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comunicato stampa

Al Teatro Sperimentale il nuovo lavoro di Roberta Bigiarelli

4' di lettura
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roberta bigiarelli

\"Il poema dei monti naviganti\" tratto dal libro di Paolo Rumiz che sarà allo spettacolo e incontrerà il pubblico. Sabato 8 novembre alle ore 21 al Teatro Sperimentale di Ancona.

Il progetto Adriatico Mediterraneo Mari d’Europa – Mari delle Marche con cui la Regione Marche ha vinto il bando promosso dal Parlamento Europeo a sostegno del dialogo interculturale, in occasione del cinquantesimo anniversario della prima seduta dell\'Assemblea del Parlamento europeo, e dell’Anno europeo del dialogo interculturale. L’iniziativa, cofinanziata dal Parlamento Europeo e promossa dalla Regione Marche è attuata dall’Associazione Adriatico Mediterraneo in collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche e le amministrazioni locali, a sostegno dell’integrazione nella società e nelle scuole della regione. Verranno toccate una serie di città delle Marche, dove verranno rappresentati spettacoli teatrali, preceduti da incontri con gli studenti, caratterizzati dall’attenzione per le tematiche sociali.




Dopo l’appuntamento di apertura, arriva ad Ancona sabato 8 novembre alle ore 21 al Teatro Sperimentale, per il secondo appuntamento della terza parte del Festival, Il Poema dei Monti naviganti, il nuovo lavoro teatrale di Roberta Biagiarelli, tratto dal libro di Paolo Rumiz con Roberta Biagiarelli e Sandro Fabiani, regia Alessandro Marinuzzi. Paolo Rumiz sarà presente allo spettacolo e a seguire incontrerà il pubblico. Roberta Biagiarelli torna con un nuovo lavoro. L’attrice marchigiana presenta uno spettacolo tratto dal libro “La leggenda dei monti naviganti” del giornalista e scrittore Paolo Rumiz e ideato dalla stessa Biagiarelli, lo spettacolo è prodotto da Inteatro di Polverigi, Regione Piemonte e la Compagnia Babelia&C, e viene rappresentato ad Ancona nell’ambito del Festival Adriatico Mediterraneo.




Sul palcoscenico, accanto a Roberta Biagiarelli, ci sarà Sandro Fabiani; la regia è di Alessandro Marinuzzi, le scene e i costumi di Manuela Gasperoni, le musiche di Mario Mariani e le luci di Giovanni Garbo. “Il poema dei monti naviganti”, realizzato con il sostegno di Uncem (Unione Comuni, Comunità e Enti Montani) racconta, attraverso un viaggio dal Friuli alla Calabria, un’Italia nascosta, quella fatta di eroi minori; di voci, volti, storie, profumi di un Paese vitale e segreto; suggestioni di un Mediterraneo “spazio di pastori diventati capitani”. I due attori danno vita sulla scena a luoghi e personaggi reali, quei ‘giardinieri di Dio rimasti a bordo dell’Arca’ che il giornalista ha incontrato nei suoi celebri reportage di un’Italia scoperta a bordo di una Topolino. Tra questi c’è Luchino Dal Verme, che ha fatto la campagna di Russia e la Resistenza, e che adesso alleva pulcini sull’Appennino; c’è Ginetto, il vecchio di Pioraco che accompagna i viaggiatori nella chiesa che si è costruito da solo e dove si è sposato, e c’è anche Mario Rigoni Stern, il grande scrittore che Rumiz ha incontrato nella sua casa di Asiago poco prima della scomparsa. Uomini diversi, ma accomunati dall’idea del “rifugio”, quello spazio ritirato che cela spesso, dice Rumiz, “uomini straordinari, gente capace di opporsi all’insensata monocultura del mondo contemporaneo”.




Un attento, curioso e intenso percorso fisico e verbale, che nella sintesi scenica diventa un grande e giocoso poema epico dei nostri giorni. Attrice, autrice, progettista teatrale, Roberta Biagiarelli ha alle spalle un’attività intensissima. Nata a Fano nel 1967, formatasi a Torino con il Laboratorio Teatro Settimo, ha acquistato crescente notorietà nel panorama nazionale in particolare per il suo impegno nel teatro civile. Nel 2002 ha fondato la Compagnia Babelia & C.- progetti teatrali. Tra i lavori principali, Reportage Chernobyl per la regia di Simona Gonella; Resistenti, leva militare ‘926, sulla guerra di Liberazione nella zona del piacentino, con la drammaturgia di Francesco Niccolini; “A come Srebrenica”, che ha al suo attivo oltre 400 repliche, non solo in Italia, ma anche in Spagna e in Bosnia e da cui è stato tratto il film documentario “Souvenir Srebrenica”, finalista al Premio David di Donatello 2007. L’ultima fatica, “Il poema dei monti naviganti”, ha debuttato in luglio al Forte di Vinadio (Cuneo).







roberta bigiarelli

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 07 novembre 2008 - 2050 letture