Il sindaco Sturani contro i tagli previsti da Tremonti
Il sindaco di Ancona, Fabio Sturani interviene riguardo ai tagli previsti dal decreto legge Tremonti su sviluppo economico, semplificazione e competitività (112/2008) che prevederebbe la soppressione di 16 Autorità Portuali delle 23 esistenti in Italia.
Tra queste, insieme a La Spezia, Gioia Tauro, Ravenna ed altre, vi sarebbe anche Ancona. Il decreto dispone la soppressione entro due mesi degli enti pubblici non economici con dotazione organica inferiore a 50 unità. In questo caso rientrerebbero anche le Ap.
\"Si
tratta di un\'ipotesi inaccettabile - dichiara il primo cittadino
del capoluogo dorico -. L\'Autorità portuale svolge un
ruolo importantissimo per il nostro scalo e non possiamo permettere
che venga soppressa. L\'Ap in questi ultimi quindici anni ha
contribuito in maniera forte alla crescita del porto di Ancona,
valorizzando il ruolo delle imprese che operano nella scalo e
favorendo una sinergia tra porto e città.
Sinergia che si
andrà consolidando con gli interventi programmati dal Piano
regolatore portuale di Ancona che contiene quale elemento innovativo
proprio l\'intesa tra Comune e Autorità portuale. Il
Consiglio superiore dei Lavori pubblici ha recentemente approvato il
documento dando una valutazione positiva anche per le integrazioni
riguardanti la realizzazione della seconda darsena per il porto
turistico e porto pescherecci, che libererà la parte storica
della Mole e che, di fatto, pone concrete prospettive per il recupero
del waterfront cittadino.
Il documento, che si sofferma anche sull\'attività che riguarda la realizzazione del molo di sovraflutto e della diga foranea e l\'ampliamento degli spazi di banchina della nuova darsena e sottolinea inoltre la validità della previsione del recupero di aree Zipa per attività portuali, nasce proprio dalla collaborazione con l\'Autorità portuale che con forza ha lavorato per lo sviluppo dello scalo.
Tornando
al decreto Tremonti, quanto disposto è troppo generico. Non
è inoltre possibile prevedere la soppressione di strutture in
base alla consistenza organica degli enti. Anzi, quelli più
virtuosi corrono il rischio di sparire benché siano molto
necessari. Auspico una marcia indietro da parte del ministro e
soprattutto un intervento da parte del ministro per le Infrastrutture
per la tutela della portualità.
E facendomi portavoce delle preoccupazioni che una notizia del genere ha suscitato in tutta la città e non solo tra gli operatori dello scalo dorico, proporrò all\'attenzione del consiglio comunale una mozione contro la soppressione dell\'Autorità portuale\".
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 28 giugno 2008 - 1089 letture




















