Loggi (Ancona), dal Dott. Nazareno Lomartire (Sora) e dal Dott. Giovanni Buscema (Catania).

La due giorni anconetana nasce con l'obiettivo di superare gli schemi rigidi dell'anestesia per promuovere una vera e propria cultura della personalizzazione terapeutica. Grazie all'integrazione tra modelli predittivi aggiornati e sistemi avanzati di monitoraggio multimodale, l'anestesia endovenosa si dimostra oggi una delle tecniche più mature, pronte e sofisticate per garantire la massima sicurezza clinica, riducendo i rischi e ottimizzando i risultati per i pazienti, specialmente nei casi di alta complessità chirurgica, obesità e fragilità.

Questo appuntamento di grande cultura scientifica proietta l'azienda ospedaliero-universitaria verso il futuro della medicina, riunendo le più alte professionalità del settore, sia italiane che estere. Tra gli ospiti internazionali di punta spiccano il Prof. Dr. Michel M.R.F. Struys (autorità mondiale nel campo della farmacocinetica e del monitoraggio anestesiologico), la Dr.ssa Carolina Frederico e il Dr. Alessandro Scudellari, medico chirurgo specialista in anestesia e rianimazione proveniente dal prestigioso polo di Cambridge (Cambridge University Hospitals).

Il panorama italiano vedrà l'autorevole contributo della Prof.ssa Elena Bignami, in veste di rappresentante ufficiale della SIAARTI (Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva). Insieme a lei, l'evento coinvolgerà una fitta rete di specialisti provenienti dalle diverse regioni italiane, professionisti che negli anni hanno sviluppato in questa specifica tecnica un'elevata competenza clinica riconosciuta a livello nazionale e internazionale.

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