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Le proposte del PD per far fronte alla crisi

Emanuele Lodolini 2' di lettura Ancona 13/03/2009 - In vista delle amministrative di giugno il Pd nei 36 Comuni della provincia in cui si andrà al voto, in un contesto caratterizzato dall’incedere della crisi, dovrà contribuire a presentare dei programmi elettorali chiari, ricchi di soluzioni concrete sul piano delle questioni sociali, dello sviluppo, delle infrastrutture e dell’ambiente.

Davvero significativo il lavoro di analisi e di proposta che il PD sta mettendo in campo grazie ad un piano di misure articolato: sistema universale di ammortizzatori sociali, aumento del potere d’acquisto delle famiglie con una riduzione della pressione fiscale sui redditi medio-bassi, promozione di nuova occupazione femminile, green economy, aumento degli investimenti pubblici in infrastrutture, sostegno alle imprese sia rafforzando


Confidi, sia garantendo il regolare e tempestivo pagamento delle pubbliche amministrazioni, sia ripristinando l\'automatismo dei crediti d\'imposta per la ricerca, gli investimenti, le ristrutturazioni. Abbiamo, inoltre, proposto di garantire un’indennità a tutti i disoccupati. Un assegno mensile pari al 60% dell\'ultima retribuzione. Per la copertura si possono reperire risorse recuperando l’evasione fiscale. Smpre al Governo il PD ha proposto la moratoria di un anno bloccando i provvedimenti che porteranno, se non corretti, al licenziamento di 60 mila lavoratori del pubblico impiego e circa 40 mila della scuola.


E ancora un contributo straordinario “una tantum”, pari a due punti Irpef sui redditi superiori ai 120.000 euro per venire in aiuto delle persone maggiormente in difficoltà con la crisi economica. Questo contributo toccherà anche i redditi dei parlamentari e finanzierà circa 500 milioni per far fronte alla crisi. Il Governo a tutte queste proposte risponde picche. Tuttavia le risposte che non arrivano dal Governo giungono dalle istituzioni locali.


La Regione Marche e la Provincia di Ancona dimostrano grande vicinanza alle esigenze delle persone, delle famiglie, delle imprese. In un contesto di forte collaborazione, si deve lavorare alla promozione dello sviluppo locale, valorizzando i sistemi territoriali e la ricerca di nuovi campi di investimento, ad esempio nella conversione ecologica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2009 alle 18:03 sul giornale del 13 marzo 2009 - 1075 letture

In questo articolo si parla di emanuele lodolini, falconara, politica, ancona, pd





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