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POLITICA

21.03.2009 14:37
firma generica autore di Simone Ghergo
redazione@vivereancona.com

Nuove misure per il sostegno delle imprese in crisi

Presentato il Protocollo di intesa per il sostegno ai lavoratori ed alle imprese in crisi che entrerà in vigore il 2 Aprile 2009.

A fronte della situazione economica molto difficile delle imprese, il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, l\'assessore alle Attività produttive Fabio Badiali, il dirigente regionale dei Servizi all\'impiego Fabio Montanini e alcuni rappresentanti dei sindacati hanno esposto un nuovo piano per risolvere i ritardi dell\'INPS in materia di retribuzione salariale, che entrerà in vigore dal 2 Aprile 2009.

A livello regionale la variazione percentuale dei lavoratori in cassa integrazione è del 398,86%, con risultati meno allarmanti solo nell\'ascolano e nel maceratese.


Come ha spiegato Montanini, il protocollo prevede che le banche che aderiranno all\'accordo anticipino per conto dell\'INPS la quota salariale nei confronti delle aziende in crisi, in modo che i lavoratori non restino senza stipendio per mesi. Le banche concederanno finanziamenti individuali, nel caso di cassa integrazione guadagni straordinaria, fino ad un importo massimo di 6400 euro, dai quali il lavoratore potrà prelevare mensilmente un importo massimo di 800 euro. Per la cassa integrazione guadagni ordinaria, il tetto massimo ammonterà a 3200 euro.

Aprilo qui https://vivere.me/
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Nuove misure per il sostegno delle imprese in crisi

Presentato il Protocollo di intesa per il sostegno ai lavoratori ed alle imprese in crisi che entrerà in vigore il 2 Aprile 2009.

A fronte della situazione economica molto difficile delle imprese, il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, l\'assessore alle Attività produttive Fabio Badiali, il dirigente regionale dei Servizi all\'impiego Fabio Montanini e alcuni rappresentanti dei sindacati hanno esposto un nuovo piano per risolvere i ritardi dell\'INPS in materia di retribuzione salariale, che entrerà in vigore dal 2 Aprile 2009.

A livello regionale la variazione percentuale dei lavoratori in cassa integrazione è del 398,86%, con risultati meno allarmanti solo nell\'ascolano e nel maceratese.


Come ha spiegato Montanini, il protocollo prevede che le banche che aderiranno all\'accordo anticipino per conto dell\'INPS la quota salariale nei confronti delle aziende in crisi, in modo che i lavoratori non restino senza stipendio per mesi. Le banche concederanno finanziamenti individuali, nel caso di cassa integrazione guadagni straordinaria, fino ad un importo massimo di 6400 euro, dai quali il lavoratore potrà prelevare mensilmente un importo massimo di 800 euro. Per la cassa integrazione guadagni ordinaria, il tetto massimo ammonterà a 3200 euro.




Nuove misure per il sostegno delle imprese in crisi
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Nuove misure per il sostegno delle imprese in crisi

Presentato il Protocollo di intesa per il sostegno ai lavoratori ed alle imprese in crisi che entrerà in vigore il 2 Aprile 2009.

A fronte della situazione economica molto difficile delle imprese, il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, l\'assessore alle Attività produttive Fabio Badiali, il dirigente regionale dei Servizi all\'impiego Fabio Montanini e alcuni rappresentanti dei sindacati hanno esposto un nuovo piano per risolvere i ritardi dell\'INPS in materia di retribuzione salariale, che entrerà in vigore dal 2 Aprile 2009.

A livello regionale la variazione percentuale dei lavoratori in cassa integrazione è del 398,86%, con risultati meno allarmanti solo nell\'ascolano e nel maceratese.


Come ha spiegato Montanini, il protocollo prevede che le banche che aderiranno all\'accordo anticipino per conto dell\'INPS la quota salariale nei confronti delle aziende in crisi, in modo che i lavoratori non restino senza stipendio per mesi. Le banche concederanno finanziamenti individuali, nel caso di cassa integrazione guadagni straordinaria, fino ad un importo massimo di 6400 euro, dai quali il lavoratore potrà prelevare mensilmente un importo massimo di 800 euro. Per la cassa integrazione guadagni ordinaria, il tetto massimo ammonterà a 3200 euro.