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Un ufficio mobile della Polizia Municipale al Piano e agli Archi
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La giunta comunale nella seduta odierna ha approvato il progetto redatto dal Corpo di Polizia Municipale e presentato dall’assessore competente, Fabio Borgognoni, finalizzato al miglioramento delle condizioni di sicurezza nell’ambito del territorio dei quartieri del Piano e degli Archi.
Il progetto che si sviluppa con una spesa di investimento pari a circa 50mila euro per l’acquisto di un ufficio mobile, sarà presentato alla Regione Marche per ottenere l’apposito contributo previsto dalla legge regionale del maggio 2008 con la quale vengono fissati i criteri e le modalità per il finanziamento dei progetti e degli interventi previsti dalla legge regionale 11/2001 riguardante proprio le politiche di sicurezza ed educazione alla legalità sul territorio.Il progetto si sviluppa nell’organizzazione di una presenza di personale della Polizia Municipale e dei Servizi Sociali che, con l’ausilio di un ufficio mobile, presenzierà in alcune ore della giornata ed in certi giorni della settimana alcuni luoghi dei quartieri indicati. Questo progetto di presenza si pone l’obiettivo di controllare effettivamente il territorio con la presenza nei punti nevralgici e percepiti più a rischio; inoltre lo scopo è anche quello di realizzare un’attività di ascolto delle segnalazioni degli abitanti del quartiere, migliorare la conoscenza del quartiere e dei fenomeni che si svolgono al suo interno; ampliare il potenziale di intervento dell’Amministrazione comunale e delle forze di polizia. Inoltre una maggiore presenza potrebbe favorire la risoluzione di situazioni specifiche di disagio e conflittualità oltre a permettere la riduzione del senso di isolamento ed insicurezza negli anziani e nelle famiglie. A ciò si aggiunge lo scopo di migliorare la diffusione all’interno delle comunità di stranieri, di quei principi generali e regole primarie della normativa statale, in materia di convivenza, di codice della strada, di istruzione pubblica.
L’ufficio mobile sarà dotato di tutti gli strumenti necessari per l’attività degli agenti di polizia municipale ed usufruirà di collegamenti con banche dati comunali e nazionali. Questo per garantire una maggiore rapidità nelle attività di controllo e consulenza. L’ufficio rappresenterà anche un centro di ascolto e confronto facilmente individuabile ma anche profondamente riservato. Gli esiti del monitoraggio saranno portati a conoscenza dei Servizi Sociali per effettuare così interventi mirati tramite i propri operatori sociali presenti sul territorio. Tale sinergia consentirà di fornire delle risposte concrete e in tempi brevi alle esigenze di disagio individuate. Ora il progetto sarà presentato alla Regione Marche per ottenere l’apposito contributo previsto dalla legge regionale del 2002 riguardante proprio le politiche di sicurezza ed educazione alla legalità sul territorio.
polizia municipale
Questo è un articolo pubblicato il 07-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 07 agosto 2008 - 1781 letture



















