Ancona prima provincia nelle Marche per numero di cooperative
Il dato emerge dalla 2° Conferenza provinciale della cooperazione.
Con oltre
530 aziende attive, la provincia di Ancona si conferma come la prima
provincia marchigiana per numero di cooperative. Si tratta dell’1,3%
del totale delle imprese del territorio anconetano, con un peso
superiore al 7% in termini di addetti. Questi i dati che emergono dal
rapporto di ricerca sul mondo della cooperazione, realizzato dalle
Centrali cooperative regionali (Agci, Confcooperative, Legacoop,
Unci).
Il rapporto è stato presentato questa mattina alla Rotonda a
Mare di Senigallia in occasione della seconda Conferenza provinciale
della cooperazione, dal titolo “Prospettive per la crescita”, che
anticipa la conferenza regionale dei prossimi mesi. Ad aprire i lavori
la presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande.
“Il ruolo
della cooperazione - sostiene la presidente Casagrande - già molto
importante, può diventare ancora più incisivo nel panorama economico
del nostro territorio se imbocca la strada dell’aggregazione. Lo slogan
“piccolo è bello” ha tradotto per anni la forza della nostra economia,
ma oggi sappiamo tutti che il piccolo non regge la concorrenza del
mercato globale. Puntare sulla qualità e fare rete sembrano essere le
uniche chiavi per fronteggiare una crisi che investe ormai tutti i
settori produttivi. La cooperazione, con la sua flessibilità, è un
punto di forza sul quale la Provincia vuole continuare a scommettere”.
Nel complesso, la provincia di Ancona rappresenta il 35,4% del
movimento cooperativo regionale. Le cooperative sono concentrate
soprattutto nel capoluogo, dove ha sede il 35% del totale. I soci sono
61.600 e gli addetti stimati pari a 10.900, con un incremento del 10%
rispetto al 2003.
Inoltre, l’analisi evidenzia come il peso in termini
di addetti alla cooperazione, nel territorio provinciale, abbia
raggiunto valori di primaria importanza nel settore socio-sanitario, in
quello della produzione e lavoro, dell’agroalimentare, dell’abitazione
e dei servizi finanziari.
Infine, l’indagine mette in luce i punti di
forza delle coop provinciali. Emerge, infatti, una presenza e una
diffusione della cooperazione nella provincia di Ancona superiore ai
valori medi regionali, una discreta tendenza al cambiamento
organizzativo e all’innovazione e una chiara propensione a sviluppare
livelli di associazionismo e di reti, sia all’interno del mondo
cooperativo che con altre forme di impresa.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 novembre 2008 - 1047 letture




















