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Ancona al centro dell\'Urbanistica e dell\'edilizia sostenibile

casa sostenibile 3' di lettura Ancona 17/04/2008 - Questa settimana Ancona diventa il riferimento in fatto di sviluppo sostenibile e riqualificazione del territorio urbano, paesaggistico, ambientale.
Sono ben due infatti le importanti manifestazioni che hanno eletto il capoluogo dorico location d’eccellenza dove far confluire esperti provenienti da tutta Europa per incontrarsi e discutere su temi così importanti.

L\'Inu, Istituto nazionale di Urbanistica, presenta “Il nuovo Piano”, il congresso che, dal 17 al 19 aprile, vuole raccontare quanto sia cambiato il modo di pensare e fare l\'urbanistica. Il convegno, che richiamerà ingegneri ed architetti da tutta Italia, sarà correlato ad un evento speciale: una mostra presso la suggestiva Mole Vanvitelliana di circa 80 progetti di piani urbanistici di qualità, provenienti da tutto il territorio nazionale, che si sono distinti per efficacia ed innovazione delle soluzioni proposte. L\'esposizione, aperta gratuitamente al pubblico, verrà inaugurata con una cerimonia domani, 17 aprile, alle 18.30 e rimarrà aperta fino al 24 aprile.
Il Cecodhas, organismo europeo che si occupa di edilizia pubblica, e l\'Erap, Ente regionale per l\'abitazione pubblica, dal 21 al 22 aprile si occuperanno invece di “Energia sostenibile e alloggio sociale”.

Alla presentazione di questa mattina in Regione c’erano proprio tutti quelli che, con entusiasmo e determinazione, hanno creduto nei due progetti e li hanno sostenuti. Il sindaco Fabio Sturani ha espresso grande soddisfazione per la scelta di Ancona come città-ospite, “che sarà per una settimana un vero riferimento europeo”, oltre che per la scelta delle prestigiose location degli eventi, Il Teatro delle Muse, sede dei due Convegni, e la Mole Vanvitelliana per la mostra.

Loredana Pistelli, assessore regionale al Governo del territorio e la Presidente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande, l\'assessore all\'Urbanistica Enrico Turchetti e l’assessore alla Casa Fabio Borgognoni hanno sottolineato come “questi eventi concomitanti ad Ancona offriranno l’occasione di un dibattito scientifico di alto livello. E dal confronto con chi è riuscito a proporre delle soluzioni innovative, si possa prendere esempio e raccogliere spunti per migliorare il nostro territorio e programmare i piani di intervento più opportuni”. Gianluca Carrabs, assessore regionale all\'Edilizia pubblica e l\'assessore provinciale all\'Edilizia pubblica Marcello Mariani, hanno invece ribadito come “l’edilizia sociale non è di serie B, al contrario, offre sfide interessanti rispetto all’edilizia privata per questo deve essere luogo di ricerca e sperimentazione”.

Marco Giardini, presidente del gruppo di lavoro sullo sviluppo urbano sostenibile del Cecodhas, e Ezio Capitani, presidente dell\'Erap di Ancona, hanno poi ricordano come “l’edilizia sociale faccia fatica a difendersi sul piano dello sviluppo sostenibile ma non può più esimersi da questo compito. Perché? Parlano le cifre: 220 mila operatori in Europa gestiscono 24 milioni di alloggi sociali - o popolari. Significa che in Europa oltre il 40% dell’energia utilizzata per gli edifici, è spesa per edifici sociali, per cui la loro riqualificazione energetica è assolutamente necessaria”.

Sauro Moglie, presidente regionale dell\'Inu, ha infine voluto sottolineare: “Le Marche non hanno una legge urbanistica di riforma, ora assolutamente necessaria perché non si può più continuare a far riferimento alla vecchia legge del 1942. Questo vuoto legislativo consente di abusare del territorio in modo pirata ed anticostituzionale”.


E la speranza è che l\'appuntamento di questi giorni, con le tante esperienze rappresentate, faccia venir voglia di colmare un tale vuoto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 17 aprile 2008 - 1321 letture

In questo articolo si parla di politica, casa, ancona, in3 comunicazione, edilizia popolare





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