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Nuova frana della roccia sopra la spiggia del Trave

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conero

La roccia sopra la spiaggia del Trave torna a franare. E’ successo nel pomeriggio di giovedì nella parte di litorale già transennata per evitare ai bagnanti di trovarsi sotto i frequenti smottamenti che si registrano nella zona. Anche in questo caso si è trattato di poco materiale che è rotolato lungo la rupe.

Gli amanti delle splendide spiagge del Cònero erano a debita distanza, insomma. Sul posto sono intervenuti le vedette della Capitaneria di Porto ed una pattuglia della Polizia Municipale dorica. Un problema che si verifica diverse volte l’anno e per il quale il Comune ha studiato un piano di recupero che prevede la messa in sicurezza con interventi per la rimozione dei massi pericolanti e la messa a regime delle acque di scorrimento superficiali che, entrando nella roccia, ne minano la stabilità.

Nel frattempo la spiaggia rimane off-limits visto il rischio di smottamento che negli anni scorsi ha interessato anche altri punti della baia del Cònero (anche la zona libera della Torre). Il Trave in particolare è chiuso dal 1997 proprio per il rischio di frane ma non sono pochi coloro che di tanto in tanto si avventurano lungo la costa o via mare per godere della sua bellezza. Un’avventura che il Cònero potrebbe non perdonare.

Se l’evento di giovedì può infatti considerarsi di minima entità, non si può affermare altrettanto per la grande frana che due estati fa fece piombare dalla pericolante falesia, circa 500 metri cubi di macini dal muro a picco sulla baia che si sparsero sulla costa e in mare per in un’area di 15 metri. Anche allora nessuno rimase ferito ma i continui crolli stanno a sottolineare un pericolo costante che i frequentatori della baia farebbero bene a non sottovalutare affatto.



conero

Questo è un articolo pubblicato il 18-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 18 agosto 2008 - 1585 letture