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comunicato stampa

Falconara: centrali elettriche all\'Api, la Regioni dica no!

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protesta

E\' questo il significato della \"informativa in spiaggia \" di domenica 31 agosto improvvisata dai Comitati cittadini e da Ondaverde i quali, da Villanova a Palombina, hanno issato lo striscione \" No alle megacentrali\".

Mentre l\'8 agosto scorso, in sede di Conferenza dei servizi presso il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Marche ha negato l\'intesa Stato-Regione sul progetto della centrale elettrica da 370 MW della Società AGEM a San Severino Marche (MC), per il progetto delle centrali elettriche dell\'API – complessivi 580 MW (520+60 MW) – non sembra voler fare altrettanto. Eppure la motivazione del NO alla centrale di San Severino – incompatibilità con quelle previste dal Piano Energetico Regionale (max 100 MW) – vale anche per la centrale API da 520 MW di Falconara!



E\' proprio questo il punto che ci allarma… l\'uguaglianza effettiva di fronte al PEAR che dovrebbe essere riconosciuta anche al territorio falconarese rispetto al resto della Regione Marche. E\' infatti fuor di dubbio che all\'interno della Giunta regionale delle Marche esistono alcuni atteggiamenti politici che vorrebbero relegare Falconara ed il suo territorio ad un ruolo \"separato\" dal resto della Regione, \"destinato\" alla produzione energetica convenzionale (da fonte fossile), inquinante e dequalificante. Per cui desta preoccupazione la constatazione che nella in/decisione della Giunta Regionale pesi il destino (o condanna!) energetico assegnato politicamente e unilateralmente dalla Regione a Falconara! Sulle centrali API la Regione è stata ambigua fin da subito poiché al momento della presentazione del Progetto API già vigeva il PEAR, e almeno la centrale da 520 MW dell\'API era da subito incompatibile con la pianificazione energetica!



Dunque questo rinvio ingiustificato del parere negativo alle centrali API da parte della Giunta Regionale – parere negativo chiesto da Consiglio regionale, dalla Provincia di Ancona, dai Comuni di Falconara, Montemarciano, Chiaravalle, Monte San Vito, Camerata Picena - ci fa temere un \"colpo di mano\" proprio sul PEAR, un suo cambiamento chiesto a gran voce da Confindustria Marche proprio nel senso di favorire la costruzioni di centrali elettriche di grossa taglia come quella API! L\'informativa marina dei Comitati cittadini falconaresi ed Ondaverde ribadisce la difesa del Piano energetico ambientale regionale che poggia le sue fondamenta sul risparmio energetico e sulla produzione di energia attraverso le fonti rinnovabili e la realizzazione di impianti piccoli e medi. Contro i piani di stravolgimento di Confindustria Marche e dei suoi lacchè in Regione!









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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 03 settembre 2008 - 1364 letture