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Cento studenti in visita alle fosse Ardeatine

fosse ardeatine 2' di lettura Ancona 23/04/2008 - 64 anni dopo la strage alle Fosse Ardeatine, compiuta dai nazisti come rappresaglia dell\'attentato di via Rasella, cento studenti dei Consigli di Circoscrizione dei ragazzi di Ancona il 18 e il 19 aprile hanno visitato questo luogo, tra i più significativi della storia italiana.

I ragazzi sono stati accompagnati da alcuni insegnanti, dall\'assessore alla Pubblica istruzione Stefania Ragnetti, dai presidenti dei Consigli di Circoscrizione e da Paolo Lucarini dell\'associazione dei partigiani (Anpi).


\"E\' significativo il gesto della deposizione della corona d\'alloro donata dagli ex partigiani anconetani ai martiri delle Ardeatine
\" sottolinea l\'assessore Ragnetti. \"Ciò significa consegnare la testimonianza della lotta per la libertà e trasmetterla da una generazione all\'altra, come un ponte tra i giovani di allora e di oggi, come presidio di quei valori che ancora oggi fondano il nostro stato moderno, la democrazia e la Costituzione. In questo luogo è accaduto qualcosa che non dimenticheremo mai, come non dimenticheremo mai coloro che hanno sacrificato la loro vita\". Nel corso della cerimonia i ragazzi hanno letto alcune poesie scritte dai parenti delle vittime, \"con la consapevolezza - prosegue l\'assessore - di trovarsi di fronte a una eredità più preziosa di tante altre parole lette sui libri\".


Il viaggio d\'istruzione dei Consigli di Circoscrizione dei Ragazzi si inserisce in un percorso di ricerca e approfondimento cominciato lo scorso anno con la visita al campo di concentramento di Dachau. Un progetto promosso dall\'Amministrazione comunale e dalle Circoscrizioni, in collaborazione con le scuole, fondato sulla memoria intesa - come sostenuto da Pietro Calamandrei, uno dei padri della Costituente - \"come pellegrinaggio sui luoghi della storia, come educazione alla coscienza critica\". Dalla Shoah alle Fosse Ardeatine, dalla Liberazione alla Costituzione repubblicana di cui ricorre quest\'anno il sessantesimo anniversario, secondo un filo comune dove la conoscenza dei fatti storici s\'intreccia con la riscoperta delle radici autentiche e dei valori che fondano l\'ordinamento italiano.


La visita d\'istruzione dei giovanissimi rappresentanti del Consigli di Circoscrizione è proseguita all\'abbazia di Montecassino, dove si combatterono una serie di battaglie tra le più cruente della seconda guerra mondiale. Anche qui si è riannodato il filo comune della storia. E\' stato infatti il II° Corpo d\'Armata polacco al comando del generale Anders a guidare - il 18 maggio - l\'assalto finale a Montecassino. Esattamente due mesi dopo, il 18 luglio del 1944, lo stesso esercito polacco liberò la città di Ancona.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 23 aprile 2008 - 1117 letture

In questo articolo si parla di cultura, ancona, comune di ancona





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