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Un concorso di idee per il nuovo ospedale all\'Aspio

3' di lettura Ancona 23/09/2008 - La nuova struttura ospedaliera all’Aspio verrà realizzata attraverso un concorso di idee a livello europeo. E’ quanto ha deciso questa mattina la giunta regionale.

Il progetto dovrà essere redatto sulla base dello studio di prefattibilità già presentato ai Sindaci e prevede – ha sottolineato il presidente Spacca - la massima integrazione tra l’attività clinica e di ricerca delle tre strutture che verranno riunite in un unico complesso: l’Agenzia nazionale per le problematiche dell’invecchiamento (struttura per la ricerca sulle esigenze delle anziani al fine di favorire la longevità attiva), l’Inrca e l’ospedale di rete a servizio dell’area metropolitana a sud di Ancona. Le prime due hanno valenza nazionale. Il presidente ha anche ribadito che rimane operativo il punto di primo intervento alla Montagnola di Ancona.



“Il concorso di idee – ha spiegato Spacca –consente la raccolta di proposte progettuali per la realizzazione di un punto di eccellenza, garantendo maggiori servizi nell’area dell’alta specializzazione strettamente connessi con le attività di ricerca della medicina molecolare. La nuova struttura, in ogni caso, non potrà prescindere anche in termini di accorpamento con le funzioni di ospedale di rete al fine di garantire la presenza di servizi di base per le popolazioni residenti nel bacino di utenza a sud di Ancona, in particolare per quanto riguarda la presenza del pronto soccorso e di importanti servizi diagnostici”. “L’Inrca – ha aggiunto l’assessore alla sanità Almerino Mezzolani – dovrà divenire una struttura rinnovata e potenziata che consentirà all’Istituto stesso di svolgere a pieno titolo il ruolo di Agenzia nazionale per l’invecchiamento, così da proporsi quale attore qualificato per un approccio sistemico nel settore delle fragilità dell’anziano in termini di assistenza, studio e proposta a livello nazionale e internazionale, in grado di fornire risposte in termini di spazi adeguati per la ricerca, la formazione i laboratori oltre che naturalmente per il massimo comfort per i pazienti”.



Il bando del concorso di idee sarà approvato dal responsabile del procedimento da nominare fra i dirigenti regionali, secondo la procedura prevista dall’articolo 5 dell’Accordo approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 1176/2008. Ai soggetti che avranno elaborato le tre proposte ideative ritenute migliori sarà riconosciuto un premio. Alla proposta ideativa vincitrice del concorso andrà una somma omnicomprensiva pari a 60.000 euro e alle due restanti proposte ideative rispettivamente 25.000 e 15.000 euro. La misura del premio è stata stimata sulla base di precisi parametri: l’entità dell’investimento (circa 70 milioni di euro) e degli elaborati costituenti la proposta, tenuto conto delle corrispondenti tariffe professionali. Al riguardo è stato espletato un raffronto tra diversi procedimenti concorsuali similari indetti in periodo recente.



Il bando dovrà inoltre prevedere la possibilità di affidare al vincitore del concorso di idee la realizzazione dei successivi livelli di progettazione, compresi gli impianti e le attrezzature, con procedura negoziata senza bando, a condizione che il soggetto sia in possesso di capacità tecnico-professionale ed economica previsti nel bando in rapporto ai livelli progettuali da sviluppare. La determinazione del corrispettivo per l’espletamento dell’eventuale successivo servizio di progettazione dovrà tener conto del premio ricevuto dal vincitore. La commissione giudicatrice sarà nominata dopo la scadenza del termine per la presentazione delle proposte progettuali, a norma dell’articolo 84 del d.lgs. 163/2006.


Clicca il pdf per la scheda riepilogativa del progetto.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 23 settembre 2008 - 4307 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica





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